Le Iene, intervista a Davide Fabbri: da Vichingo dell’Isola dei Famosi a lanciatore di banane

Le Iene

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    Zoccolo duro de Le Iene Show del 7 maggio 2014? I virali del web e l’attualità. Davide Fabbri, il vichingo de L’Isola dei Famosi 2011, nonché parente di Benito Mussolini e all’epoca in polemica con Simona Ventura, ha affrontato un’intervista face to face con la iena Pasca. Il risultato? Non c’è che dire: al peggio non c’è mai fine, e pur di restare sulla cresta dell’onda si diventa lanciatori di banane. Sì, avete capito bene: lanciatori di banane. Perché lo si diventa e quali sono le motivazioni. Se lo sono chiesto le Iene, dopo i precedenti con Dani Alves, Roberto Carlos e il Ministro Cécile Kienge. Tutto dopo il salto.

    Va pure detto che le dichiarazioni rilasciate dal ‘morto’ di fama in questione alla iena Cristian Pasca si commenterebbero da sole. Ri-esordio altamente anti-televisivo? Vediamo:

    Io sono cattivo lo sai? … Mi danno la colpa che ho lanciato le banane alla Kyenge, che sono razzista, tutte ca**ate, sai com’è?‘. Sveglia la replica dell’inviato con l’uniforme bianco-nera: ‘No, non sappiamo com’è. Però sappiamo che dici di essere parente di Mussolini‘. Ecco che parte la ricostruzione dell’albero genealogico con tanto di foto-testimonianza mostrata. Davide Fabbri a Pasca:

    Sì, è vero. Guarda che bella foto: mio nonno con suo zio, all’aereoporto di Forlì nel ’36‘. Urgono maggiori chiarimenti, e Pasca chiede: ‘Allora il Duce sarebbe il tuo pro-zio?‘. Ecco finalmente la verità e il Vichingo anti-Ventura ha spiegato:

    Donna Rachele aveva una sorella: la sorella era la mamma di mio nonno che è qui. Chiaro‘. La iena Pasca prova a farlo innervosire per suscitare reazioni con ‘Sì, più o meno…Diciamo che sei un pronipote indiretto perché discendi da Donna Rachele, amante ufficiale del Duce‘. E poi parte un siparietto terribile: l’ex isolano canta Banano Chao, versione choc di Bella Ciao: ‘…una mattina mi son svegliato e ho trovato l’invasor‘.

    C’è da capire (se è proprio necessario…) perché il Fabbri lanci le banane agli ‘invasor’, come li ha definiti. Roba dell’altro mondo che finisce nella tv italiana. E’ stato lui a lanciare banane al ministro Kyenge?

    Questo era l’oggetto dell’e-mail (mandata il giorno dopo alla stampa ndr): ‘Sono stato io a tirare le banane al ministro Kyenge. I giornalisti – affrettandosi a scrivere – non hanno letto l’e-mail; nell’e-mail dicevo che il giorno dopo, visto che avevo già organizzato una conferenza stampa a Pedappio (dov’è la tomba del Duce, invade il campo la iena Pasca ndr). Sarebbe venuto a questa conferenza stampa anche Ettore che ha lanciato le banane al ministro Kyenge‘.

    Stai facendo un gran casino‘, suggerisce Pasca. ‘Spieghiamo bene: chi è questo Ettore‘. Avremo finalmente la verità? Chissà, vediamo. Davide Fabbri sembra proprio accendere micce e nascondere accendini:

    Ettore è venuto da me due giorni dopo. Ettore è di Cesenatico, 21 anni, diplomato all’alberghiero che sta cercando lavoro e non trova niente. Mi ha detto: so’ stato io a lanciare le banane… Ettore è venuto da me e ha detto: io sono un tuo estimatore, del tuo movimento ‘Lavoro e Rispetto’‘. Che cosa? Un movimento?

    Allora – aggiunge Fabbri – avevo creato su Facebook il Movimento ‘Lavoro e Rispetto’ per la tutela del disoccupato precario italiano…. ti ripeto: io non ho lanciato le banane (alla Kyenge ndr) anche perché avevo la Digos che mi controllava a vista… Lo sai che si va in galera dieci anni per un gesto così?‘.

    La conclusione evitabile di un’intervista deprecabile:

    Tirare banane non è un gesto razzista. Sono io contro tutti, mi dispiace, ma cosa posso dirvi?‘. Per fortuna ci pensano le Iene a sistemare le cose. Pasca: ‘E no: non sei solo tu, purtroppo, ci sono tanti ignoranti che la pensano come te ‘. Pronta la replica disdicevole del Fabbri:

    Per me il simbolo della banana è un simbolo rivoluzionario. Il razzismo è al contrario: stiamo facendo arrivare centinaia di migliaia di extracomunitari in Sicilia quando in Italia non c’è la casa, il lavoro, neanche per gli Italiani… a lanciare le banane sono i servizi segreti‘.

    Sinceramente ancora ci ricordiamo l’interruzione del personaggio a Quelli che il Calcio con Simona Ventura, quando spiegò i motivi del suo abbandono al programma in Honduras.

    Un servizio che in tutta sincerità pare stoni col taglio dato alla puntata di ieri sera: se l’intento è quello di smacherare falsità, si finisce per dare luce a chi vive di ombre, soprattutto nel panorama televisivo. E tra inchieste sul narcotraffico a Gioia Tauro, critiche a Le Iene dall’ospedale ‘indagato’ e genitorialità gay, Davide Fabbri non appare ciliegina sulla torta ma sulla…banana.