La7, un autunno senza Maurizio Crozza

La7, un autunno senza Maurizio Crozza

Presentato il palinsesto autunnale de La7 per la prossima stagione tv: confermati tutti gli appuntamenti di approfondimento giornalistico e prevista anche qualche novità

    La7, il Palinsesto autunno 2009

    E’ stato presentato a Milano il palinsesto autunnale de La7 per la prossima stagione tv. Molte le conferme e quanche new entry, come Luca Barbareschi, Myrta Merlino e Luisella Costamagna. Ridotta, invece la presenza di Maurizio Crozza: del suo Crozza Italia Live andranno in onda solo due puntate a dicembre per motivi di budget.

    Il palinsesto de La7 per l’autunno 2009 non presenta molte novità: sono stati confermati tutti gli appuntamenti di punta dell’informazione, da Exit di Ilaria D’Amico a L’Infedele di Gad Lerner, da Omnibus a Niente di Personale di Antonello Piroso, fino a Otto e Mezzo con Lilli Gruber. Sul fronte intrattenimento restano in palinsesto Victor Victoria con Victoria Cabello, e La Gaia Scienza, mix di divulgazione scientifica e divertimento condotto dal trio Medusa e Mario Tozzi: due titoli lanciati con successo nella stagione appena conclusa. Per restare nel campo della cultura e della divulgazione, tornano Missione Natura, Impero e Atlantide: per quest’ultimo appuntamento arriva una nuova conduttrice, Greta Mauro.

    Tra gli altri programmi confermati Città Criminali, alla cui conduzione arriva Vinicio Marchioni, il Freddo della serie tv Romanzo Criminale e noto anche come compagno di Alessandra Mastronardi. A La Valigia dei Sogni resta Simone Annichiarico, mentre La 25a ora – Il Cinema espanso viene affidato a ‘Boosta’, tastierista e co-fondatore dei Subsonica.

    Lo sport resta uno dei settori di punta della rete, che seguirà il Campionato mondiale Superbike 2009 e a novembre l’appuntamento con i Cariparma Test Match di Rugby. Resta qualche incertezza, invece, sul calcio, mentre resta in palinsesto V-ictory, l’approfondimento sportivo condotto da Cristina Fantoni.

    La stagione 2009/2010 segna per La7 l’ingresso nella produzione di fiction domestica: andrà infatti in onda da gennaio 2010, la serie in 12 episodi Non Pensarci con Valerio Mastrandrea. Sul fronte fiction internazionale debutta in prima visione in chiaro Leverage con Timothy Hutton, mentre a luglio andrà in onda in anteprima Moonshot, docufiction dedicata allo sbarco sulla luna che aprirà il RomaFictionFest.

    Ma veniamo alle novità: debutterà Cuork, nel quale una banda di comici professionisti parodia i talk show, mentre in seconda serata spunta un nuovo titolo dedicato all’economia e curato da Myrta Merlino e nel daytime una fascia pomeridiana in diretta condotta da Luisella Costamagna con focus su cronaca e attualità. Si è fatto anche il nome di Luca Barbareschi tra i nuovi personaggi de La7, ma sui suoi progetti vige ancora il più assoluto riserbo. Previsti anche nuove performance di Marco Paolini, che starebbe studiando nuove esclusive non sop per la rete dopo i successi degli anni scorsi.

    Infine veniamo alla ‘vicenda Crozza’: il suo show non sarà un appuntamento stabile del palinsesto autunnale de La7. Sono previsti solo due speciali in onda a dicembre, ma Maurizio Crozza sembra averla presa bene. Pare che l’artista stia lavorando a un nuovo progetto che potrebbe debuttare in primavera. “Basta politica e basta satira, solo veline… non è vero che Berlusconi e Brunetta non mi vogliono, neanche Maroni mi vuole… non mi hanno cacciato, faccio solo due puntate al posto di dieci” ha scherzato Crozza, anche se una ‘punta’ di censura si percepisce nelle parole di Crozza, catturate da Digital Sat e che vi proponiamo in basso.



    In realtà a decretare la fine di Crozza Italia Live sarebbe stato un mix di fattori: da una parte esigenze di budget, dall’altra scelte artistiche. “I programmi si deteriorano”, ha detto in conferenza stampa Lillo Tombolini, direttore di rete. Per questo si guarda avanti, fiduciosi anche dei risultati della stagione appena terminata: “In un anno La7 ha ridotto le perdite a un quarto – ha detto l’ad Mauro Nanni – con una raccolta pubblicitaria che sta registrando gli stessi dati del 2008 in un mercato che ha avuto una flessione del 18%“. Soddisfatto anche il vicepresidente Stella: “La rete non ha perso nulla in qualità e quantità e gli ascolti non sono diminuiti“. Avanti così, allora.

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