La7: Lilli Gruber, Michele Santoro e Maurizio Crozza verso l’addio?

La7: Lilli Gruber, Michele Santoro e Maurizio Crozza verso l’addio?

Lilli Gruber, Michele Santoro e Maurizio Crozza pronti a lasciare La7 dopo l'acquisto da parte di Cairo

    lilli gruber

    Aria di cambiamenti a La7. Dopo l’acquisto della rete da parte di Cairo, sono tanti i nomi eccellenti di cui i dirigenti potrebbero decidere di fare a meno nella prossima stagione televisiva, Lilli Gruber e Michele Santoro, in primis. A rivelarlo è il Fatto Quotidiano: i conduttori di Otto e mezzo e Servizio Pubblico rischiano di non vedere confermata la loro presenza a partire dal prossimo autunno.

    Secondo il giornalista del Fatto, Carlo Tecce, a Santoro “non dispiacerebbe rientrare in viale Mazzini se il direttore generale Gubitosi avesse la fermezza per garantire quello che gli ex Masi e Lei negavano: l’autonomia editoriale e nuovi progetti”. Se così fosse, il conduttore farebbe il suo rientro in Rai dopo i duri scontri degli ultimi anni che lo avevano portato ad abbandonare la tivù di Stato. A Lilli Gruber, poi, non è stato rinnovato il contratto, scaduto il 31 marzo.

    Ma Santoro e Gruber non sono gli unici nomi eccellenti in procinto di abbandonare il carrozzone. L’esodo potrebbe riguardare, infatti, anche Maurizio Crozza e Gad Lerner.

    Crozza, secondo quanto previsto dal contratto con La7, può lasciare la rete in caso di vendita e, con il passaggio di Santoro e Gruber, sia lui sia Lerner sarebbero collocati su Rai Due, in un’ottica di rinnovamento della rete, ultimamente un po’ spenta sia in termini di offerta sia, di conseguenza, in termini di ascolti.

    Dopo una stagione televisiva piuttosto critica, in cui i grandi investimenti economici per avere nomi altisonanti del panorama televisivo italiano non hanno giovato agli ascolti, Urbano Cairo starebbe pensando di rinnovare tutto il palinsesto e anche Cristina Parodi rischia di non vedere confermata la sua presenza. Volto storico del Tg5 e passata a La7 dopo un ventennio al Biscione, ha dovuto chiudere anticipatamente il suo Cristina Parodi Live a causa dei bassi ascolti; adesso è in giuria su Rai Uno ad Altrimenti ci arrabbiamo: che sia il preludio a un passaggio definitivo sulla tivù di Stato?

    Per quanto riguarda Benedetta, la piccola di casa Parodi, Cairo starebbe pensando di cancellare il suo programma culinario – uno degli show più dispendiosi della rete e che non brilla certamente in termini di share – in seguito alla spending review attuata per tagliare il più possibile i costi. Serena Dandini, sbarcata a La7 dopo i dissidi in Rai per condurre il suo The show must go off, anche quello chiuso anticipatamente, è ormai fuori dai giochi.

    Circa i nomi di cui Cairo non vuole privarsi, svettano Enrico Mentana, Corrado Formigli e Daria Bignardi, a cui si sono aggiunti, nelle ultime ore, quelli di Tiziana Panella e Myrta Merlino, rispettivamente conduttrici di Coffee break e L’aria che tira. Entrambe le trasmissioni funzionano bene e si penserebbe a un programma condotto in tandem.

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