Le Invasioni Barbariche: Mika incontra Dario Fo (e se stesso). Renzi? Berlusconi…

Le Invasioni Barbariche: Mika incontra Dario Fo (e se stesso). Renzi? Berlusconi…

Le Invasioni Barbariche del 17 gennaio 2014

    Le Invasioni Barbariche? O le ami o le odi. Soprattutto se sei ospite oltre che spettatore. Esordio di rarità televisive quello che ha contraddistinto il debutto della decima edizione del talk show condotto spigolosamente da Daria Bignardi, da staserà ogni venerdì in formato mini.

    Ché ti ritrovi Matteo Renzi vacillare su temi di stretta attualità politica, finalmente punzecchiato in diretta tv; pochi minuti dopo, un incontro più che speciale, ti aspetti che Mika canti l’ennesima Stardust e, invece, con grande piacere, vedi un momento raro: Dario Fo confessa di essere fan proprio della giovane star libanese e con lui canta prima The origins of love e poi, udite udite, Ho visto un re, mentre così dolcemente, Mika, ti pronuncia il verso «Sa l’ha vist cus’è?».

    Ché Daria Bignardi non si preoccupa proprio di essere simpatica. E infatti non lo è. Ma chi se ne frega della simpatia se quello che conta è l’autenticità. Chi se ne importa del sorriso accomodante, delle ‘carrambate’ (im)prevedibili, dei salotti del tutto e subito.

    Meglio interviste semi-strutturate, in maniera del tutto inaspettata. Almeno per chi guarda, ti permettono di vedere il segretario del Partito Democratico realizzare un foglio Exel, in diretta tv, sul pc che gli viene portato in studio, appositamente per “mettere alla prova il politico”, visto che “domani alle 16.00 - dice Renzi - incontro Berlusconi alla sede del partito“.

    Chi se ne importa dell’infotainement compulsivo che si vede altrove, fatto di inutile confusione tra spettacolo “vuoto” e informazione povera di contenuti. Possiamo assistere al giusto equilibrio tra forma e contenuti che Le Invasioni Barbariche ci regalano il venerdì sera. Su Rai1 o nella domenica pomeriggio del Biscione, potremmo mai vedere Mika insieme a Dario Fo? Non capita mai e la scusa del budget, se paragonata al periodo sensibile di La7, appare arcaica e inverosimile.

    E’ così interessante assistere a Daria Bignardi che ‘spara’ alle tempie Matteo Renzi – “Dorme cinque ore come Berlusconi”, lo incalza la conduttrice – mentre su temi come i diritti civili, la liberalizzazione della droga e i costi della politica il segretario del Partito Democratico, interrogato più volte, può solo rispondere:

    «La politica non è nemmeno così complicata come vogliono farci credere».

    Mentre Renzi (e i politici in grande maggioranza) sono incerti sul da farsi per il riconoscimento dei diritti civili, Mika ci dà una lezione d’amore, raccontando per la prima volta del suo fidanzato in diretta tv:

    Ho una relazione da molti anni e sono innamorato, ma l’amore cambia.

    Prima puoi pensare che una persona sia orribile, poi innamorartene perdutamente. L’amore ha varie fasi e momenti, è in evoluzione continua. Almeno lo è per me che sono in perenne cambiamento. In generale quando l’amore cambia e noi gli diamo la possibilità di cambiare, allora ha una chance di continuare. Io non ho una relazione lunga come quella di mia mamma e di mia zia, ma sono sette-otto anni che stiamo insieme e stiamo continuando“.

    E’ così interessante assistere a Daria Bignardi che consegna il disco di platino a Mika. Dopo questa sorpresa si è già pronti per quella successiva, con l’obiettivo di strappare uno scoop anche a Dario Fo; la conduttrice lo vedrebbe bene ad X Factor, proprio insieme a Mika:

    Secondo me l’hanno prossimo sareste perfetti insieme come giudici a X Factor. Aspettati la proposta da Sky“.

    Ma il marito di Franca Rame non coglie e riporta gli animi dello spettacolo ai valori e alle finalità dell’arte, sottolineando più volte nel corso dell’intervista il suo apprezzamento per Mika e l’intelligenza del cantante libanese:

    “Un musico, un poeta, un clown devono sempre dare fastidio al potere, altrimenti vuol dire che non valgono niente”.

    Così Valeria Bruni Tedeschi e Fabio Volo, intervistati dopo lo “scontro” Daria Bignardi-Matteo Renzi l’intervista “impossibile” tra i fans a vicenda Dario Fo e Mika, sono ciliegine sulla torta per chi è abituato a vedere una qualità che non fa mai riferimento ad un’astrazione ma che riflette sull’importanza dei contenuti.

    Peccato che tre ore di diretta, per un programma così, seppur diviso bene nei blocchi pubblicitari, ne faccia perdere in magia e aspettativa. Daria Bignardi, quando si decide a regalarci un programma nuovo? Si ricordi che, per quanto non le sembri vero, lei ha pure dei fans.

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