Le Iene, Adriano Aragozzini contro Sanremo 2017: ‘Festival della televisione non della canzone’

Le Iene, Adriano Aragozzini contro Sanremo 2017: ‘Festival della televisione non della canzone’

Intervistato su Italia 1, l'ex patron della kermesse musicale fa un bilancio della 67esima edizione e si propone per il ritorno in riviera

da in Festival di Sanremo 2017, Le Iene, Rai 1
    Le Iene, Adriano Aragozzini contro Sanremo 2017: ‘Festival della televisione non della canzone’

    Intervistato a Le Iene, Adriano Aragozzini si è scagliato contro Sanremo 2017: ex patron del Festival, ha accusato la Rai di aver organizzato una kermesse canora incentrata sullo spettacolo televisivo e non su quello musicale. Durante la puntata andata in onda su Italia 1 il 15 febbraio 2017, Aragozzini ha raccontato i suoi Festival e fatto un confronto con le edizioni che sono seguite a quelle realizzate da lui: il bilancio, almeno dal suo punto di vista, è pressoché negativo con canzoni in parte brutte e cantanti prevalentemente sconosciuti, mentre si è ‘gridato al miracolo’ per gli ascolti, nettamente inferiori a quelli registrati ai suoi tempi.

    Tra le poche voci fuori dal coro, Adriano Aragozzini non ha apprezzato Sanremo 2017 definendo ai microfoni de Le Iene questa edizione – così come tante altre – il ‘Festival della televisione e non più della canzone’. Patron della kermesse musicale dal 1989 al 1991, Adriano Aragozzini è stato uno dei pionieri dei suoi tempi: ha eliminato il playback introducendo l’orchestra e, per il Festival, è stato anche condannato per corruzione. Ad oggi, il produttore discografico, che è stato manager di grandi della musica come Domenico Modugno e Tina Turner, torna a parlare del Festival della Musica Italiana scagliandosi contro le scelte della Rai che ha esaltato i risultati di Carlo Conti non tenendo in considerazione le edizioni passate.

    GUARDA L’INTERVISTA AD ADRIANO ARAGOZZINI A LE IENE

    Adriano Aragozzini parte dal confronto tra i suoi ascolti e quelli di Sanremo 2017: ‘Hanno gridato al miracolo per il 50 per cento, io facevo il 76 per cento’, ha asserito ai microfoni de Le Iene ricordando che, ai tempi dei suoi Festival, si aveva a che fare con ‘la controprogrammazione Mediaset e con quella della Rai’. Per Aragozzini, dunque, la 67esima edizione del Festival ha vinto ‘a mani basse’ nonostante ‘le canzoni brutte e i cantanti sconosciuti’: l’unica degna di nota, infatti, pare essere Fiorella Mannoia, mentre per Lodovica Comello le valutazioni dell’ex patron del Festival sono assai negative così come i cantanti dei talent show presenti sul palco del Teatro Ariston e considerati ‘una vergogna’.

    Molto critico anche nei confronti della scelta della Rai di portare a Sanremo 2017 Maria De Filippi – ‘uno dei grandi personaggi di Mediaset’ – Adriano Aragozzini sostiene fermamente che, se si dovesse continuare così, il Festival non avrebbe assolutamente vita lunga. Nel corso degli anni si sono succedute manifestazioni trasformate in veri e propri show televisivi – con unica eccezione per le stagioni guidate da Pippo Baudo in cui musica e spettacolo si fondevano perfettamente – e propone un suo ritorno al Festival di Sanremo – ‘Lo farei come un tempo e avrei grandi ascolti’ – la cui conduzione verrebbe affidata a Fabrizio Frizzi.

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