L’AMPTP scrive alla SAG per accelerare le trattative

L’AMPTP scrive alla SAG per accelerare le trattative

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    Accelerare le trattative con una lettera? E’ possibile secondo l’AMPTP, che in una missiva spedita lunedì ai vertici della SAG ha fatto chiaramente presente come gli attori, come già avvenuto per sceneggiatori e registi, non devono aspettarsi alcun trattamento di favore (tra cui, par di capire leggendo tra le righe, è compresa anche la famigerata finestra senza guardagni per nuovi media) al tavolo delle trattative.

    Ricordiamo che le trattative della SAG partiranno il 15 maggio, quelle dell’AFTRA il 28 aprile: secondo Variety, nella lettera i produttori scrivono di sperare “in negoziati positivi tra noi e gli attori, che rispondano alle esigenze di ognuno, così da evitare sciopero dannosi e non necessari”. Come già accennato più volte, la SAG ha intenzione di far valere le sue ragioni, forte anche dell’alleanza con gli sceneggiatori nata durante il famigerato WGA Strike: gli attori hanno intenzione di rivedere il contratto già stilato da registi e sceneggiatori in negativo (meno giorni) ed in positivo (più soldi) per lo sfruttamento gratuito del loro lavoro sul web. In questi giorni sono in corso delle trattative informali tra le due parti, e la lettera dei produttori fa capire chiamare che gli incontri, presenti per l’AMPTP il presidente della News Corp., Peter Chernin ed il CEO Disney, Robert Iger e per la SAG il duo Alan Rosenberg/Doug Allen, sono stati alquanto improduttivi: la lettera servirebbe dunque a fare terra bruciata intorno agli attori, visto che in un punto ricorda “i tre proficui contratti già raggiunti con la DGA, la WGA e l’AFTRA Network Code, che ci hanno permesso di guardare con fiducia al futuro economico del nostro business”, senza dimenticare le trattative con la IATSE, che dovrebbero concludersi domani. Pur riconoscendo il fatto che “attori, registi, sceneggiatori e tutta la gente che lavora dietro le quinte sono linfa vitale per quest’industria”, l’AMPTP conclude la lettera specificando che “il nostro impegno è quello di trovare un contratto che vada bene a tutti e che distribuisca a tutti utili giusti”. La lettera dell’AMPTP è piaciuta assai poco alla SAG: Doug Allen ha infatti detto che “le trattative vere e proprie cominceranno a metà aprile, e qualunque dichiarazione, anche di altri sindacati, su contratti ‘modello’ e trattative produttive, è prematura”.