Le Iene, puntata 9 aprile 2014 live: torture in Iraq, la dieta anti-tumori, la spending review

Le Iene, puntata 9 aprile 2014 live: torture in Iraq, la dieta anti-tumori, la spending review

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    Le Iene show torna questa sera su Italia 1 alle 21.10: nell’attesa del live della puntata, Televisionando vi offre le anticipazioni per i servizi di questa sera per un nuovo appuntamento condotto da Ilary Blasi e Teo Mammucari, accompagnati dalla voce fuori campo della Gialappa’s Band (Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto): non è detto – come abbiamo scoperto nel corso delle puntate precedenti – che tutti i servizi proposti finiscano effettivamente in scaletta.

    Dopo il servizio della settimana scorsa in cui un ex militare ha raccontato a Luigi Pelazza delle presunte torture che sarebbero avvenute in una casa dentro la base militare italiana White Horse, durante la missione di pace in Iraq nel 2003, la Iena ha incontrato in questi giorni un altro militare che ha raccontato altri dettagli sulle presunte torture che sarebbero avvenute in Iraq.

    Anche lui nel 2003 si trovava nella base di White Horse e avrebbe in mano un filmato che sostiene di aver girato all’interno di una tenda militare italiana a Nassiriya dove si vedono chiaramente le mani dei detenuti legate con delle fascette da elettricista, una grossa benda verde sugli occhi, la testa abbassata.

    Filippo Roma si occupa di spending review. Nonostante l’annuncio dei tagli agli stipendi dei manager pubblici, sembra che decine di manager, dipendenti di Palazzo Chigi, dal 2011 al 2013, abbiano avuto un considerevole aumento dello stipendio. Ci sarebbe addirittura chi è passato da 148.000 euro a 236.000 euro l’anno. La Iena intervista alcuni dipendenti pubblici e, in seguito, un manager che lavora alla Presidenza del Consiglio, che preferisce rimanere anonimo e racconta come funzionano gli aumenti per i manager di Palazzo Chigi, chi li decide e come funzionano le carriere degli alti dirigenti. Sulla pagina facebook del programma (per motivi di par condicio) sarà poi pubblicata la parte di intervista al premier Matteo Renzi.

    Matteo Viviani torna infine ad occuparsi del dibattito sul fatto che mangiare alimenti di origine vegetale possa aiutare a prevenire l’insorgenza di un tumore o a curarlo: in onda due nuove testimonianze di persone malate di tumore che raccontano di come la propria vita sia cambiata in meglio e di come la malattia sarebbe regredita grazie all’aiuto dell’alimentazione associata a preparati a base Aloe arborescens. A tra poco con il live della puntata.

    21.14 E si comincia. Con la puntata numero undici (un numero esoterico, dice Ilary).

    Investita dalla scorta di un ministro

    21.18 Paolo Calabrese racconta la storia di Davide, un uomo in lotta con la polizia perché è stato investito dalla scorta di un ministro. Quando i genitori sono andati dai vigili urbani, almeno stando a quello che dice l’uomo, non c’era nessun rilievo. Dopo l’incidente, l’uomo si è fatto 28 giorni di coma (con trauma cranico, enfisema polmonare,e il rischio di paralisi totale) e 12 mesi di terapia ed è discretamente arrabbiato, come si vede dal filmato girato nel commissariato di polizia. La Asl gli ha riconosciuto il 75% di invalidità permanente.

    Davide ha anche problemi con suo figlio, che vive a Tivoli, e l’assicurazione (dell’auto di scorta) non lo ha risarcito, mentre gli uomini del ministro sono stati risarciti. I vicini di casa sostengono anche che ci sia stato uno scambio di autista e anche il perito mette in luce alcune anomalie – l’intervento della municipale dopo due ore, quando peraltro i pompieri avevano ripulito la strada.

    Il perito super partes conferma la versione dei fatti di Davide, che però ad anni dall’incidente non ha un risarcimento ed è indagato per le lesioni subite dalla scorta!

    Presunte torture in Iraq

    21.29 Luigi Pelazza (ri)racconta la storia delle presunte torture in Iraq. Stavolta la Iena racconta la storia di un Angelo, un militare, assistente di un comandante di Nassyria, secondo cui è il Sismi a catturare i prigionieri per farli parlare. Il soldato mostra un video si vedono chiaramente le mani dei detenuti con le mani legate con delle fascette da elettricista, una grossa benda verde sugli occhi, la testa abbassata.

    E dal video mostrato si riconosce lo ‘stemma’ dell’Italia; i prigionieri erano interrogati da un sergente, oggi sergente maggiore, specializzato in alcune tecniche di tortura, come quelle con elettrodi.

    Viene intervistato un militare che negli anni ’90 intervenì in Somalia, dove vennero usati metodi simili a quelli di Nassyria. Il racconto di Angelo – che se la ride pure – è agghiacciante: “Hai presente quando accusano la polizia di brutalità? Quello era l’antipasto“, dice. E sostiene che la strage di Nassyria è stata ‘programmata’ e il messaggio diffuso 4 giorni prima.

    21.42 Primo blocco pubblicitario!

    21.47 Il ritorno in studio.

    Intervista doppia

    21.48 Intervista doppia a Ornella Muti e Naike Rivelli: si parla di figli e…nipoti! Ma anche di fughe da casa, vestiti rubati, canne…e filmati nudi di Naike fatti dalla nonna di Naike. Ornella Muti confessa di non essere arrabbiata con la figlia per i selfie nudi. E Naike confessa che il figlio non si vergogna dei selfie perché è nato in una famiglia di nudisti.

    Madre coraggio

    21.55 La vita di Luisa, che deve crescere due figli, Roberto e Sara con una malattia misteriosa – che non ha nome e di cui non si sa lo sviluppo. Ma dopo il servizio delle Iene, è partita una gara di solidarietà da parte di istituzioni e privati. Un’assistente sociale viene tutti i giorni – anche la domenica – ad aiutarli. La famiglia è andata al centro commerciale – un giorno tra cinema e McDonald’s – e in vacanza, venti giorni al mare. E Luisa ha anche un fidanzato.

    Mancano però le carrozzine per portare i bambini a spasso, ad esempio al porto di Cagliari. “Ma non si può avere mica tutto“, chiosa serafica Luisa. E mancano ancora i medici e una casa – perché la donna è ospitata da un’amica. La donna non ha trovato uno specialista che sappia capire la malattia e spiega che in gravidanza non era emersa nessuna anomalia. Roberto ha un grave ritardo psicomotorio e lo stesso decorso aspetta Sara.

    Luisa chiude confessando il suo sogno: una fattoria didattica per ragazzi malati. C’è il progetto e stanno cercando lo sportello per i fondi europei e fondi privati.

    22.06 E nuova pubblicità.

    22.13 Ritorno in studio.

    Medici corrotti

    Nadia Toffa racconta la storia di medici che prescrivono SEMPRE gli stessi medicinali. Un informatore scientifico svela la truffa: le case farmaceutiche pagano i dottori.

    Non solo dottori, ma anche farmacisti.

    La normativa? Bellamente aggirata!

    E viene intervistata anche la tizia di un’agenzia di viaggi che spiega come gira il mondo.

    22.26 Nuovo stacco pubblicitario!

    22.31 Ritorno in studio – con Nymphomaniac. Le dimensioni contano? Ma la prima serata do’ sta?

    Giorgio Albertazzi moroso

    22.35 Giorgio Albertazzi non paga l’affitto da dieci mesi. Lo rivela Sabrina Nobile. Vabbè possiamo evitare l’effetto “Il maestro saliva le scale qui, pensava di qua?“. Il padrone di casa spiega che Albertazzi s’è portato via mezzo mondo. Però ha dipinto un soffitto di rosso, eh.

    Albertazzi deve 21.000 euro, ma “si rompe i c*glioni a parlare di queste cose“. e si incazz* con la Iena.

    Escort e tasse

    22.40 questa donna – Gaia – è diventata prostituta per delusione d’amore. Oggi fa la naturopata, ma le sono arrivate – dice Matteo Viviani – 4 cartelle esattoriali. 1500-2000 euro per cena e dopo cena. E non ha fatto manco tanto sesso. Ah.

    Dal 2004 al 2010 la donna ha fatto la escort. Un cliente le ha chiesto la fattura (???!) e poi è scappato senza pagare. La donna ha chiamato la guardia di Finanza per fare un esposto, e dopo un anno sono arrivati gli accertamenti. Fare la escort è considerato lavoro autonomo…. ma non può avere partita Iva.

    La Camera di Commercio le ha riso in faccia quando ha chiesto una partita Iva. E ora la finanza le chiede i soldi che ha evaso. E se si va all’Agenzia delle Entrate le dice che la normativa non c’è.

    Fantastico il calcolo: hanno preso le tariffe di Gaia dai siti internet, preso un lavoratore autonomo con redditi simili e hanno fatto i conti. Ah, e poi deve pure pagare l’Inps, che però non riconosce il suo mestiere. L’Inps spiega che ad essere tassati sono i servizi tipo massaggiatrice o segretaria particolare e possono così scaricare così tutti i costi. E se fanno sesso coi loro clienti… non è reato.

    L’infiltrato

    22.55 Stefano Corti si vorrebbe infiltrare ad una partita di footaball.

    Angelo Duro

    23.00 Viene lanciato il servizio sugli autovelox ma parte Angelo Duro che sogna di essere gay.

    Sport

    23.05 Filippo Roma racconta del dopo partita di Napoli Parma quando De Laurentis ha ‘picchiato’ un tifoso. Il moralizzatore insiste ma il presidente del Napoli non si mostra pentito. “Ci siamo pentiti e scusati, sono una persona che quando si pente si pente, ma anche lui si deve pentire“, dice ADL.

    Che prima tenta di comprare la Iena – “Ti metterò in un film” – e poi si pente.

    23.10 Nuovo stacco pubblicitario.

    23.15 Ritorno in studio con litigate sul cognome di Teo. E arriva Floriana del GF. Che in effetti è uguale.

    Il siparietto però è noioso.

    Latte con antibiotici

    23.20 Che latte beviamo? Che carne di mucca mangiamo? Ah, saperlo, visto che Riccardo Trombetta ha scoperto che alcuni farmacisti se ne fregano e vendono antibiotici senza prescrizione. E con i tempi di sospensione… il rischio è ritrovarcelo nel caffè della mattina.

    23.24 Saluti e abbracci ad Angela Rafanelli, seguito da pubblicità.

    23.29 Ritorno in studio con collare e selfie

    Marijuana a scopi medici

    Los Angeles, la mecca della marijuana…legale! A scopi medici, anche se le visite condotte non sono propriamente professionali ed economiche, come ci spiega Pablo Trincia

    Marijuana e non solo.

    E per gli usi più disparati.

    Anche ricreativi…

    Religiosi e mondo dello spettacolo

    Da frate Metallo a don Santino, Enrico Lucci racconta i religiosi nel mondo dello spettacolo. Niente suor Cristina di The Voice? No, ma ritirano fuori Suor Paola e don Mazzi!

    Don Marino, il wannabe prete Iena. Ed ex (aspirante) concorrente del Grande Fratello.

    23.49 Pubblicità!

    Velo Ok

    23.55 Mauro Casciari e il suo cavallo di battaglia da tre settimane a ‘sta parte! Chi c’è dietro la Sipa Srl che vende ‘sti bidoni?

    L’azienda del tizio che produce i Velo Ok

    …E il tizio che li produce.

    Ma c’è anche Paolo Goglio… il tizio che ‘piazza’ ‘sti bidoni ai Comuni. Secondo la Stampa, Goglio si è intrattenuto con Le Iene per un’ora e ha ribadito la sua verità sui dispositivi e replicato punto per punto alle contestazioni. Ma non ci pare.

    Il servizio da XLove

    00.07 Internet ha cambiato la sessualità. Pornografia for dummies. Ma con tutte ‘ste marchette per XLove, ci rimarrà un servizio inedito?

    Spending Review

    00.15 Filippo Roma e la spending review. Ecco la trascrizione del colloquio con un super manager.

    Iena: In questi giorni i giornali hanno pubblicato la lista dei manager della Presidenza del Consiglio che hanno avuto i famosi aumenti

    Manager: Sì, effettivamente ci sono stati aumenti di stipendio per i manager cosiddetti dirigenti di prima fascia, nonostante le misure sulla spending review

    Iena: Chi ha approvato questi aumenti di stipendio?

    Manager: I vertici istituzionali, il Segretario Generale della Presidenza. Io non faccio parte di questa lista perché non ho protettori, diciamo, politici o non appartengo a particolari lobby

    Iena: Quindi un manager della Presidenza del Consiglio per avere aumenti deve essere protetto da politici o da lobby?

    Manger: Sì, in realtà i manager della pubblica amministrazione si muovono grazie alle conoscenze personali di potenti politici o di lobby occulte, così nel giro di pochissimi anni possono fare carriere lampo con aumenti vertiginosi nei loro stipendi

    Iena: Qual è l’unica spiegazione di questi aumenti?

    Manager: La spiegazione è soltanto politica, cioè che si sceglie all’interno dell’apparato di partito o di conoscenze personali del politico di turno.

    Iena: Tra questi manager ci sono “mogli di” o “figli di”?

    Manager: Sì, mogli, amanti, anche amici e figli di potenti politici.

    Iena: In questi anni alla Presidenza del Consiglio, hai assistito a carriere lampo?

    Manager: Sì, diverse

    Iena: Che cos’è una nomina politica?

    Manager: È una nomina effetto di amicizie politiche personali o lobbistiche

    Iena: Una volta nominato, il manager ha degli obblighi di riconoscenza verso il politico che l’ha favorito?

    Manager: Certamente. La riconoscenza verso il politico è quella di rispettare i suoi diktat nelle nomine di amici, parenti, amanti e quant’altro fa comodo al politico

    Iena: Quindi questi concorsi pubblici per favorire l’assunzione di amici dei politici vengono pilotati? In che modo?

    Manager: Vengono pilotati attraverso la nomina nelle commissioni di esame dei dirigenti che fanno comodo ai politici. Sono degli “yes men”.

    Iena: Le lobby con il loro potere possono imporre manager pubblici?

    Manager: Sicuramente le lobby occulte hanno dei loro referenti

    Iena: Quali sono le lobby più attive in questo senso?

    Manager: Sicuramente la lobby farmaceutica e la lobby del gioco

    Iena: Secondo te quali sono gli sprechi più grossi che avvengono alla Presidenza del Consiglio?

    Manger: Sicuramente le nomine dei consulenti e collaboratori esterni, che sono più di 100, tra Presidenza e Protezione Civile ed è un vero spreco, perché sono incarichi che potrebbero svolgere benissimo i nostri dipendenti, funzionari della Presidenza del Consiglio.

    Aggiungerei anche le commissioni varie istituite per legge o non per legge presso la Presidenza del Consiglio. Anche queste sono nomine esterne senza dei curriculum adeguati e anche queste costano tantissimo

    Iena: Chi nomina i membri di queste commissioni?

    Manager: Le nomine sono sempre politiche.

    Filippo Roma ha fatto domande a Cottarelli, commissario alla spending review, e al Presidente del Consiglio Matteo Renzi: per motivi di par condicio l’intervista a Renzi verrà pubblicata sulla pagina facebook de “Le Iene”.

    Iena: Perché tra il 2011 e il 2013, gli anni della spending review, gli stipendi dei dipendenti pubblici normali sono rimasti bloccati mentre alcuni stipendi di multi manager della Presidenza del Consiglio sono aumentati vertiginosamente, fino a punte del 50-60%?

    Matteo Renzi: Dividiamo i due aspetti. Il tema degli stipendi delle persone normali che non sono aumentati è un’autentica vergogna, è un’ingiustizia. Tanto è vero che la prima scelta che ha fatto il nostro Governo è stata quella di provare a aumentare, anche se di poco, però comunque di qualcosa di importante, di 80 euro netti mensili, lo stipendio di chi guadagna meno di 25.000 euro. Roba più, roba meno, poi dipende dalle detrazioni etc. Quindi per la prima cosa sono d’accordo. Per quanto riguarda la seconda, se aspetti facciamo una conferenza dove parleremo specificamente di questa cosa dei dirigenti e vedrai che sarai contento

    Iena: La spending review non dovrebbe essere uguale per tutti?

    Matteo Renzi: Sì, sono d’accordo

    Giulio Golia e l’illecito

    00.21 Pietro fa uno stage, gratuito. Ma all’agenzia delle entrate risulta diversamente, e che avrebbe ricevuto 5.000 euro.

    Dovrebbe pagare 1.200 euro, ha contattato la Elpis che non risponde. L’ex assessore chiede un incontro per risolvere la questione della multa (come l’ha saputo? Boh). E c’è una causa di lavoro in corso…

    La Elpis pagherà le spese. E in cambio Pietro dovrà testimoniare il falso. Arriva poi la guardia di Finanza per chiedere spiegazioni. E fortunatamente… Pietro non racconta bugie.

    Nel mentre, Golia incontra casualmente l’assessore.

    00.31 Arriva Sim Sala Memo.

    00.36 Andiamo a letto? Sì, dai! Ma poi Ilary Blasi che a mezzanotte e mezza passata chiede “Chi abbiamo?” come a voler lanciare un servizio? Il bello della diretta o il brutto della registrazione? Nel mentre, spot!

    00.41 Ritorno in studio. E mandateci a letto! Ilary ci saluta, mentre Teo canticchia. E buonanotte a tutti.