Le Iene, puntata del 5 febbraio 2014: Mario Balotelli, preti pedofili, truffe e carcerati

Le Iene, puntata del 5 febbraio 2014: preti pedofili, Mario Balotelli, truffe e carcerati

da , il

    Truffe, assistenti sociali e affidi, impiegati comunali infedeli e la terra dei fuochi crotonese: questi i principali servizi de Le Iene durante la terza puntata in onda mercoledì sera, 5 febbraio, su Italia 1. Scoprite con noi di cosa si è parlato ieri sera nel corso del programma condotto da Ilary Blasi e Teo Mammucari, con le voci della Gialappa’s Band.

    Lo sceicco truffatore

    Si parte da Riccardo Trombetta e la banda di truffatori che paga con banconote false – o meglio, loro hanno una macchinetta che garantisce la ‘veridicità’ del denaro – per un totale di quasi due milioni.

    Gli ‘sceicchi’ vorrebbero comprare il capannone per ripulire i loro soldi, sporchi, offrendo addirittura più della cifra prevista per comprare un garage (venduto a 1.7 milioni di euro, lo pagherebbero 1.9 milioni, ma 750.000 euro sarebbero in nero).

    Questo perché in cambio c’è un favore, 180.000 euro da cambiare in banconote di piccolo taglio…

    E ci mettono di mezzo pure il povero Della Valle

    Assistenti sociali

    Dopo il caso della settimana scorsa della dodicenne ‘scippata’ alla sua famiglia, si torna a parlare di assistenti sociali; la protagonista della storia raccontata da Matteo Viviani è Linda, una mamma separata che si innamora di un altro uomo… che la picchia, anche in gravidanza.

    La donna si rivolge ai carabinieri, che le rispondono di non essere la caritas; quando la donna si lamenta, per tutta risposta viene spedita a fare un trattamento sanitario obbligatorio. Nel frattempo la figlia avuta dalla prima relazione viene affidata all’ex marito, mentre il bimbo nato dalla seconda relazione al compagno della donna, che poi lo ‘cede’ al fratello. Morale della favola? Il bambino ha due anni, ha visto la mamma solo una volta alla settimana

    La truffa dei tablet

    Nel terzo servizio tornano di moda i tablet: stavolta non ‘pacchi’ venduti per corrispondenza che non arriveranno mai, ma tablet noleggiati e poi rivenduti, senza neanche pagare al legittimo proprietario – un imprenditore – nello screencap – che, appunto, li affitta – il noleggio.

    La terra dei veleni crotonese

    Nadia Toffa è l’autrice del quarto servizio, da Crotone, città dove sono tantissime le persone che muoiono di tumore – c’è almeno un malato per ogni famiglia. Una nuova terra dei fuochi? Le Iene la chiamano la terra dei veleni, ma il risultato non cambia.

    La ‘caliente’ coppia ischitana

    Giulio Golia va a Ischia per parlare del fidanzato vendicativo che ha pubblicato il video osé della ex fidanzata su internet; ma è davvero così? La risposta del giovane è no, i due stanno ancora insieme e quel video era stato girato in una videochat ed era visibile solo per l’estero. Ma qualcuno deve averci messo la manina…

    Il prete condannato per abusi che insegna catechismo

    E a poche ore dalla ‘condanna’ dell’Onu (dichiarazioni secondo cui il Vaticano avrebbe permesso gli abusi), Pablo Trincia parla di un prete condannato per abusi su minori che insegna …catechismo. Il vescovo si sente aggredito, il prete prega e le famiglie… sono un po’ sconcertate.

    Angelo Duro | Le interviste al cast di Smetto quando voglio e a Nichi Vendola – Carlo Giovanardi

    Dopo Angelo Duro che è in cerca dell’uccello, che poi non sarebbe altro che un pappagallo, Mr Parrot, suo nemico, segue un’intervista tripla al cast di Smetto Quando Voglio – Libero De Rienzo, Edoardo Leo e Pietro Sermonti – sul tema della droga; stessa tematica, in doppio, anche per Carlo Giovanardi e Nichi Vendola, interpellati anche sull’omosessualità.

    Mario Balotelli e le donne

    Enrico Lucci si sbizzarrisce sul tema Mario Balotelli e le donne, a poche ore dall’annuncio del riconoscimento della figlia Pia. Dopo aver ripercorso tutte le vicissitudini del nostro – sportive ed extra calcistiche – un paparazzo spiega che spesso sono le stesse ragazze che approcciano Mario a chiamare poi i fotografi. AH.

    Tra le intervistate, oltre a Raffaella Fico (che afferma che sarebbe stata con Mario pure se avesse fatto l’operaio), una deejay (tale Madame Betty), ed Eliana Cartella.

    Da segnalare che la Cartella è stata già ex del figlio di Umberto Bossi e con uno che pensava l’Etna fosse nel Lazio… non che lei sia meglio, visto che non sa dov’è il Vesuvio, perché ‘ho studiato poco‘.

    Impiegati romani infedeli

    Filippo Roma smaschera – nuovamente – impiegati del Comune di Roma che timbrano il cartellino e poi vanno a fare spesa al mercato (pure a credito, volendo, segno che sono clienti affezionate) o a prendersi il caffè al bar; in estate come in inverno, la situazione non cambia.

    Premio faccia di bronzo al dipendente che afferma come ‘si lavori con una certa calma‘. Pensate se non si lavorava per niente!

    Il Movimento 5 Stelle e l’amore per le donne

    Sabrina Nobile – dopo aver mostrato le edificanti immagini della Camera – intervista il deputato del Movimento Cinque Stelle che ha dato delle… pom***nare a sette colleghe del Pd durante i lavori della commissione Affari Costituzionali.

    De Rosa sostiene di essere stato attaccato e di non aver mai detto quella frase, e arriva a baciare la Iena per dimostrare il suo amore per le donne.

    Contributi ‘volontari’ nelle scuole

    Nadia Toffa parla invece di contributi economici volontari alle scuole che invece le famiglie sono ‘costrette’ a pagare, pena ritorsioni sui figli – anche gente che deve andare alla maturità. ‘Se non paghi, quella è la porta’, la sintesi del servizio.

    Fine pena mai: l’ergastolo

    Si chiude – a meno di non voler considerare il twerkatore – con Luigi Pelazza e il servizio sull’ergastolo, definito da alcuni carcerati uguale, se non peggio, alla pena di morte: testimonianze agghiaccianti tra autolesionismo e giornali porno, ma anche persone che da decenni non vedono i figli e non conoscono i nipoti.