Laurence Fishburne in CSI, le reazioni

Sui rimpiazzi sono circolati rumors più o meno attendibili, fino alla news pre-Olimpica che sarebbe stato Fishburne il sostituto, e che comunque i fan di Grissom non si sarebbero dovuti preoccupare, visto che Petersen potrebbe tornare nella serie come guest star

da , il

    csi logo

    Ok, finalmente è quasi certo che sarà Laurence Fishburne, uno dei protagonisti della saga di Matrix, a rimpiazzare William Petersen a capo della squadra di CSI Las Vegas, quando l’attore se ne andrà nel corso della prossima stagione.

    Sui rimpiazzi sono circolati rumors più o meno attendibili, fino alla news pre-Olimpica che sarebbe stato Fishburne il sostituto, e che comunque i fan di Grissom non si sarebbero dovuti preoccupare, visto che Petersen potrebbe tornare nella serie come guest star.

    Non ci sarà mai un altro William Petersen, e non ci sarà un’altra Jorja Fox: non vogliamo rimpiazzare questi attori, semplicemente aggiungere nuovi personaggi allo show, che cambierà di conseguenza; ma questa è una cosa buona”, assicurava la produttrice esecutiva della serie della CBS, Carol Mendelsohn.

    La rassicurazione, comunque, non sembra aver fatto felici i fan, convinti che solo Petersen/Grissom sappia dare allo show quel “certo non so che” che lo rende diverso dalle altre crime series, a partire dai due spinoff.

    Altri, invece, rifiutano Fishburne perché è un grande attore, troppo grande, così grande che rischierebbe di rubare spazio agli altri personaggi, anche se i produttori hanno risposto a questa paura facendo presente che Liz Vassey (Wendy Simms) e Wallace Langham (David Hodges) sono stati promossi a personaggi principali.

    Va da sé, ovviamente, che alcuni applaudono la scelta di Fishburne, che è un grande attore con un curriculum straordinario (cosa su cui tutti concordano), ma soprattutto ricordano ai ‘Non vogliamo Fishburne’ che CSI non è incentrato sugli attori, quanto sui casi e la scienza forense.

    Ausiello di Entertainment Weekly, infine, riporta parte di una vecchia intervista che fece a Petersen, quando già nei mesi scorsi emerse la sua (sua, ricordiamolo) decisione di dedicarsi ad altri progetti: secondo l’attore, se Keppler, il personaggio di Liev Schreiber, non fosse morto, CSI Las Vegas avrebbe visto un’alternanza i due attori, circa ogni quattro mesi.

    “La mia idea era che lui facesse teatro, io CSI, e viceversa: io teatro, lui CSI. Sarebbe stata una relazione professionale tra due scienziati impegnati un po’ sul campo e un po’ a riposo, ma non so se al network sarebbe piaciuto”, diceva allora Petersen.