Le imitazioni più divertenti degli anni 90 di Corrado Guzzanti su Youtube

Le imitazioni più divertenti degli anni 90 di Corrado Guzzanti su Youtube

I video delle imitazioni e delle parodie più divertenti di Corrado Guzzanti, da Lorenzo a Quelo, da Vulvia a Bossi

    Corrado Guzzanti è ritornato in tv dopo nove anni di assenza e per presentare al pubblico vecchi e nuovi personaggi è dovuto approdare a Sky, per la quale ha realizzato Aniene, in onda a metà maggio e ora trasmessa in clip da otto minuti ciascuno da SkyUno. Nella speranza di rivederlo presto protagonista di un nuovo show, magari a striscia settimanale, diamo un’occhiata alle imitazioni e alle parodie più divertenti offerte da Corrado Guzzanti nella sua carriera tv, iniziata su RaiTre alla fine degli anni ’80. Abbiamo scelto di non limitarci, però, alle sue imitazioni – che hanno per lo più attinto al mondo della politica – ma anche ai personaggi, spesso parodistici, che hanno costellato la sua carriera, resistendo negli anni ed entrando nell’immaginario del pubblico tv italiano.

    Ci concentriamo sugli anni ’90, il periodo di certo più prolifico per Corrado Guzzanti, protgonista di programmi come Avanzi, Tunnel, Pippo Chennedy Show, L’Ottavo Nano, figli di una Rai che non aveva paura della satira. Partiamo, dunque, con questa nostra carrellata video delle imitazioni e dei personaggi più divertenti di Corrado Guzzanti.

    Corrado Guzzanti in Rokko Smitherson – Avanzi

    E’ il 1991 quando RaiTre propone Avanzi, fucina – come l’apripista La Tv delle Ragazze – di nuovi comici di stampo soprattutto satirico, condotto da Serena Dandini, vera ‘sacerdotessa’ dei programmi comici – non propriamente cabarettistici – della Rai. Corrado Guzzanti propone qui il personaggio del regista Rokko Smitherson, che aveva lanciato nel 1989 in Scusate l’Interruzione, altro programma di RaiTre con la Dandini.

    Corrado Guzzanti è Lorenzo – Avanzi

    Non c’è studente degli anni ’90 che non conosca Lorenzo, il maturando ‘capra’ cresciuto a botte di Mtv che ha di fatto ‘consolato’ chi, come lui, in quegli anni doveva sostenere gli esami di maturità. Fa la sua apparizione nella terza stagione di Avanzi (1992/1993) e diventa ben presto un cult: nonostante passino gli anni, Lorenzo è sempre (tristemente) attuale.

    Corrado Guzzanti e l’imitazione di Emilio Fede – Tunnel

    Il gruppo di Avanzi lancia nel 1994, sempre su RaiTre, un nuovo programma, Tunnel. Qui Guzzanti si sbizzarrisce a imitare personaggi del mondo della politica e del giornalismo, sconvolto da Mani Pulite e in piena fase di passaggio tra la Prima e la Seconda Repubblica. Nasce l’imitazione di Emilio Fede, padre dei telegiornali Mediaset, quella di Ugo Intini - braccio destro di Bettino Craxi – e si ironizza sulla discesa in campo di Silvio Berlusconi. Sono passati già 17 anni…

    Corrado Guzzanti è Umberto Bossi – Tunnel

    Altro fenomeno che irrompe sulla scena politica a seguito di Mani Pulite e destinato a caratterizzare la Seconda Repubblica è quello della Lega Nord. Difficile non prendere di mira il suo leader, Umberto Bossi, che con la sua lotta per l’indipendenza padana, con la sua mitologia del Nord e il suo linguaggio decisamente lontano dai canoni della Prima Repubblica diventa una delle imitazioni più riuscite di Guzzanti.

    Corrado Guzzanti in Quelo – Pippo Chennedy Show

    Siamo nel 1997: la satira si ‘ammorbidisce’ un po’ e la comicità approda su RaiDue con il Pippo Chennedy Show, vero fenomeno Auditel dell’anno. La compagnia della Dandini si arricchisce di nuovi comici, ma tra loro resiste Corrado Guzzanti, vero mattatore del programma. Non c’è nessuno che nella primavera del 1997 non utilizzi nel linguaggio comune alcuni dei suoi tormentoni, soprattutto quelli di Quelo, ‘sacerdote’ di una filosofia pseudo-spirituale che non fa che ripetere che “c’è grossa crisi“, che “la risposta è dentro di noi, ma è sbagliata” e che predilige come risposta sempre “la seconda che hai detto“.

    Corrado Guzzanti è Gianfranco Funari – Pippo Chennedy Show

    Non è la prima volta che il Funari di Guzzanti fa la sua apparizione in tv, ma è proprio al Pippo Chennedy Show che forse il grande pubblico ha modo di apprezzare la sua parodia, che porta con sé con solo tutte le manie, i tic, lo stile del giornalista (“strigne…. dammi la due …. zoommaa”), ma che rappresenta anche un certo modo di fare tv della metà degli anni ’90.

    Corrado Guzzanti imita Walter Veltroni – Pippo Chennedy Show

    Come dicevamo, la satira non sparisce col passaggio della truppa della Dandini da RaiTre a RaiDue, ma colpisce soprattutto la Sinistra e le sue mille anime: è il periodo delle imitazioni di Romano Prodi, Walter Veltroni, Fausto Bertinotti, all’epoca al Governo. La satira, del resto, colpisce chi sta al potere, no? Ed è spaventoso vedere come certa politica dica sempre le stesse cose.

    Corrado Guzzanti è Vulvia – L’Ottavo Nano

    Siamo sempre su RaiDue e nell’autunno del 1999 fa la sua comparsa L’Ottavo Nano, altro programma cult del periodo. Guzzanti colpisce soprattutto il mondo del giornalismo e della cultura con alcune sue parodie, tra cui quella fortunatissima di Vulvia, improbabile conduttice di Rieducational Channel che fa il verso con i suoi scalcinati documentari al fenomeno tv del momento. E a più di 10 anni dalla sua prima comparsa, Vulvia è uno dei personaggi più amati del repertorio di Guzzanti, che l’ha riproposta anche ad Aniene.

    Corrado Guzzanti ne il poeta Brunello Robertetti – L’Ottavo Nano

    Non potevamo non includere anche il personaggio del Poeta Brunello Robertetti (“Ora dic ‘un poesia….”). L’afflato culturale della tv prende le forme del poeta ‘non sense’ Robertetti che, insieme al teleimbonitore di TeleProboscide (ispirato al venditore d’arte di TeleMarket), è una delle new entry del repertorio di Corrado Guzzanti.

    Corrado Guzzanti è Antonello Venditti – L’Ottavo Nano

    Impossibile non includere in questa carrellata delle imitazioni e delle parodie di Guzzanti quella eccezionale di Antonello Venditti, magistralmente interpretato da Guzzanti per la sigla di chiusura (se la memoria non ci inganna) de L’Ottavo Nano. L’hit del 1999 è senza dubbio Grande Raccordo Anulare, perfetto mix tra lo stile di Venditti e l’ironia sulla Capitale. “E se nasce una bambina poi la chiameremo ROOMAA”…

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