Le Iene, seconda puntata 24 settembre 2014 live: l’asta papalina si conclude

Le Iene, il live della seconda puntata del 17 settembre 2014

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    Le Iene show torna questa sera su Italia 1 alle 21.10 con Ilary Blasi e Teo Mammucari: nell’attesa del live della seconda puntata, Televisionando vi offre le anticipazioni per i servizi del 24 settembre 2014. Spazio al grande successo mediatico dei giorni scorsi, #astapapalina: l’asta si chiude alle 21.30 di stasera e Damiano, inviato delle Iene che ha ottenuto lo ‘zucchetto’ direttamente dalle mani del Santo Padre in un’udienza pubblica in Piazza San Pietro, porterà al vincitore il prezioso copricapo; come detto la settimana scorsa, le Iene devolveranno i proventi al progetto di Soleterre Onlus a Zongo.

    Le Iene nella seconda puntata del 24 settembre 2014 torneranno poi, con Nadia Toffa, ad occuparsi della Terra dei Fuochi, la zona tra Napoli e Caserta dove la camorra ha sversato milioni di rifiuti tossici, facendoli bruciare a cielo aperto quotidianamente. Nonostante le promesse poco è cambiato, il tasso di mortalità per tumore è 3 volte superiore al resto d’Italia, anche perché nelle campagne ci sono ancora chilometri di rifiuti tossici pronti per essere bruciati, mentre cambiano solo le modalità di sversamento. Anche i roghi continuano ad essere appiccati, ma nonostante sia un reato gli arresti sono stati pochissimi, e i più ignorano le ordinanze per bloccare la coltivazione sulle aree contaminate.

    Paolo Calabresi intervista invece il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia in merito alla riduzione sull’ammontare delle multe a suo carico per l’affissione abusiva dei manifesti elettorali delle Comunali a Milano nel 2011. Al sindaco Giuliano Pisapia, in particolare, furono verbalizzate più di 400.000 mila euro di multe, ridotte poi a 28.000 euro.

    Un anno fa è scoppiato il caso delle baby squillo dei Parioli: ci sono state pesanti condanne per chi organizzava gli incontri, per i clienti e per la mamma di una delle ragazze, ma Sabrina Nobile si è chiesta se dopo tutto il clamore suscitato da questa vicenda, esistono ancora uomini disposti ad avere rapporti sessuali con ragazze minorenni che si prostituiscono.

    Ore 21.10 E si parte! Con annessa pubblicità dopo il salito scambio di carinerie.

    21.15 si torna in studio a parlare di papalina. Ma piuttosto che fare battute su suor Cristina…essere seri, no?

    Asta papalina

    Parte il servizio sulla papalina del Papa che ripercorre come Le Iene hanno ottenuto il copricapo da mettere in vendita. Ritorno in studio con ancora cazzeggio dei conduttori. Mah. Una causa di beneficenza avrebbe meritato un trattamento diverso.

    21.20 ancora pubblicità, non prima di aver di nuovo ricordato la scadenza dell’asta papalina.

    21.27 e si ritorna in studio.

    Ufficialmente chiusa l’asta!

    La terra dei fuochi

    Nadia Toffa torna ad occuparsi della Terra dei Fuochi, la zona tra Napoli e Caserta dove la camorra ha sversato milioni di rifiuti tossici, facendoli bruciare a cielo aperto. Nonostante in alcuni Comuni siano state emesse delle ordinanze per bloccare la coltivazione sulle aree contaminate, la Iena documenta come sui terreni interdetti si continuino a coltivare frutta e verdura.

    Questo nonostante le promesse dei ministri (anche primi ministri). C’è anche la testimonianza di don Patriciello, secondo cui di 850 militari se ne sono viste 100. Obiettivo, bloccare i fuochi in una zona di 96 km quadrati.

    Molte delle persone intervistate sono nel frattempo morte.

    E i roghi continuano; prima del decreto, 15-20 sacchi. Ora pochi sacchetti per volta.

    Questa donna cuce scarpe per marchi famosi. “Non roba che finisce nei mercatini“. E prende un euro a pezzo. Come spiega anche Roberto Saviano in Gomorra, ci sono anche grandi griffe del Nord.

    Nonostante il decreto, gli arresti sono pochi, e nei terreni dove si brucia, si coltivano ortaggi e frutta. Peccato che le cartine siano poco aggiornate. Oltre ai soldi buttati e i pochi rischi per la salute, i fusti chimici sono seppelliti più sotto rispetto a quanto rilevino gli strumenti.

    E questo finisce sulla vostra tavola. Come pesche, fagiolini etc etc. Ma nei campi interdetti si coltiva. Le pesche sono coltivate e pronte per la raccolta.

    Nonostante le segnalazioni… i campi continuano ad essere coltivati. “Le ordinanze ci sono ma non vengono fatte rispettare“, una delle testimonianze. E chi deve controllare non sa niente.

    E la padrona dice che i campi non sono ‘incoltivabili’. “Tutte cazz*te“, parole sue.

    Giugliano, comune sciolto per mafia, ha due commissari. Che non sembrano molto a loro agio nel rispondere alle domande della Iena. “Ci dovete dare il tempo di fare mente locale e di controllare“. EH?

    Questo qui sotto è un campo sotto sequestro. Proprio invalicabile.

    La guerra in Ucraina raccontata dalle badanti

    21.53 Giulio Golia ci fa raccontare la guerra in Ucraina dalle badanti.

    Gli animi si scaldano.

    E le parolacce volano. Chissà se pure in Italia si finirà alle mani.

    21.55 Ritorno in studio e si ricordano gli ottanta anni di Sophia Loren. Anche se, come al solito, si cazzeggia.

    E alla fine arriva lei. (in foto)

    21.59 E pubblicità. Stasera so’ più spot e cavolate che servizi.

    22.05 No ma prima o poi qualcuno ci spiegherà come e perché si ostinano a ballare, i due conduttori.

    Le multe di Pisapia

    22.05 Paolo Calabresi ricorda che nel 2011, quando Giuliano Pisapia fu eletto sindaco di Milano, gli fu anche recapitata una multa da 400mila euro (poi ridotti a 28mila) per l’affissione di manifesti abusivi durante la campagna elettorale. Perché c’è stata una riduzione così sensibile nella cifra da pagare? Il primo cittadino lo racconterà alla Iena nel corso di un’intervista.Va detto che tutti candidati a sindaco di quell’anno, nel complesso, hanno ricevuto multe per un totale di sei milioni di euro e sempre per lo stesso motivo.

    Sei milioni complessivi di multe…

    ….di cui oltre 400.000 solo per Pisapia.

    Ma nessuno ha pagato. Ovvio, no? O meglio, Pisapia annuncia di aver pagato le multe giuste.

    Ah e poi è arrivato un colpo di spugna. Annullato tutto per motivi di forma. Peccato che quando sono state rifatte, sono state decurtate del 90%.

    E Pisapia nega che gli siano arrivate ingiunzioni. E infatti.

    Secondo Cappato, addirittura, Pisapia avrebbe presentato pure una memoria difensiva.

    22.15 nuovo blocco pubblicità.

    22.20 Si ritorna in studio. ‘Sti balli… quasi quasi so’ meglio gli spot.

    In Africa – Gambia – essere gay è reato. E si va all’ergastolo. In Finlandia all’arista gay viene dedicato un francobollo. Seguono solite battute a cazz*.

    Burocrazia

    Mauro Casciari ci racconta la storia di Martino Scialpi che ha vinto milioni di euro (802 milioni di ‘vecchie lire) al totocalcio. Ma non ha visto un centesimo. Dal 1981 – “e all’epoca erano soldi che ti cambiavano la vita“, dice.

    Non viene pagato perché non c’era la matrice nei ‘magazzini’ dell’archivio corazzato. Ed è stato accusato di furto, falso e truffa – da cui è stato prosciolto nel nel 1987 – e ha speso 100.000 euro in spese legali.

    L’incontro con Malagò non va come sperato.

    22.30 Nuovo blocco pubblicitario.

    22.35 Ritorno in studio.

    Prof universitari marpioni

    Giulio Golia ci parla di un professore universitario marpione.

    E le studentesse lo sanno.

    E scatta

    la trappola

    al prof.

    Il prof che propone di ‘barare’ all’esame. In cambio di…abbiamo capito tutto.

    Le Iene mandano una seconda esca…

    Perché il contatto è meglio.

    Ma sempre la stessa frase di rimorchio? E stesso ‘modus operandi’.

    Con lo studente però no… niente caffè. Deve seguire il tutorato.

    E torna pure la prima studentessa.

    E le attenzioni…

    E alla fine arriva la Iena.

    Armato di parrucca, anche.

    22.53 ritorno in studio. Battute a raffica su Nicole Minetti.

    Intervista doppia Nicole Minetti – Claudio D’Alessio

    Intervista doppia. Prima che la coppia scoppiasse. #latristezza: manco se ricordano il primo bacio. Ma poi solo sesso-oriented, ‘sta intervista? Si parla anche della vacanza in Thailandia. E poi chi è più ricco/porco/etc. Ma…ciaone!

    La vacanza in Thailandia Minetti-D’Alessio

    23.05 E dopo l’intervista si passa a parlare dell’agenzia di viaggi di Formia cui D’Alessio non avrebbe pagato il conto. Alessandro, l’agente, sostiene che gli mancano 8.000 euro.

    Le Iene si fanno versione Stranamore….

    D’Alessio sostiene che ha dato mandato agli avvocati di pagare le spese della vacanza e quelle legali. E che il titolare dell’agenzia sta facendo “una pagliacciata“. “Entro fine mese arriveranno i soldi e finiranno tutti in medicine“. Ah. Filippo Roma si propone di portare l’assegno al titolare dell’agenzia (“infame“). Claudio dà appuntamento alla Iena alle 4 ma sostiene di aver mandato il collaboratore in agenzia. E il titolare conferma.

    23.10 e nuovo blocco pubblicitario.

    23.15 Ritorno in studio. Si parla della Bertè.

    Esorcismi

    Luigi Pelazza si occupa di esorcisti. Lei – la posseduta – è Giulia, ingegnere in una grande città che sarebbe stata ‘maledetta’ da un’amica, ex dell’attuale fidanzato che pensava le volesse fregare pure il compagno attuale.

    Tanti malesseri senza spiegazione. Fin quando non si rivolgono ad un sacerdote.

    Benedizione e acqua esorcizzata per due anni. Fin quando non incontra don Gianni Sini, esorcista ufficiale. Proprio durante un esorcismo ha saputo la verità. Il maleficio sarebbe avvenuto nel 2009, con l’acqua.

    Mah…

    E macchie bianche che appaiono e scompaiono..

    Satana esiste nel mondo reale e può impossessarsi delle persone“, sostiene l’esorcista. Ma il bene vince sempre.

    Ed ecco l’esorcismo.

    Il sacerdote sostiene che è Dio a permettere le possessioni, per una sorta di bene superiore. Con fede, preghiera e sacramenti è possibile ‘liberarsi’.

    Lo strizzacervelli invece non ci crede. Pure io preferisco il film.

    23.36 ritorno in studio. E lancio del nuovo servizio di Lucci.

    Enrico Lucci a Mykonos

    Qui è un maialaio, la danno a tutte“. Vabbè ci si vede a fine servizio dedicato a Sasà, ex poliziotto diventato guru di Mykonos, un posto dove “Si va in moto senza casco, si scopa in spiaggia. Per me questa è la libertà“. Povera Grecia e pure poveri noi.

    Sabrina Nobile e l’Isis

    23.43 I politici italiani sapranno cos’è l’Isis e cosa sono i peshmerga? Cos’è lady Pesc? O cos’è una fatwa? No. Non ne dubitavamo.

    Manco Salvini della Lega Nord. Poi però spariamo parole contro gli immigrati e le invasioni islamiche.

    L’onorevole di Forza Italia crede invece che “L’Isis è il controllo di Obama sul terrorismo internazionale“. E poi si inc*zza perché crede che gli italiani non sanno che c’è il terrorismo internazionale. (E non sa manco pronunciare Isis).

    23.50 Pubblicità.

    23.55 Ritorno in studio.

    Lavori normali e prestazioni particolari

    Andrea Agresti e i personaggi ‘strani’. Lei è una commessa, ma chi ha risposto – Alex – vuole farle fare la segretaria a 2.700 euro al mese se fosse andata a letto con lui, due volte al mese.

    E Alex è interessato anche al fidanzato di lei.

    Il datore, all’incontro, sembra più interessato al ragazzo..

    Anche perché lei… se l’aspettava diversa…

    E alla fine arriva Agresti

    E lui si lamenta pure perché “Ma l’hai vista? Non ci avrei fatto nulla

    La Iena Dino

    Ecco una nuova Iena, tale Dino, che ci parla del saluto romano.

    Che è reato.

    Ed ecco la Iena.

    Che ci spiega come solo i due ragazzi siano stati puniti per il saluto romano.

    Intervistati Fini, Alemanno, Mussolini e Storace.

    E il calciatore Paolo Di Canio.

    00.07 Ritorno in studio.

    L’ALS del signor Mandarino

    Lui è il signor Mandarino, un normale cittadino che ha nominato Prodi, CIampi, Berlusconi, Letta, Fornero (e tanti altri politici, insultati). A parte il Duce.

    Una casa, un programma. “Mussolini ha amato l’Italia, questo è il mio pensiero“. Con tanti saluti a Matteotti e alle leggi razziali. Perché lui ha studiato su internet, “e internet dice che amava il proprio popolo e dava una casa a tutti. Su internet ci sono le storie“. E non esclude di buttarsi in politica.

    00.17 ritorno in studio.

    Intervista al combattente siriano

    Qualche giorno fa il Ministro degli Interni Angelino Alfano, in un’informativa riferita alle Camera dei Deputati sul terrorismo internazionale di matrice religiosa, ha posto l’accento sulla minaccia rappresentata dal “reducismo”, ossia gli jihadisti che tornano nei territori di provenienza dopo avere preso parte alle attività belliche per conto dell’ ISIS o alla guerra civile siriana.

    Le Iene intervistano un reduce della guerra civile siriana, Ammar Bacha, cittadino siriano di 37 anni che vive in Italia da 13 anni. Nel 2012 Ammar è partito per la Siria per combattere contro il regime di Assad, ma nel 2013 è stato costretto a tornare in Italia, a Cologno Monzese, perché ferito ad una gamba da una mitragliatrice. Su segnalazione dell’Antiterrorismo, ad Ammar sono stati ritirati i documenti, in quanto potenziale reclutatore di guerriglieri da avviare alla jihad e all’islamismo violento. Ammar racconta alle Iene il perché della sua partenza per la Siria, le nefandezze della guerra, le sue posizioni sull’ Isis.

    L’uomo che voleva fregare Le Iene

    Veronica Ruggiero, una Iena jr, viene invitata ad un evento il cui organizzatore è una sòla. Moreno Santin ha fregato un sacco di gente, anche famosa – come Melita Toniolo e la titolare di un’agenzia, cui ha rubato il sito. E la serata si conclude con un fuori programma.

    00.30 ritorno in studio col kilt.

    00.35 pubblicità

    00.40 Ritorno in studio, marketta pro Medici senza frontiere… e buonanotte. Con “il sosia di Ricucci”.