La Storia Siamo Noi dedica una puntata a Fiorello, aspettando Viva Radio2

La Storia Siamo Noi dedica una puntata a Fiorello, aspettando Viva Radio2
da in Fiorello, Intrattenimento, Personaggi Tv, Radio, Rai 2, Video, la-storia-siamo-noi, Viva-Radio-Due
Ultimo aggiornamento:
    La Storia Siamo Noi dedica una puntata a Fiorello, aspettando Viva Radio2

    Questa sera alle 23.30 su RaiDue Fiorello sarà protagonista di La Storia Siamo Noi.

    Una puntata tutta incentrata sulla sua carriera, dai villaggi turistici al karaoke fino ai grandi successi radiofonici di Viva Radio2, che nel frattempo ha subito un nuovo spostamento. Non inizierà oggi (dopo essere slittato di tre settimane), ma il 18 febbraio: nel frattempo, per non raffreddare troppo il pubblico, appena reduce da Viva Radio2…Minuti, da oggi a venerdì 15 andrà in onda Prove Tecniche di Trasmissione, Ovvero Aspettando Viva Radio2, pillole di un quarto d’ora tratte dalle precendenti edizioni del programma in onda alle 7.00, alle 14.30 e alle 22.40, su Radio2.

    La carriera di Rosario Fiorello inizia a 13 anni circa, quando entra in una radio libera di Augusta, suo paese natale, per poi approdare a RadioDeejay e dal 2001 a Radio2 con Marco Baldini, un programma ormai cult che spazia dalle onde radio al piccolo schermo. Ai due sbarchi su RaiUno va aggiunto anche l’approdo a Raisat Extra. Ma Fiorello si racconta come nel suo stile, portando gli spettatori dietro le quinte, spiegando anche il perchè di alcune gag autocensurate come quella di Padre Jeorg, il segretario di Sua Santità: “Noi lo prendevamo in giro in maniera bonaria. E l’Osservatore Romano ci ha bacchettato. Finchè era l’Osservatore Romano, abbiamo continuato poi è arrivata una chiamata di mia mamma -Fiorello sei sempre stato un bravo ragazzo e a 47 anni mi diventi indiavolato? – che ho subito smesso”.

    Il segreto del successo di Viva Radio2? Fiorello lo spiega così: “I primi tempi ero agitato, mi chiamavano ansiolin: avevo un po’ di soggezione poi mi sono messo in testa di divertirmi perché secondo me l’ospitone lo devi far senitire come a casa, prenderlo in contropiede. Solo cosi riesci a divertirti e soprattutto mi passa l’ansia”. E di ospiti illustri ne ha avuti tanti: dall’ex Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che lo ha chiamato in diretta il giorno dopo aver smesso l’incarico, e il Presidente della Camera Fausto Bertinotti, che ha inconsapevolmente letto l’inno di Forza Italia. Come dice Baldini, “fino a poco tempo fa i politici non volevano necessariamente venire in radio. Ma adesso è cambiata la musica perchè ultimamente molti politici si sono proposti per venire da noi e gli fa anche gioco”. Riascoltiamo alcuni dei cavalli di battaglia tratto dal Cd Chi Siamo Noi, il meglio di Viva Radio2.

    Una grande ascesa partita dai villaggi turistici: nel 1975 riesce a farsi assumenre in un neonato villaggio turistico a Brucoli, vicino ad Augusta, ed entrà così nel circuito. Incontra poi Bernardo Cherubini, fratello di Jovanotti, che lo porta da Claudio Cecchetto a Radio Deejay, che al tempo aveva un’appendice tv, Deejay Television, dove Fiorello arriva interpretando la parte di un tecnico del suono. In basso un video “dell’epoca” in cui Fiore imita Jovanotti.

    E’ il suo battesimo televisivo, sebbene Fiorello avesse già tentato la via della tv sostenendo in provino con Pippo Baudo per un’edizione di Fantastico, che però lo scartò. Lo stesso Baudo ricorda quel momento come una “toppata gigantesca” e con Fiorello ricorda come andò la storia.

    Fiorello: “Ero in un villaggio e mi chiama Pippo Baudo che mi dice – Mi hanno parlato di te, devi venire ti devo vedere- Arrivo e vedo un migliaio di persone che devono fare il provino. Andavano lì, nome e cognome, e via…avanti un altro..avanti un altro? ma che ci hanno preso per animali? Quando arrivò il mio turno dissi- io non voglio fare il provino. C’è solo un piccolo problema. Potreste rimborsarmi subito i soldi del viaggio perché io devo ritornare? Baudo credeva che io stessi recitando una scena comica e mi disse – fammi sentire come canti – e mi mandò uno che stava lì ma io dissi – scusi lì c’è il maestro Caruso, mica mi mandate uno così! Io ovviamente avevo capito e ho cominciato a divertirmi. Ad un certo punto Baudo mi disse – mi piaci ma sei lungo. Sei bravo ma non ti prendo“. E Baudo replica: “Quando si fa un provino lo si fa di 5 minuti. Fiorello lo fece di 50. Ed io gli dissi – Fantastico lo devo fare io no tu-. E lo scartai. Proprio io che mi vanto di averne scoperti tanti ho preso una toppata gigantesca”.

    Nonostante questo incidente di percorso Fiorello ce l’ha indubbiamente fatta, tanto da rcevere “in vita” un omaggio di La Storia Siamo Noi. Lo stesso Fiorello ha stigmatizzato l’”evento” con una battuta: “Grazie amici de La Storia Siamo Noi. Se un giorno mi avessero detto – sai ti metteranno a La Storia Siamo Noi – avrei detto – vabbè vuol dire che sarò morto – invece mi state facendo questa cosa da vivo e mi fa molto piacere”.
    Appuntamento a stasera, alle 23.30 su RaiDue.

    1190

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FiorelloIntrattenimentoPersonaggi TvRadioRai 2Videola-storia-siamo-noiViva-Radio-Due