La Tribù Missione India, si completa il cast

A pochi giorni dal debutto - previsto per mercoledì 16 settembre - e a 24 ore dalla rinuncia di Paola Perego si scoprono i nomi di altri due concorrenti: si tratta di Sergio Arcuri e Gianluigi Lentini

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    Gianluigi Lentini e Sergio Arcuri

    Erano 11 i concorrenti de La Tribù-Missione India presentati ufficialmente da Tv Sorrisi e Canzoni; ora, a pochi giorni dal debutto – previsto per mercoledì 16 settembre – e in attesa di conoscere le reazioni di Paola Perego al comunicato trasmesso ieri sera da Mediaset, si scoprono i nomi di altri due concorrenti: si tratta di Sergio Arcuri e Gianluigi Lentini.

    Mentre Mediaset cerca di metter fine alla bufera scatenata dall’improvvisa rinuncia di Paola Perego alla conduzione de La Tribù-Missione India – annunciata dal suo agente Lucio Presta e motivata con la rabbia seguita ad alcune dichiarazioni ‘ostili’ di Barbara D’Urso da cui Mediaset non ha preso le distanze – due nuovi concorrenti si aggiungono agli 11 che il prossimo 8 settembre dovrebbero (e il condizionale è d’obbligo) prendere il volo verso l’India.

    Stando a Davide Maggio, le new entry sarebbero Sergio Arcuri, fratello della Manuelona nazionale, chiamato a sostituire il ‘bell’attore’ Fabio Fulco, che ha dato forfait per motivi contrattuali (a quanto pare), e Gianluigi Lentini, calciatore classe 1969, già in forza al Torino e al Milan e ora nella Saviglianese, squadra che milita nella promozione piemontese. Un nome noto non solo alle cronache sportive, visto che fu oggetto nel 1992 di un acquisto record da parte del Milan ai danni della Juventus), ma anche a quella ‘nera’, a causa di un grave incidente stradale da cui uscì miracolosamente vivo. A lui il compito di occupare lo ‘slot’ dedicato allo sportivo, lasciato libero da Andrew Howe, che ha preferito rimanere all’Areonautica.

    Due nuovi acquisti per un reality dal futuro alquanto incerto, o per lo meno tribolato. Siamo tutti in attesa della risposta di Paola Perego: accetterà l’attestato di stima di Mediaset, come da lei richiesto? Di certo, la mossa publlicitaria è stata buona, anche se un tantino infantile.