Le Invasioni Barbariche, puntata 21 gennaio 2015 in diretta web: il live con le interviste

Le Invasioni Barbariche, puntata 21 gennaio 2015 in diretta web: il live con le interviste

Le Invasioni Barbariche, puntata 21 gennaio 2015 in diretta web: il live con le interviste a Joe Bastianich, Giuliano Ferrara, Alfonso Signorini, Lilian Thuram, Silvia Layla Olivetti e Dario Argento

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    Ci siamo anche noi per Le Invasioni Barbariche di stasera: la puntata del 21 gennaio 2015 in diretta web con il live di Televisionando e tutte le interviste serie e meno serie che andranno in onda su La 7. A proposito, quella con lo chef Joe Bastianich è stata spostata alle 23.00: un pensierino degli autori, ‘Il Segreto’ della rete per la forte concorrenza o una semplice formalità? Chi può dirlo. Non mordono, ma la puntata sembra davvero energica visto che gli ospiti del secondo appuntamento con Daria Bignardi sono già ben che agguerriti!

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    Anteprima Invasioni

    21:15 – Anteprima de Le Invasioni: la Bignardi presenta Bastianich come ‘giudice di X Factor’. Ditele che fa Masterchef. La colpa non sarà mica del tubo che ha alla sua sinistra? Dopo un break finalmente si comincia con Giuliano Ferrara. Manca dalle Invasioni da 7 anni: ‘litigammo di brutto’, ricorda la conduttrice. Si parla del patto del Nazareno. ‘E’ una notizia?’, si chiede ‘big Daria’. Si parla di Renzi e Berlusconi, così lontani così vicini. Il giornalista parla di Mr.B. Che noia… Ora la cosa si fa interessante: la scorsa settimana Renzi commentava le parole dell’elefantino.

    21:25 – Il commento del giornalista in studio dopo aver visto l’rwm: ‘Era simpaticissimo anche allora’, dice di Matteo Renzi. ‘Avendolo conosciuto, mi era simpatico, ma mi sono detto guarda i dati oggettivi. Faceva i cartelli à la Obama…Ero uno di quegli imbecilli che diceva come fa a incontrare la Merkel? Era lei imbarazzata…’. In fin dei conti, Ferrara sostiene l’ex sindaco di Firenze e ‘il bacio in bocca’ con Berlusconi, anche se ‘non è vero che possono governare insieme’.

    21:40 – Temi importanti, ma mi chiedo: senza un minimo di contributo video tutte le persone seguono le parole di Ferrara? Peraltro il direttore de ‘Il Foglio’ non condivide il ‘non fate figli come conigli’ di Papa Francesco. ‘Mi sono permesso uno sfogo, ma non voglio mancargli di rispetto’, si difende. Dal Papa all’Isis: nei giorni scorsi ha parlato di ammirazione circa gli attentatori di Parigi: ‘l’hai scritto tu’, le rammenta la conduttrice. Pubblicità.

    Ferrara commenta Renzi della scorsa settimana

    21:50 – ‘Salvini è genuino, ma la genuinità è dei formaggi, degli yogurt non delle personalità politiche’, affonda Ferrara che rimpiange la solidità politica di Umberto Bossi. L’incontro tra Marine Le Pen e D’Alema ieri a DiMartedì? La politica francese ‘l’ha asfaltato’, parlando di sermone rivolgendosi al politico italiano. Senza molta continuità si torna a parlare dell’attentato a Charlie Hebdo. Per il direttore del Foglio è in corso una guerra, anche se ‘non penso sia un’invasione’ di terroristi ma ‘è un problema grosso come una casa’. Quindi, in collegamento Layla Olivetti, una ragazza scrittrice ‘convertita’ all’Islam dopo la strage dell’undici settembre 2001.

    22:00 – Forse ironicamente Ferrara le rimprovera di essere diventata islamica ‘perché non leggeva il Foglio’, mentre la ragazza si lamenta del pregiudizio degli altri da Venezia. Ma perché ci si converte? ‘Ho trovato il significato di tutto’, dice la ragazza. ‘La religione mi interessa, ma il rapporto intimo con Dio non lo sento’, confessa Ferrara. Poi lo scoop del secolo: il giornalista svela che Dudù, cane di Berlusconi, mira alla paternità. Ennesima rivelazione: ‘Presto lascio la direzione del Foglio. Farò il tifoso del Foglio e tante altre cose’.

    22:10 – Daria Bignardi risponde all’osservazione fatta da Televisionando: ‘Posso sbagliare MasterChef con X Factor, ma non il Milan con la Juventus‘, ha detto presentando il prossimo ospite Lilian Thuram campione ai mondiali Francia ’80. Si parla di violenza: un bello spazio di riflessione così mancava da tempo in prima serata. Un richiamo alla responsabilità di tutti occidentali e non. Non è la religione, dice Thuram, è l’uomo che deve imparare dagli errori. E su Marine Le Pen che chiede la pena di morte lui suggerisce uguaglianza e intelligenza.

    Lilian Thuram parla di Marine Le Pen circa la pena di morte

    22:20 – I pregiudizi sono frutto della cultura. Il sessismo, il razzismo, la discriminazione è frutto della cultura. Imparare a conoscere l’altro senza la paura e con riflessione intelligente è una strada, dice Thuram, per migliorare il mondo. Interessante anche l’idea di legare la storia personale del campione mondiale con un disagio sociale più grande. ‘Non devo essere arrabbiato con la società perché quando ero piccolo ero povero, puoi avere tanti soldi e non essere felice. Giocavo a calcio, avevo questa fortuna, che non è un mestiere: ti pagano per giocare’. E arrivano anche i pazienti psichiatrici di ‘Radio Shock‘ e via con le domande! Infine, sul Milan – forse Berlusconi vende tutto – preferisce non commentare, non segue più il calcio a quanto pare. Pubblicità, ma state pure: arriva Dario Argento.

    22:35 – L’originalità di Dario Argento che ha scritto un libro che si chiama ‘Paura’. ‘Tu non lo ricorderai, ma abbiamo un ricordo da vent’anni: quella sera ho rischiato di farmi un tatuaggio; eravamo in un pub, ti avevo intervistato, volevo farmi tatuare un ragno nero su un polso. Forse avevo bevuto una birretta di troppo, ma il tatuatore mi fermò. Dario-Daria rischiava di diventare pericoloso’, ecco la verità della Bignardi. Inoltre, scopriamo che da ragazzo Dario Argento non mangiava: ‘Celiachia’, ammette. Mentre sul libro si lascia andare un po’ di più: ‘Se ne sono dette talmente tante su di me, che ho detto adesso voglio dire la verità su cosa è successo, la mia storia’.

    22:40Il regista confessa di essersi fatto ‘le canne’, anche se ha smesso ‘perché mi veniva la tosse, è stato un dolore’. ‘Ho preso anche la cocaina per un anno, poi non l’ho presa più. La prendevo perché degli amici in Germania mi hanno chiesto di prenderla e l’ho presa senza moralismi, senza paure’. Viva la sincerità, chapeau! Comunque una vita piena di svolte narrative: non mangiava, assumeva sostanze, ha lasciato la scuola a quindici anni per vivere nuove esperienze. Poi la vita a Parigi…dove ha conosciuto la sua prima ragazza, a quanto pare una prostituta. Che bello questo momento verità! Forse la parte con le domande (stupenda!) va ripensata, televisivamente parlando.

    Daria Bignardi e il ricordo del tatuaggio

    22:50Dalla cocaina al cinema come critico sui giornali poi la carriera da regista: ‘Ho intervistato i Beatles: non c’era tanto da parlare, rispondevano a due domande tre domande, poi fine, avanti un altro!’. Aveva 21 anni e per un po’ ha fatto il giornalista, poi dalle ‘cartelle’ è passato alle sceneggiatura. Date un bicchiere d’acqua e zucchero sia a Dario Argento sia a Daria Bignardi! Si scherza!!!! Pubblicità.

    23:00 – Ma che domande che caccia dal cilindro la Bignardi stasera? ‘Sembrava che non fossi contento nel pieno del successo. Come te la spieghi?’. ‘Pensavo che le cose accadessero a Dario Argento e non a me. Io non ero Dario Argento.

    Uno sdoppiamento. Non mi sentivo questo personaggio’, dice il regista con la passione per la TV, che ricorda volentieri. Vediamo (finalmente!) una clip con Suspiria, contributi dalle Teche Rai con le immagini di un Dario Argento del passato. Anzi, passatissimo!

    23:10 – E scopriamo che anche lui, maestro della paura, una volta si è spaventato tantissimo di ciò che rappresentava. I suoi personaggi? ‘Rispecchiano un po’ del mio essere’, un po’ come i bambini: ‘ero crudele come tutti i bambini. Ero solitario, facevo la vita appartata’. ‘Asia mi rimprovera molte cose’, ma non entra nel merito. Certo è che padre e figlio non vanno molto d’accordo. Vediamo un contributo firmato Dario Argento e Iggy Pop… Sono le undici ancora… Dario Argento ci saluta confessandosi accanito lettore di psicoanalisi.

    Anche Dario Argento sorride

    23:15Joe Bastianich fa ingresso in studio bendato ad un occhio: nessuna parte da pirata, un brutto orzaiolo all’occhio e la Bignardi lo prende in giro: ‘Giuseppino, come ti chiama la nonna’. Poi un’altra bordata: ‘Hai il lucidalabbra rosa sulle labbra’; lui: ‘Ti ho baciato’; lei: ‘Non fare quello che…’. Alla fine costringe Bastianich a togliere benda, occhiali e cappello. Secondo me ha capito che questa sorta di travestimento è un modo per difendersi dalle sue domande. Genia! Infatti di colpo si parla di cose più serie, si fa per dire: Bastianich da piccolo…odiava l’Italia e, ancora oggi, dopo anni nel Belpaese, non conosce l’Inno di Mameli.

    23:25 – Ma chi è davvero Joe Giuseppino? ‘Negli anni ’70 i genitori dei miei amici erano dottori, dentisti, fiscali, il lavoro di ristoratore era da vergogna perché lo facevano solo i migranti. Ero imbarazzato coi miei amici. Era un lavoro molto umile, di basso livello. In trent’anni il mondo è cambiato tantissimo’. ‘Io non sono sfigato, sono molto cool’, ma la figlia gli dà del loser. Scopriamo che il giurato più lancia-piatti di MasterChef ha studiato teologia: ‘Ero pronto per diventare prete‘. Ma che davvero? C’è pure l’esperienza a Wall Street che però non lo ha convinto pienamente: ‘Non mi stava bene che qualcun altro decidesse il successo della mia vita’. Anche Bastianich confessa l’uso di ‘canne’, in passato e nel presente. ‘Non voglio fare la propaganda alle droghe stasera’, dice la Bignardi sorniona.

    23:35‘Lo sai fare lo sguardo di Cracco?’, lo provoca la conduttrice, che aggiunge: ‘Secondo me sei davvero geloso di Cracco’. Ma lui smentisce ogni invidia e competizione anche se…’MasterChef è molto impegnativo, ore e ore, i rapporti sono molti intimi, quello che succede succede’. Vediamo un pezzetto di MasterChef previa immagini di Sky con l’ ‘io moro’ (io muoio) di Bastianich, con tutti i momenti top e flop tra parolacce e highlights. Mentre Bastianich finge di flirtare con la Bignardi lei le propone la versione mini di un esperimento d’amore: via con sei domande!

    Joe Bastianich sorpreso

    23:45 – ‘Hai un’eleganza, bellezza in rapporto molto preciso alla tua età’, le confessa Bastianich. Lei: ‘Tu sei intelligente, hai dei bei occhi e sei timido’. Poi si guardano negli occhi per dieci secondi! Carina questa idea, ma che dite? Il profilo ‘lovely’ è decisamente incompatibile. Sposa-tromba-uccidi è il gioco che propone il giudice alla conduttrice, ma lei si tira indietro: ‘Lo facciamo dopo in camerino!’. Poi, alla fine cede: ‘Diego Della Valle? Trombare no! Sposare neanche…’; ‘Fabio Fazio? Ti sei preparato? Va bene!‘.

    23:50Prima volta di Alfonso Signorini alle Invasioni Barbariche che, se non ho capito male, ha chiamato Barbara la conduttrice Daria Bignardi. Si parla del libro del giornalista, ‘L’altra parte di me’. Signorini si ricicla dalla Bignardi pensando di stare dalla D’Urso… ma poi arriva la confessione: un bimbo anomalo, ‘lo studio era un’isola felice in cui rifugiarmi. Cercavo qualcos’altro’. C’è stata anche la fase mistica in adolescenza: ‘Passavo interi pomeriggi a pregare‘. Pubblicità.

    23:55 – Ci ritroviamo in onda e subito si riparte da una mail che Renzi avrebbe mandato a Signorini prima di inviarla a Berlusconi. ‘Siamo buoni conoscenti. Ci sentiamo’, dice del rapporto col premier, anche se – precisa – ‘non so come sia andata a finire’, anche perché tra il fiorentino e Mr.B quest’ultimo sarebbe un vero amico. Poi il chiarimento secolare: ‘Signorini si è inventato il fidanzato di Noemi Letizia per coprire Berlusconi? Pubblico il servizio posato davanti al Vesuvio, la settimana prima della pubblicazione, un settimanale, Oggi, pubblicò il servizio rubato e mi arrabbiai perché io ho fatto il posato’.

    Alfonso Signorini

    00:05 – Si parla delle donne di Alfonso Signorini, ‘le schifose’, come direbbe la zia. Confessa di quando gli hanno tirato un’enciclopedia al viso – cicatrice dimostrativa. In verità la più ‘fi*a’ non l’ha mai filato: svela si trattasse di Cristina Parodi. Ma la conduttrice vuole parlare della grande passione erotica con Valeria Marini: ‘Non abbiam parlato solo, ma io credo che lei non si sia neanche accorta’. ‘A 28 anni conosco Valeria Marini, mi innamoro di sto sedere enorme, aveva trent’anni di meno e anche trenta chili di meno. A Sabaudia, eravamo in albergo, ero sul balcone a guardare le stelle, stavamo facendo un servizio fotografico e lei mi fa: sai che hai dei bei piedi? Da lì ho avuto il battesimo fetish sessuale. Le ho detto vuoi venire da me e lei è venuta!’. ‘Non sono stato un campione di grandi durate’, si parla di sesso (tabù in casa sua, ma non a La7).

    00:10 – ‘A 14 anni non sapevo cosa fossero le pugnette. Per me le pugnette voleva dire prenderselo a pugni. Sono andati avanti per mesi’ e confessa di aver cercato la parola sul vocabolario. ‘Ho sc*opato con un cuscino per due anni e mezzo’. Poi, la Bignardi arriva al punto: ‘Non accettavo che mi piacessero gli uomini. Non è una cosa facile prendere atto della propria assoluta normalità: presuppone dei passaggi molto delicati. Poi, c’è il passaggio delicato di come comunicarlo con sincerità e trasparenza, difficile e doloroso. Avevo 34 anni quando l’ho detto a mia madre’ – ha concluso il direttore di Chi.

    00:20 – Ora Signorini è felice e spensierato con il suo attuale compagno, con cui sta insieme da 13 anni. Auguri Alfy! Come Ferrara ha avvisato di lasciare il Foglio, Signorini dice di lasciare come direttore tra tre, cinque anni: ‘Trovo patetico chi invecchia sulla propria poltrona’. La puntata è finita! Grazie per averci seguito e a mercoledì.

    La passione tra Signorini e Valeria Marini

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Daria BignardiIntrattenimentoLa 7Le invasioni barbaricheProgrammi TVBlogcronacaJoe Bastianich Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:50
     
     
     
     
     
     
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