Le Iene, puntata 19 marzo 2014: dipendenti fannulloni, Prima Porta, Stefania Nobile

Le Iene, puntata 19 marzo 2014: dipendenti fannulloni, Prima Porta, Stefania Nobile

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    Nella puntata del 19 marzo 2014, Le Iene ci hanno regalato di che arrabbiarci, tra le pessime condizioni del cimitero di Prima Porta, dipendenti del Senato fannulloni, finti ingegneri, l’evasione delle video lottery e il ritorno ‘salato’ di Stefania Nobile, la figlia di Wanna Marchi.

    Finti autovelox

    Si riparte riprendendo un servizio della scorsa scorsa settimana sui Velo Ok, i finti autovelox che sono irregolari. Impossibile scoprire chi si celi dietro l’azienda. Mauro Casciari racconta le stranezze dietro l’azienda, che ha sede legale in un’abitazione privata in cui vive un uomo che rivela come la Noi Sicuri non ha un ufficio. Il titolare è tale Paolo Goglio, che risulta praticamente irreperibile; il sito è inesistente. Ancora peggio, nella sede che produce autovelox c’è un laboratorio odontoiatrico! Anche qui il sito è inesistente e gli indirizzi non tornano. Si scopre che dietro ci sono due società fiduciarie, che però non rivelano i nomi dei proprietari: a chi vanno ‘sti soldi? Può saperlo solo un magistrato! Il ministro Lupi annuncia che porrà rimedio con una nuova circolare e invita i sindaci a stare attenti allo spreco di soldi.

    Operai si comprano le fabbriche in crisi

    Pablo Trincia ci racconta la storia di operai che si comprano le aziende in crisi. In un’azienda di piastrelle di Reggio Emilia i dipendenti, grazie a una cooperativa (la Greslab) messa in piedi sfruttando i soldi della mobilità, sono diventati soci dell’azienda in crisi. Duecentomila metri quadrati di piastrelle pronte per essere spedite. Idem Marinella e Massimo, titolari di un’azienda di adesivi, che con altri dipendenti si sono comprati i macchinari. Anche loro con la mobilità, un investimento di qualche decine di migliaia di euro. Un rischio, ma che sembra essere ripagato.. in bocca al lupo!

    Governo e slot

    Nadia Toffa mostra come sembrerebbe possibile far recuperare alle casse dello Stato cifre da capogiro; si tratta di una “proiezione ipotetica”, seppur confortata da una serie di calcoli numerici, ma la storia è da brivido. I soldi potrebbero essere controllate tramite video lottery (che incassano oltre 2000 euro al giorno in teoria), macchinette non gestite direttamente dai monopoli di Stato ma se ne occupano i vari concessonari. Se le ‘slot’ sono controllate (ma vanno a monete e incassano circa un decimo), mentre le videolottery nessuno sa quanto incassano. E non si sa esattamente neanche quante ce ne sono.

    L’infiltrato

    Torna l’infiltrato che tenta di infilarsi in una partita di basket, quella tra Acqua Vitasnella Cantù vs Enel Brindisi.

    Massimo Cacciari

    Intervista di Enrico Lucci a Massimo Cacciari, che demolisce la politica di oggi. Grillino in pectore? No, confessa che vota Pd ed è appassionato del comunismo di Marx,che consiglia da leggere agli adolescenti.

    Assistenti sociali negligenti

    Matteo Viviani torna a parlare di assistenti sociali, stavolta protagonisti sono due genitori lombardi che si son visti portare via i tre figli dopo una relazione sulla casa sporca. A niente sono servite foto e testimonianze di amici e vicini di casa, i genitori possono vedere ‘sti figli due volte alla settimana. Servirà l’intervento di Vincenzo Spadafora, garante per l’Infanzia e l’Adolescenza?

    Politici italiani e l’Ucraina

    Sabrina Nobile ci svela l’ignoranza oramai acclamata dei politici italiani. Tocca alla Crimea, balzata agli onori delle cronache da qualche giorno.

    Dipendenti del Senato

    Dopo le tristi immagini dei dipendenti del Comune di Roma, tocca ai dipendenti del Senato, in particolare agli usceri. Che tutto fanno tranne che lavorare – quantomeno, lavorare per il Senato. E i nostri hanno stipendi garantiti (e sono il quadruplo rispetto a un dipendente inglese, che guadagna 40.000 euro): e agevolazioni che levati (arrivano alla sedicesima); c’è chi cerca quadri (e quando scopre che valgono poco, li vende), chi gioca a poker, chi scarica film, chi prenota le vacanze e chi cerca capi di vestiario.

    Il finto ingegnere

    Tale Giovanni Nardi si finge ingegnere e non lo è – questo è possibile grazie a un caso di omonimia. Condannato due volte, afferma che lo fa per la famiglia? E se succede qualcosa? La colpa è di quello vero. E non si sa quanti lavori il falso ingegnere ha firmato, spiega Giulio Golia.

    Pio e Amedeo a Hollywood

    Come girare Los Angeles e conoscere/incontrare Fedez, Rocco Siffredi, Walter Nudo, Francesco De Gregori, Ronn Moss, Joe Bastianich e Franco Nero.

    Il cimitero di Prima Porta

    Doppio Golia, stavolta in trasferta a Prima Porta, il cimitero più grande d’Italia dove i macchinari per il sollevamento delle bare sono rotti. Alcuni da mesi. Altri da anni (addirittura venti). A volte gli operai le portano su a spalla, un piano al giorno, ma uffici e pc sono andati a fuoco e pure gli uffici; e poi anche la cremazione è rallentata, con relativi problemi igienici e sanitari. Ma qualcuno che si vergogna, no? Il presidente di Ama, che si è appena insediato, promette un sopralluogo e di intervenire.

    Vip che arrotondano

    Laura Gauthier ci parla di volti noti ‘minori’ della televisione fanno da escort. Tale Erik promette belle ragazze del mondo dello spettacolo (spesso anche ex di reality – che si pagano anche 1.500 euro – e affini); tariffa 500 euro, più il prezzo della ragazza.

    Il ritorno di Stefania Nobile

    Il ritorno della figlia di Wanna Marchi in qualità di ristoratrice insieme al compagno non convince Andrea Agresti… e a ragione! Il primo caso è quello di due fidanzati che – attratti da un’offerta speciale per San Valentino da 140 euro per due persone – sono arrivati a spendere 400 euro. La nostra, evitando di far vedere il menu ai clienti, consiglia loro piatti carissimi, con conti che possono arrivare fino a mille euro.

    Testimoni di Geova e trasfusioni

    La Congregazione dei Testimoni di Geova vieta la trasfusione di sangue, ma una famiglia che l’ha fatta fare alla nipote affetta da una rara forma di malattia è stata cacciata e ora grida al plagio.

    Twerkatore

    Si chiude con il twerkatore, ai danni di – tra gli altri – Carlo Conti, Nina Moric, Claudio Santamaria, Massimo Ranieri, Flavio Insinna e Selvaggia Lucarelli.