La storia di Santoro ad Annozero: le puntate più contestate

La storia di Santoro ad Annozero: le puntate più contestate

Le puntate più contestate di Annozero per raccontare la storia di Michele Santoro nel prime time di RaiDue

da in Anno Zero, Focus On TV, Mauro Masi, Michele Santoro, Video, Politica, Silvio Berlusconi
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    L’esperienza di Michele Santoro in Rai si è ormai conclusa: l’ultima puntata di Annozero, provocatoriamente intitolata ‘Annonuovo’ a segnare l’inizio di una nuova stagione per il conduttore – dato vicino al trasferimento a La7 dopo il divorzio consuensuale, ma non per questo meno polemico, con la Rai – è andata in onda giovedì scorso, 9 giugno. Una puntata che ha visto un Santoro furibondo contro il ministro Castelli, che invitava quasi a non pagare il canone Rai perché costretto a seguire sulla tv di Stato gli affondi di Santoro, Vauro e Travaglio. Partiamo proprio da quel video per riscostruire una rapida storia di Santoro ad Annozero, con alcuni estratti delle puntate più contestate del talk di RaiDue, uno dei programmi più seguiti della Rai.

    La storia di Santoro ad Annozero parte il 14 settembre 2006, data della prima puntata del talk politico che spunta nella prima serata di RaiDue a quattro anni dal cosiddetto Editto Bulgaro col quale il Premier Silvio Berlusconi ‘invitò’ la Rai a ‘liberarsi’ di Michele Santoro, Enzo Biagi e Daniele Luttazzi. Si interruppe così il rapporto tra Santoro e la Rai (all’epoca Santoro era in onda con Sciuscià) e il giornalista si candidò al Parlamento Europeo, venendo anche eletto.
    Quindi un lungo braccio di ferro giudiziario con la Rai, che vide in primo e in secondo grado di giudizio l’obbligo per Viale Mazzini a reintegrarlo in azienda. Da qui nel 2006 il ritorno con Annozero, che nonostante i grandi ascolti ha sempre agitato i sonni della dirigenza Rai vicina al centrodestra.

    Impossibile coprire l’intera storia del programma in un solo post: ci focalizziamo, quindi, sulle puntate più contestate e discusse delle ultime stagioni, che coincidono per lo più con quelle dedicate agli scandali legati al Premier Silvio Berlusconi.

    Intervista a Patrizia D’Addario (No Giampi no Party, 01/10/2009)


    Siamo all’inizio della stagione 2009/10 e l’estate è stata dominata dallo scandalo delle escort a Palazzo Grazioli. La ‘Gola Profonda’ è Patrizia D’Addario, giovane escort pugliese che racconta di aver ‘agganciato’ il premier grazie al discusso (e indagato) impreditore Giampaolo Tarantini e di aver trascorso con lui notti di fuoco, perfino nel letto che ospitò il presidente russo Putin in una delle sue visite romane. Il tutto per ottenere dal Premier un ‘favore’: sbloccare i lavori per un villaggio vacanze… almeno queste le sue dichiarazioni. Fu seguita da 7.338.000 telespettatori (28,92%).

    Buon Natale a Berlusconi e al pentito Spatuzza (I Mandanti, 17/12/2009)


    Siamo vicini al Natale e pochi giorni prima il Premier Silvio Berlusconi è stato oggetto di un’ aggressione: qualcuno gli ha lanciato addosso una statuetta del Duomo di Milano, ferendolo a un labbro. Il clima politico è incandescente, tra gli scandali emersi con le dichiarazioni della D’Addario e le rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza, che racconta una ‘sua’ versione della scalata impreditoriale e politica del Premier. E così Santoro fa discutere rivolgendo i suoi auguri di Buon Natale non solo ai giornalisti, la cui libertà di espressione è minacciata dall’atteggiamento del premier, ma anche al pentito Spatuzza. Gli ascolti volano a 6.137.000 (24,80%).

    “Masi, vaffanbicchiere!” (Scacco al premier – 23/09/2010)


    E’ la prima puntata della sesta (e ultima) stagione. L’estate è stata caratterizzata da un folle braccio di ferro tra Santoro e il dg Mauro Masi: dopo un primo accordo per un’uscita di Santoro dalla Rai (poi concetizzatosi solo a maggio 2011), il giornalista fa marcia indietro chiedendo con insistenza alla Rai di prendere una posizione sulla sua presenza in azienda. La Rai sembra far di tutto per evitare una nuova stagione di Annozero, che però arriva ‘puntuale’ a fine settembre.

    E nella sua prima ‘copertina’, Michele Santoro riassume a suo modo quanto successo nei mesi precedenti adottando una metafora che lo vede disegnatore di bicchieri in una fabbrica ‘guidata’ da Masi, mandato poi ‘affanbicchiere’. Santoro fu sanzionato con 10 giorni di sospensione, che non si tradussero, però, in un’interruzione del programma. Non registrò ascolti record: 4.874.000 (19,63%).

    La Russa contro gli studenti (Vai Avanti Tu, 16/12/2010)


    Sono i giorni della fiducia al Governo Berlusconi, una tappa importante dopo l’uscita dal Pdl dei finiani e la formazione del gruppo di Futuro e Libertà, e la puntata si concentra proprio su questa ‘vigilia’ di Natale particolarmente tesa sul piano politico. A riscaldare il clima anche le feroci contestazioni degli studenti, che in quei giorni hanno sconvolto la Capitale. Un rappresentante degli studenti, Luca Cafagna, cerca di spiegare le ragioni della protesta, ma viene interrotto dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa che attacca gli studenti e accusa Santoro di ‘parzialità’, visto che non è stato invitato nessun rappresentante delle forze dell’ordine, vigliaccamente attaccate dagli studenti. E scatta la rissa.

    Le intercettazioni del Rubygate (Il Fidanzato d’Italia – 20/01/2011)


    Dopo il caso D’Addario un altro scandalo a luci rosse investe il Premier Silvio Berlusconi: tutto nasce da una telefonata alla Questura di Milano per ‘intercedere’ a favore di una minorenne fermata per furto, nota come Ruby Rubacuori, indicata dal Premier come nipote del presidente egiziano Mubarak. Ruby, però, è una escort che frequenta Palazzo Grazioli. Ne nasce un caso di abuso di potere, di prostituzione minorile, condito dai racconti (reali o presunti) sul Bunga Bunga nelle notti di Arcore e Palazzo Grazioli e da intercettazioni che ricostruiscono il giro di escort che animano le cene del Premier, con Emilio Fede e Lele Mora indicati come ‘fornitori’ di ragazze, ‘curate’ e smistate dal consigliere regionale della Lombardia Nicole Minetti. Gli ascolti arrivano a 6.557.000 (24,68%).

    La rissa telefonica tra Masi e Santoro (Vincere!, 27/01/2011)


    E arriviamo a una delle puntate più agitate dell’ultima stagione di Annozero: si parla, ovviamente, di Berlusconi, ma la situazione è calda soprattutto a causa di una recente circolare Rai in cui si impone il controllo rigido delle reazioni del pubblico dei talk, chiamato a non applaudire, a non reagire, insomma a tenere un comportamento ‘equidistante’ dalle posizioni espresse. Ma a scaldare la situazione occorre un diktat del Pdl, che nega all’on. Cicchitto, invitato da Santoro, la partecipazione al programma: al suo posto il Pdl invia l’on. Sisto. Santoro non ci sta e chiude le porte a Sisto e ai suoi sostenitori. Da qui la presa di distanze di Mauro Masi che telefona in trasmissione per dissociarsi: è l’ultimo atto del conflitto tra Masi e Santoro, che da lì a pochi mesi lasceranno la Rai. La puntata registra uno degli ascolti più alti di sempre: 7.087.000 (25,72%).

    Chiudiamo però con l’unico confronto telefonico tra Silvio Berlusconi e Michele Santoro, avvenuto addirittura nel 2001, quando Santoro conduceva su RaiDue Il Raggio Verde. Berlusconi, che ha poi mostrato una certa inclinazione verso la telefonata in diretta (molte quelle a Ballarò, cult quella a L’Infedele), non ha mai più telefonato a Santoro.

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