Le aziende cercano l’XFactor: arriva The Singing Office, il reality delle multinazionali canterine

Le aziende cercano l’XFactor: arriva The Singing Office, il reality delle multinazionali canterine

    I Giurati di The Singing Office

    Il 6 maggio arriva su Sky Vivo il format The Singing Office, una gara canterina tra impiegati delle maggiori aziende (statali e multinazionali) presenti in Italia. Si inizia con lo scontro tra Vodafone ed Enel. A condurre il programma ci sarà Marco Liorni, reduce dal GF, mentre una commissione formata da Amanda Lear, Sergio Sgrilli e Jessica Polski giudicherà le esibizioni. In palio il titolo di azienda più “spettacolare” d’Italia. Non è uno scherzo, qui si fa sul serio. In alto un dei divertenti promo dell’edizione Usa trasmessa da Fox.

    Solo gli olandesi potevano avere un’idea del genere e solo loro potevano essere in grado di smerciare il format in Germania, Svizzera Ucraina, ma anche negli Usa e in Australia, e ora anche in Italia. The Singing Office si presenta come una via di mezzo tra Camera Cafè e XFactor, una fusione decisamente accattivante, che sdogana definitivamente il “cazzeggio” aziendale proiettando l’Italia nel mondo del “casual friday” all’americana, ovvero in uno stile produttivo che cerca di coccolare il dipendente per garantirgli e garantirsi la massima efficacia ed efficienza.

    The Singing Office è un programma che già sulla carta è capace di incuriosire, soprattutto per la tipologia di concorrenti in gara. Si tratta di dipendenti di aziende importanti, di età compresa tra i 20 e i 40 anni, che dovranno dimostrare al pubblico e alla giuria le proprie doti canore e di spettacolo in una sfida che li vedrà opposti a “colleghi” provenienti da altre aziende “competitor”. Ciascun’azienda in gioco sarà rappresentata da cinque collaboratori, che gareggiano di volta in volta cantando e ballando su un brano musicale molto noto, con tanto di adeguata coreografia. Coreografi e vocal coach affiancano la squadra nella preparazione della propra esibizione. Le performance saranno televotate e giudicate dalla commissione preposta, fino all’assegnazione del titolo di “azienda più entertaining dell’anno”.

    Tra le aziende che hanno aderito al programma, oltre alla Vodafone di Corsico che parteciparà alla puntata contro una non meglio specificata sede dell’Enel, ci sono la Philips, l’ATM-Milano, l’Unicredit, la Microsoft, l’Henkel, persino l’Antoniano di Bologna, squadra questa che dovrebbe partire avvantaggiata. Anche l’Alitalia aveva inizialmente aderito, poi, vista la situazione non proprio brillante che sta vivendo, ha deciso di ritirarsi.

    “Un modo divertente per smitizzare la sacralità dell’ufficio e stimolare chi lavora a mettersi in gioco diversamente — ha spiegato Stefano Orsucci, direttore di Sky Vivo, al Corriere della Sera —. Abbiamo lanciato la sfida e subito molte importanti società l’hanno accolta.

    Perché alla fine siamo tutti impiegati e tutti artisti”. «Un’idea bellissima che rientra nella nostra filosofia di valorizzare le passioni di chi lavora con noi — conferma Michele Verna, direttore Risorse Umane di Vodafone —. Un elemento di motivazione e di aggregazione dove non conta il grado ma la personalità. Noi siamo un’azienda di servizio, se i nostri dipendenti sono più soddisfatti lo saranno anche i nostri clienti”.

    I Giurati di The Singing Office

    A condurre il programma, come detto, ci sarà Marco Liorni, cui finalmente è stata concessa la conduzione di un reality tutto suo. Al suo fianco, in veste di giurati, ci saranno Amanda Lear, già rodata giudice di varie edizioni di Ballando con Le Stelle, Sergio Sgrilli, autore comico e cabarettista, noto per la sua partecipazione a Zelig con la sua immancabile chitarra, e Jessica Polski, la bionda Jessica di Camera Cafè. In basso un promo della trasmissione in cui si riassume un po’ il funzionamento e la logica della trasmissione.

    Se il programma avrà successo, per la seconda edizione si cercherà di coinvolgere anche enti ed istituzioni, come i Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia e persino conventi e monasteri, che non siano, ovviamente di clausura.

    Indiscutibilmente la tendenza televisiva dell’anno si conferma il canto: tra Chi Fermerà la Musica, Canta e Vinci!, XFactor, che si sono aggiunti ai più longevi Amici e La Corrida, non si era mai vista tanta gente lanciarsi nel mondo della canzone televisiva. Non escludiamo affatto che tra i dipendenti in gara si possa celare la nuova Leona Lewis del mercato discografico internazionale, con buona pace di altri reality.

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