Le Iene, puntata 26 febbraio 2014: Luxuria a Sochi, il governo Renzi, Maradona e Adriano

Le Iene, puntata 26 febbraio 2014: Luxuria a Sochi, il governo Renzi, Maradona e Adriano

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    Dopo la settimana di stop a causa del Festival di Sanremo 2014, Le Iene show torna questa sera su Italia 1 alle 21.10: nell’attesa del live della puntata, Televisionando vi offre le anticipazioni per i servizi di questa sera, nel corso dell’appuntamento condotto da Ilary Blasi e Teo Mammucari, accompagnati dalla voce fuori campo della Gialappa’s Band (Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto)

    Non manca l’attualità in questa puntata de Le Iene, Enrico Lucci è infatti stato al giuramento del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dei sedici Ministri della sua squadra di Governo;e si parlerà anche Vladimir Luxuria fermata, e poi rilasciata, a Sochi, in Russia, in occasione dei Giochi Olimpici invernali, per aver sventolato la bandiera arcobaleno con la scritta “è ok essere gay“.

    Il gesto è stato visto come una provocazione contro la nuova legge russa che prevede il divieto di propaganda omosessuale in presenza di minori, ma finire in cella una volta non ha fermato Luxuria, che insieme alle Iene Pio e Amedeo ha provato nuovamente a manifestare nel corso di una partita di hockey. In onda stasera su Italia 1, le immagini del viaggio di Vladimir Luxuria e di Pio e Amedeo a Sochi, dallo sbarco nella città russa fino al ritorno in Italia.

    Filippo Roma si è recato alla conferenza stampa tenutasi qualche giorno fa in una sala della sede romana del Parlamento Europeo, dove Diego Armando Maradona ha ribadito la sua estraneità alle accuse rivoltegli dal fisco italiano; ma nel servizio si vede un ‘manager’ (autoproclamato) che per una campagna di sigarette elettroniche a Napoli chiedeva una cifra pari a 330.000 euro da versare “estero su estero“.

    La Iena Cisco si è recato in Brasile per intervistare il calciatore Adriano Leite Ribeiro. Dopo due anni di inattività, l’ex attaccante di Inter, Fiorentina, Parma e Roma ha ricominciato a giocare nell’Atletico Paranaense, la squadra brasiliana della città Curitiba. Il ct del Brasile Scolari, nei giorni scorsi, non ha escluso un suo ritorno in Nazionale, qualora dimostrasse di essere tornato quello di un tempo.

    Come da video anteprima su facebook, infine, Luigi Pelazza ci parlerà di “Quando il pesce diventa pericoloso”, un servizio sul pescato dai mari inquinati – anche i nostri, mentre il Twerkatore è stato in trasferta al Festival di Sanremo 2014. A tra poco con il live della puntata!

    21.10: Si comincia! llary Blasi paragona Mammuccari a Schettino, lui la paragona alle gemelle Kessler.

    Inchiesta sulla sanità

    21.13: Nadia Toffa parla di malasanità! Fisioterapia con macchinari rotti in un ospedale lombardo: ma i pazienti non lo sanno perché ‘non devono sentire niente‘. E se i pazienti si sentono meglio è merito dell’effetto placebo.

    Le terapie costano dai 60 ai 200 euro, che paga l’Asl o il paziente, se è una visita privata. I medici sono rassegnati, e ritengono che ‘gli alti vertici lo sappiano‘. Ma aggiustarle, no? ‘No, significherebbe perdere soldi‘.

    Ma non solo: le spugnette non vengono disinfettate. Spugnette da cinque o dieci centesimi, usate anche per le parti intime, vengono buttate in un ‘calderone’ con il sapone per i pavimenti.

    Che pezzi di merda‘, il commento di un fisioterapista.

    Il direttore responsabile della struttura si rende disponibile a verificare, salvo poi chiamare un suo tecnico. E piano piano svanisce anche la disponibilità a far chiarezza.. i responsabili della clinica vogliono chiamare tecnici, carabinieri e Asl. Ovviamente non arriveranno subito, quindi c’è tutto il tempo di aggiustare i macchinari.

    Ma le macchine funzionano tutte, garantisce il direttore.

    La truffa del finto sceicco

    21.27: Riccardo Trombetta racconta la seconda tentata truffa del finto sceicco. Un uomo voleva vendere un immobile a 800.000 euro, lo ‘sceicco’ offriva 300.000 euro.

    Ma la macchinetta usata dai malfattori per verificare il denaro è falsa.

    Però c’è un trucco oltre al trucco: siccome sui 500 euro c’è scritto che sono fac-simili, la truffa non è neanche tale, ma solo tentata.

    Maradona vs il Fisco

    Filippo Roma si è recato alla conferenza stampa tenutasi qualche giorno fa in una sala della sede romana del Parlamento Europeo, dove Diego Armando Maradona ha ribadito la sua estraneità alle accuse rivoltegli dal fisco italiano

    Ma nel servizio si vede un ‘manager’ (autoproclamato?) che per una campagna di sigarette elettroniche a Napoli chiede una cifra pari a 330.000 euro da versare “estero su estero“. Cioè in nero.

    Che come spiega un fiscalista è un’evasione, perché se si lavora in Italia, si ‘fattura e si paga (anche le tasse) in Italia‘.

    Allora Roma prova a fare domande in conferenza stampa, per la non gioia degli avvocati e parlamentari. E se Maradona si sente perseguitato, alla fine della fiera – alla domanda: “Lo sa che chi gestisce la sua immagine in Italia si fa pagare in nero?” risponde che ci starà più attento.

    21.45: Ritorno in studio. E si scopre che Le Iene su Twitter hanno raggiunto i 700.000 follower. Stacco pubblicitario.

    21.50: Dopo la pubblicità si ritorna in studio! Con l’ex Iena Alessia Marcuzzi – odore di marchetta come a Sanremo per il Grande Fratello?

    21:53 Esattamente. Grande marchetta.

    Stella Albano

    21.54 Mauro Casciari (con un accento più perugino che mai) racconta la storia di Stella Albano: la donna si occupava di smistare blocchi di granito al porto di Massa Carrara, finché non è stata accusata di appropriazione indebita per cinque milioni di euro. E pure di evasione fiscale! Cinque anni tra tribunale e avvocati. ‘Hanno distrutto la mia famiglia’, dice la donna, che ha speso 100.000 euro, ha venduto casa, perché aveva due figli da mantenere e ha divorziato dal marito o meglio, lui se l’è data a gambe; ancora peggio, si è ammalata di tumore e depressione.

    E quando tutto sembra finito, arriva una mega cartella esattoriale, da 711mila euro.

    I due soci sono finiti in Svizzera, ma le Iene trovano solo il figlio di uno dei soci. Ma perché Equitalia non viene in Svizzera?

    Le Iene se lo chiedono e tornano in Italia dove lo chiedono ad Equitalia. Con scarsi risultati, ma tanti poliziotti. Che, inteneriti, intercedono.

    E finalmente si ottiene l’annullamento!

    22.03: Si torna in studio e si parla di governo Renzi. Lancio del servizio di Enrico Lucci sul tema? No, pubblicità.

    Fancazzisti al Comune di Roma

    22.09 Di nuovo fancazzisti al comune di Roma, con gli impiegati che timbrano il cartellino e fanno quello che gli pare. Ma non di nuovo Marino con la punizione severissima, eh!

    E mentre c’è gente che fa spesa o va in farmacia – e persino in chiesa, c’è chi sceglie il bar interno..

    …e chi si arrabbia!

    E chi vuole lavorare ma non può! ‘Passo tutto il giorno a fare le parole incrociate (sic), ma non voglio rubare soldi, voglio lavorare‘, spiega.

    Mentre la dirigente si difende, c’è un anonimo impiegato dice che i furbetti si avvertono. E alla fine la dirigente viene portata dalla signora bionda che da tre anni viene pagata e non lavora.

    Il tutto mentre gli uffici scoppiano! Ma la dirigente promette: ‘Fancazzisti, basta! E se ho sbagliato mi sanzioneranno o mi licenzieranno, che le devo dire, sono disponibile‘.

    22.24: E ancora Alessia Marcuzzi con la marchetta pro Grande Fratello. ‘La casa dove si tromba‘, dicono Le Iene. ‘E’ la casa di Arcore?‘, chiede Mammucari. E si parte con un amarcord delle passate edizioni.

    22.29: E, di nuovo, pubblicità!

    Vladimir Luxuria a Sochi

    23.36: Pio, Amedeo e Vladimir Luxuria a Sochi 2014. Un servizio ridanciano con guest star la voce di Francesco Pannofino, pure troppo visto quello che è successo

    Un tema importante banalizzato nei primi minuti del servizio, e non bastano le spiegazioni di Luxuria su come vengono trattati i gay in Russia.

    E dopo aver fatto vedere il rifiuto alla traduzione di Gay è ok, parte Toto Cotugno.

    L’arrivo in Hotel. ‘Luxuria è sbigottita‘, perché deve pagare tutto lei. E noi siamo sbigottiti per tutt’altro motivo.

    Luxuria si trova un fidanzato, ma dura poco…

    E dopo aver pagato tremila consumazioni, Luxuria li porta in un locale gay. Dove Pio e Amedeo non devono pagare. Per loro gioia!

    E Luxuria viene riconosciuta.

    E rilancia il suo messaggio. Con Pio e Amedeo che ripartono di Cutugno.

    Si torna seri con il fermo di Luxuria-

    E dopo essere tornata a ‘casa’, nuovo fermo.

    Con annesso ‘abbandono’ in posto sperduto. Ma alla fine si torna in Italia.

    Rifiuti pericolosi

    23.00 Ritorno in studio e lancio del nuovo servizio.

    Luigi Pelazza parla di rifiuti pericolosi nel mare: tonno e pesce spada i più inquinati.

    Cancri al colon e al polmone, malattie neurologiche e problemi alle donne incinta e ai feti, dice il professore. E per l’Unione Europea ci sono ‘limiti accettabili’, il che non significa che non ci si possa ammalare.

    Meglio non mangiare troppo tonno. In Francia lo studio, condotto in quattro porti, ha evidenziato pesci contaminati.

    Tonni comprati in mercati diversi – a parte uno – evidenziano valori anche superiori del doppio. Due pesci spada sono nel limite, due molto alta.

    Il professore rivela di aver riscontrato contaminazione da mercurio in pazienti che mangiavano troppo sushi. Ma i danni sono devastanti anche per i bambini, anche quelli non ancora nati. Il pescivendolo non mangia pesce, il professore dice che un paio di volte alla settimana si può mangiare. Ma anche no!

    23.08 Nuova pubblicità!

    Angelo Duro e i suoi sogni

    23.12 Angelo Duro è di nuovo un rissoso. Costringe la gente a chiedere scusa.

    Ma pensano sia divertente? Ah no, qualcuno si arrabbia!

    I due poi diventano amici.

    Ma Angelo Duro pensa che un savonese sia l’amante della sua fidanzata orsa.

    E allora decide di tradirla con un’altra donna.

    Che però è fidanzata… e promette di non finire bene.

    23.20 Nuova pubblicità.

    23.23 Ritorno in studio.

    Violentata a tredici anni

    23.30 Il servizio di Giulio Golia arla di un prete che abusa di una ragazza.

    Questa. Che all’epoca aveva tredici anni. Sms dolci e richieste di rapporti completi, a casa sua. Anche rapporti orali. La ragazza dice che la obbligava e non voleva rapporti protetti. “Non andavo bene a scuola, stavo sempre sola e dipendevo da lui. Gli volevo bene e lui diceva di volerne a me. Non l’ho mai detto a nessuno. A diciassette anni mi sono confidata con la corista e ho capito che erano abusi. Lui ha confermato e siamo andati dal vescovo, che nel giro di un mese l’ha spostato

    Dobbiamo proteggere l’abusato“, dice il vescovo. “Non ci si può coinvolgere una minore“, aggiunge il vescovo. “Ha scelto me perché ero molto fragile, non avevo il papà. Lui si è approfittato. I miei compaesani mi additano e dicono che l’ho fatto per soldi. Ho tentato il suicidio due volte, con corda e cortello. Cosa penso di Don Marino? Gli ho detto che mi fa schifo. E vorrei fosse spretato. Il mio futuro? Voglio andarmene. Non ho rapporti con i ragazzi della mia età, non mi fanno nemmeno suonare in chiesa“, dice la giovane.

    Mentre il paese giudica. O non ne vuole parlare.

    E molti pensano che madre e figlia lo abbiano fatto per soldi. Il vescovo smentisce, mentre il sindaco parla del prete come di prete esemplare.

    E poi finisce che la colpa è degli assistenti sociali.

    23.34 Ritorno in studio con Alessia Marcuzzi e Ilary Blasi. “Le gemelle Lecciso“, dice Teo.

    Enrico Lucci e il governo Renzi

    23.36 Servizio sul governo Renzi di Enrico Lucci. I ministri alle prese con la scarsa igiene intima della Iena.

    Mentre Pannella lo manda a fare in c**o.

    Martina ha la forfora…

    …mentre la Boschi è gnocca.

    Ma alla fine la Iena è esclusa. E si appella all’anzianità – di servizio e in generale!

    Servirà la pancia per diventare ministro?

    23.43 Ritorno in studio! Mega spottone a XLove, che tornerà a fine aprile alla fine de Le Iene. E pubblicità.

    23.48 Ritorno in studio post pubblicità. E ora Pablo Trincia.

    Droga in Campania

    00.04 Droga a Scampia, dove lo Stato è intervenuto. Ma in Campania continua a girare. E nascono nuove Scampia.

    Incontriamo Ciro. Si fa di eroina, cocaina e crack. Lavora 5 ore al giorno e guadagna 400 euro. Ha cominciato per ‘scherzo’.

    Dallo sniffo alla vena il passo è breve.

    Se ne fa un grammo al giorno, a ritmi allucinanti. La compra a Castelvolturno, da africani.

    E si va a fare compere. Spacciatore diversi, per evitare i ‘pacchi’. E i tossicodipendenti arrivano da tutta la Campania.

    E ora si cerca la bottiglia.

    E gli spacciatori fumano.

    O danno lezioni di vita.

    Un bello sballo, lo sballo è bello‘, parola di tossico.

    E dopo il crack bisogna prendere l’eroina per attenuare gli effetti – tra cui la paranoia.

    E se non la sniffi…

    …la inietti.

    Beata incoscienza… “Non bisognerebbe mai arrivare a fare questo”, chiude il servizio.

    Tasse & Galline

    00.07 Matteo Viviani racconta la storia di Gian Giacomo Comirato, un uomo che deve al fisco quasi tre milioni di euro. Colpa delle galline? Ne aveva 15.000, ma un allevamento medio è di 100.000.

    Un giorno arriva la finanza, le indagini lo scagionano, torna a prendere la documentazione ma arrivano le domande sul passato. La documentazione passa al Fisco, che manda una cartella da 2 milioni e 700 mila euro.

    L’uomo pensa che la somma sia in lire e non in euro.

    Ma sono euro: e si scopre che per il Fisco Gian Giacomo non è un allevatore ma un commerciante. La finanza ritiene che l’uomo non sia un allevatore perché non aveva le galline. Peccato che i controlli siano arrivati un anno dopo. E adesso siamo a quasi quattro milioni di euro da dare al fisco. E gli pignorano pure lo stipendio; un quinto del totale (e lui ha moglie e figlio, piccolo).

    E le risposte sono sconfortanti!

    O peggio…

    ..quando la Iena va a chiedere spiegazioni al fisco. E l’uomo racconta di non poter prendere mutui o comprare un’auto.

    Truffa abbigliamento

    Andrea Agresti racconta la storia di tale Lino ordina capi di abbigliamento e non li paga. Il padre di questo ragazzo ha perso 2.300 euro + iva. Dopo aver fregato il pacco ordina 10.000 euro di roba dal figlio.

    La Iena si veste da pacco.

    Il negozio rimane aperto mentre i soci scappano. E non tornano manco dopo due ore.

    Ma almeno i vestiti di padre e figlio sono ripreso.

    Twerkatore a Sanremo

    Poteva mancare il twerkatore a Sanremo?

    Miglior battuta: Renga!

    00.28 Si torna in studio con la Marcuzzi. E Teocoli travestito da Sim Sala Teo.

    La musica di X Files sprecata così? Anche no!

    23.32 Abbiamo finito? Si spera di sì, daje!

    00.37 Ritorno in studio, appello ai fan a fare segnalazioni per il programma. E buonanotte!