La7 scippa Vieni Via con Me e Saviano a RaiTre e ‘libera’ Piroso, D’Amico e Bignardi?

Roberto Saviano e Vieni Via con Me vicini a La7, che però potrebbe non confermare per l'Autunno 2011 Bignardi, Piroso e La7

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    La7 potrebbe perdere Antonello Piroso, Ilaria D’Amico (pronta a un accordo in esclusiva per tre anni con Sky) e Daria Bignardi ma conquistare Roberto Saviano, possibile secondo grande acquisto de La7 dopo il ‘presunto’ arrivo di Michele Santoro. Se per il giornalista salernitano le trattative sembrano essersi arenate dopo le sue dichiarazioni al vetriolo che hanno preceduto l’evento Tutti in Piedi! per i 110 anni della Fiom, lo scrittore napoletano potrebbe entrare nella scuderia di Ti Media, magari con la nuova edizione di Vieni Via con Me. Intorno al programma dei record di Fazio e Saviano, che lo scorso novembre ha fatto fibrillare le colonnine dell’Auditel con punte di 9 mln di telespettatori (se non di più), è ormai nato un giallo: resterà a RaiTre nonostante gli annunci di Fazio?

    Saranno presentati domani i palinsesti Autunno 2011 di La7 e corrono rumors sull’offerta del prossimo anno: Italia Oggi annuncia Antonello Piroso, Ilaria D’Amico e Daria Bignardi fuori dall’offerta autunnale di La7. Per Ilaria D’Amico è arrivato un contratto triennale in esclusiva con Sky, che rende quindi impossibile continuare su La7 l’esperienza di Exit. La D’Amico resta quindi la signora del calcio di Sky Calcio Show e si prepara a nuovi progetti di approfondimento giornalistico per i canalis di Murdoch. Daria Bignardi, invece, potrebbe far capolino nei palinsesti primaverili di La7, mentre l’uscita di scena di Antonello Piroso potrebbe essere letta come una ‘naturale’ conseguenza del ridimensionamento del suo ruolo dopo l’arrivo di Enrico Mentana.

    A fronte di queste ‘uscite’, per Il Fatto Quotidiano sarebbe ormai imminente il passaggio di Roberto Saviano alla corte della rete di Telecom Italia Media. Al contratto mancherebbe solo la firma e prevederebbe cinque prime serate e una seconda stagione di Vieni Via Con Me, di quattro puntate, in onda a maggio: si parla anche della presenza di Fabio Fazio, libero a quel punto dall’impegno ‘finesettimanale’ su RaiTre.

    Il problema, però, riguarda proprio Vieni Via con Me e l’eventuale presenza di Fazio: come riportato in un nostro precedente post, bisogna capire i termini del contratto di Fazio (ancora da firmare) con la Rai. Se fosse siglata un’esclusiva sarebbe difficile per Fazio traslocare, anche temporaneamente, su La7.

    In più il vice-dg Antonio Marano ha fatto capire che in un accordo d’esclusiva Fazio sarebbe tenuto a presentare i propri progetti alla Rai e non a proporli in giro per il mondo. Un tentativo, questo, per evitare che La7 possa appropriarsi di un format di successo? Ma nulla vieta a Saviano (con o senza Fazio) di costruire un programma simile, variandone il titolo.

    Il direttore di RaiTre Paolo Ruffini, però, sembra escludere un passaggio di Saviano a La7 e cerca di ‘inchiodare’ la Rai ai suoi ‘obblighi’. “Sono sicuro che la Rai voglia rifare Vieni via con me” ha detto Ruffini a Radio 24, adottando una strategia ormai rodata, quella di mettere l’azienda di fronte alle proprie responsabilità, come fatto per il caso Report-Gabanelli.

    Vieni via con me è nato in Rai, a RaiTre, e tra Raitre e Saviano c’è un rapporto solidissimo che risale negli anni. Capisco che Roberto abbia avuto l’impressione che quando io dico che la Rai vuole farlo intendo solo RaiTre e che già la prima edizione non sia stata così amata se non dalla Rete che l’ha messa in onda. {…] Credo che nessuno a viale Mazzini possa augurarsi di non vedere Saviano e Vieni via con me in Rai“.

    Insomma, una speranza più che una conferma quella di Ruffini, che con una punta di provocazione aggiunge: “Penso che chi lavora in Rai non possa che volere il bene della Rai“. Chi ci lavora di certo, chi la gestisce un po’ meno… e le prove in questo senso non mancano, complice anche la questione P4.