La Rai sbarca in Europa: Paolo Garimberti presidente del Supervisory Board di Euronews

La Rai sbarca in Europa: Paolo Garimberti presidente del Supervisory Board di Euronews

Paolo Garimberti nominato presidente del Consiglio di Sorveglianza di Euronews

    La Rai sbarca in Europa: Paolo Garimberti presidente del Supervisory Board di Euronews

    Riconoscimento di prestigio per Viale Mazzini: il Presidente della Rai Paolo Garimberti è stato, nfatti, nominato presidente del Supervisory Board di Euronews, principale network televisivo dedicato all’informazione dell’Europa ‘unita’, visibile in 153 Paesi con una programmazione multilingua che ora annovera alla sua guida un giornalista italiano di chiara fama. La Rai, ovviamente, gongola orgogliosa.

    Cerchiamo innanzitutto di capire il valore di questa nomina: Paolo Garimberti è stato scelto quale Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Euronews. Non proprio una posizione inedita per un italiano, visto che Garimberti succede a Pier Luigi Malesani, che resta consigliere. Il Consiglio di Sorveglianza rappresenta, di fatto, l’organo direttivo del canale all news e comprende tredici membri, fra cui dieci rappresentanti degli azionisti, cioè delle tv europee che finanziano Euronews, in primis la Rai, tra i fondatori della rete europea.

    Di certo un riconoscimento importante, che ha inorgoglito tutte le componenti di Viale Mazzini, dal dg Lorenza Lei al sindacato dei giornalisti, l’Usigrai.

    Grazie a questa prestigiosa nomina la nostra Azienda si conferma protagonista nel panorama televisivo internazionale. Sono certa che l’alto profilo professionale di Paolo Garimberti potrà essere ulteriore elemento di crescita e di sviluppo del network europeo, ha dichiarato Lorenza Lei facendo gli in bocca al lupo al neo presidente.

    Sinceri, ma con l’immancabile pizzico di ‘rivendicazione aziendale’ anche il comunicato di felicitazioni del segretario di Usigrai, Carlo Verna, che si accoda alla Lei nel leggere l’incarico affidato a Garimberti un riconoscimento al professionista, ma anche alla Rai, sottolineando le potenzialità ‘soffocate’ dell’azienda, che noi riteniamo in grado di superare l’attuale crisi, sempre che le sia consentito con un nuovo quadro di regole. Garimberti ben sa quanto sia pesante l’attuale quadro di norme, che consente solo soluzioni di compromesso, ancor meno accettabili nell’attuale scenario, aggiunge Verna, che non manca di scuotere le ‘coscienze’ dei vertici di Viale Mazzini anche in una ‘manifestazione’ di giubilo. L’Usigrai non molla la presa: un servizio pubblico in Italia è possibile.

    329

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN InformazioneRai