Lampi di genio in tv, da RaiEdu a RaiTre, per poco

Lampi di genio in tv, da RaiEdu a RaiTre, per poco

lampi di genio in tv è il nuovo programma di divulgazione scientifica rivolto ai più giovani trasmesso per la prima volta su rai educational e riproposto con due speciale su rai tre

    Un modo originale e divertente per educare i più piccoli alla scienza e far conoscere i grandi uomini che hanno contribuito al progresso umano. Questo è Lampi di genio in tv, programma di divulgazione scientifica di Rai Educational pensato per i bambini e sbarcato ieri su Rai Tre con uno speciale dedicato ad Enstein e Lavoisier.

    Einstein e le macchine del tempo” e “Lavoisier e il mistero del 5° elemento” sono i titoli delle due storie animate raccontate dalla matita di Luca Novelli all’interno del primo speciale di Lampi di genio in tv, il nuovo programma di divulgazione scientifica rivolto ai ragazzi trasmesso ieri mattina da Rai Tre.

    La serie, diretta da Enrico Rimoldi e nata da un’idea di Renzo Salvi, capo progetto di Rai Educational e autore di programmi come L’albero Azzurro, è composta da dieci puntate (che raccontano la storia di dieci grandi scienziati: Einstein, Darwin, Volta, Galileo, Leonardo, Mendel, Lavoisier, Ippocrate, Newton e Archimede) ed è già andata in onda su Rai Edu 1. Rai Tre invece propone due appuntamenti speciali dedicati a quattro protagonisti della scienza.

    In quello di ieri Albert Einstein e Antoine Lavoisier, grazie ai disegni animati di Luca Novelli qui anche nell’inedita veste di conduttore, hanno parlato delle loro scoperte e hanno raccontato qualcosa della loro vita. Il primo si è definito un curioso che si poneva domande, come quelle sull’origine e sul funzionamento dell’Universo, a cui nessuno era in grado di rispondere. Il secondo invece ha ricordato la sua scoperta dell’ossigeno e di altri elementi che hanno rivoluzionato radicalmente la chimica.

    Lo speciale che andrà in onda sabato 3 gennaio, sempre su Rai Tre alle 9 di mattina, sarà dedicato invece alle scoperte di Galileo Galilei e di Gregor Mendel: “Galileo e la prima guerra stellare” e “Mendel e l’invasione degli OGM”.

    Il programma, ispirato alla collana di Novelli “Lampi di Genio”, assume la connotazione di un viaggio nello spazio e nel tempo: grazie alla tecnologia green screen lo studio virtuale del Centro di Produzioni Tv Rai di Milano diventa una astronave a bordo della quale Luca Novelli, vestito da astronauta, accompagna i bambini – chiamati temponauti – alla scoperta dei dieci geni della scienza trasformati in cartoon dal bravo disegnatore.

    La speranza è che vista l’originalità ma soprattutto il valore educativo della serie (da vero servizio pubblico), Lampi di genio in tv torni presto con tutte le altre storie sulla tv di Stato generalista. Come hanno giustamente sottolineato Novelli e Salvi infatti “nei palinsesti televisivi italiani non è presente una proposta di divulgazione scientifica rivolta in modo particolare ai bambini. ‘Lampi di Genio in Tv’ inizia ad affrontare, perciò, un settore particolare della comunicazione televisiva con l’intento – hanno spiegato – di individuare anche un linguaggio che sappia raggiungere questo pubblico con rigore nell’informazione scientifica e semplicità nello stile del racconto”.

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