Lamberto Sposini malore, giallo sui soccorsi

Lamberto Sposini malore, giallo sui soccorsi

Giallo sui soccorsi a Lamberto Sposini: le prime informazioni riportavano di un'ambulanza arrivata solo 40' dopo la chiamata

    lamberto sposini preghiera

    Mentre al policlinico Gemelli continuano ad arrivare amici e colleghi di Lamberto Sposini, colto da emorragia cerebrale questo pomeriggio prima de La Vita in Diretta – speciale William e Kate, si apre un vero e proprio giallo sul tempo impiegato dall’ambulanza del 118 per raggiungere Via Teulada e accompagnare il giornalista all’ospedale. La centrale operativa dichiara di essere giunta sul posto 19′ dopo la chiamata, non 40′, e di essere pronta a querelare i diffamatori. Intanto i medici del Gemelli hanno deciso di non diffondere alcun bollettino medico, limitandosi a dire che il paziente è sottoposto a tutte le cure del caso.

    La situazione di Lamberto Sposini resta grave: secondo alcune fonti, l’emorragia cerebrale sarebbe estesa a entrambe i lobi del cervello, rendendo difficile un intervento per la riduzione, che i neurochirurghi del Gemelli stanno comunque tentando di portare a termine. Il malore è stato davvero improvviso: come raccontano alcuni testimoni, Sposini stava abbracciando Mara Venier pochi minuti prima della diretta, quando ha fatto un passo indietro dicendo di non sentirsi bene: da lì si è accasciato con del sangue che gli usciva dalla bocca.

    Una situazione che potrebbe essere stata aggravata dal ritardo dell’ambulanza: molti affermano che la chiamata al 118 è stata fatta alle 14, ma che i sanitari sono giunti a Via Teulada solo alle 14.40. L’Ares 118, però, afferma che i soccorsi sono arrivati in 19 minuti: la chiamata è stata registrata in centrale alle 14.11, ma le ambulanze di zona erano tutte impegnate; da qui l’inoltro della richiesta di soccorso a un’ambulanza di stanza in una zona limitrofa a quelli degli studi Rai. Il 118, inoltre, fa sapere che gli operatori hanno stabilizzato il paziente e lo hanno trasportato in codice rosso al Santo Spirito. “Abbiamo ricevuto la chiamata e inviato sul posto non solo l’ambulanza, ma anche un’automedica con un’equipe esperta a bordo.

    Siamo pronti a mostrare tabulati e registrazioni – ha dichiarato il direttore della centrale operativa 118 di Roma – e non so perché qualcuno parli di soccorsi arrivati dopo 40 minuti“. Il tutto potrebbe portare a una denuncia per diffamazione.

    Sul ‘giallo’ è intervenuto anche l’Assessorato alla Salute della Regione Lazio che ha diramato una nota stampa nella quale si legge che il soccorso “è stato effettuato nei tempi e nelle modalità previste dai protocolli dell’emergenza“. L’assessorato ha quindi aggiunto dettagli su quanto successo questo pomeriggio: “L’Ares 118 interviene, nel rispetto delle linee guida, entro gli 8 minuti per tutti i codici, fermo restando che il paziente in codice rosso ha la priorità. Nel caso specifico, del codice rosso per Sposini si è appreso solo alle 14.27 (16 minuti dopo la prima telefonata registrata dalla centrale, quindi – n.d.r.)”. La colpa del ritardo sarebbe quindi da attribuire a chi ha fatto le prime telefonate al 118?

    Sembrerebbe questa la linea che emerge dalla nota dell’assessorato regionale: “La prima volta la centrale operativa è stata allertata per un ‘malore’ senza ulteriori dettagli, facendo cosìassegnare codice giallo. L’ambulanza è giunta comunque sul posto alle 14.30 e alle 14.34 l’equipe confermava la presa in carico del paziente“. E la nota si chiude con l’assurdo, la polemica politica: “Siamo costretti a registrare l’ennesima presa di posizione di alcuni esponenti dell’opposizione che non perdono occasione per far polemica, anche quando c’è di mezzo la vita delle persone“. Una dichiarazione – a ragione o a torto – davvero di pessimo gusto.

    Continua, intanto, il pellegrinaggio di amici e parenti: giunte al Gemelli anche la compagna di Lamberto Sposini, Sabina Donati,, madre della sua bimba di pochi mesi; con lei la figlia maggiore del giornalista, Francesca, avuta dalla prima moglie, che lo ha reso già due volte nonno. La compagna e la figlia di Sposini sono state accompagnati dal direttore del TG5 Clemente Mimun e dal vice Andrea Pucci. E’ arrivato anche il Presidente della Rai, Paolo Garimberti, che si augura possa tornare presto in video: un augurio ‘iperbolico’ data la situazione. Ci si augura per lo meno che riesca a cavarsela senza gravi danni, ma le prime indiscrezioni sulla diagnosi non lasciano grandi speranze.

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