La Sag rilicenzia Doug Allen, a breve le trattative

E due: dopo averlo licenziato col written assent, anche nella riunione di ieri la fazione moderata della Sag è riuscita a far passare una mozione che licenzia Allen e che ‘smina’ il ricorso presentato da Alan Rosenberg nei giorni scorsi contro i 41 firmatari del documento che destituiva Allen

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    Doug Allen

    E due a zero per la Unite for Streght: dopo averlo licenziato col written assent, anche nella riunione di ieri la fazione moderata della Sag è riuscita a far passare una mozione che licenzia Allen e che ‘smina’ il ricorso presentato da Alan Rosenberg nei giorni scorsi contro i 41 firmatari del documento che destituiva Allen (ricorso peraltro respinto causa errori tecnici).

    La mossa – attesa – rilancia le possibilità di un nuovo negoziato Sag – Amptp, che dovrebbe ripartire il 17 febbraio: ricordiamo che gli attori sono senza contratto da giugno, e che le ultime trattative, quelle di novembre con il mediatore federale, sono andate miseramente fallite.

    Ovviamente soddisfatta la Unite For Strenght, il cui portavoce Ned Vaughn ha ringraziato “il board per aver fatto questo passo decisivo. Siamo grati ai membri che ci hanno seguito, e ora possiamo dedicarci a quello che conta veramente per gli attori”.

    In effetti, il voto di ieri contro Allen ha raccolto il 59% dei voti, contro il 53 del written assent: tra i ‘voltagabbana’, Keith Carradine, eletto in autunno con Rosenberg e il Membership First, e contro Allen nella giornata di ieri.

    Oltre al licenziamento di Allen, è stato anche deciso che John McGuire sarà il capo dei negoziatori mentre David White sarà il direttore nazionale esecutivo ad interim: insomma, ad oggi manca solo una data ufficiale per le trattative (la data del 17 è un ‘rumors’), trattative che sono auspicate anche dalla fino a ieri sconosciuta corrente “Back to Work”, che oggi alle 13 (americane) terrà un rally al quartier generale della Sag ad Hollywood.

    Per rinnovare i contratti pubblicitari, infine, Sag e Aftra (che negozieranno insieme) si incontreranno il 23 febbraio assieme ai pubblicitari…sperando che ci sia risparmiato un altro tira e molla lungo mesi!