La Notte degli Chef, ecco le squadre

Parte domani, giovedì 16 giugno, in prima serata su Canale 5 La Notte degli Chef, game culinario condotto da Alfonso Signorini con Gattuso, Canalis ed Emanuele Filiberto a fare da aiuto-cuochi

da , il

    Signorini La Notte degli Chef

    Alfonso Signorini debutta domani, giovedì 16 giugno, in prima serata su Canale 5 con un programma culinario, La Notte degli Chef, che mescolerà fornelli e gossip per un menu che resterà nell’offerta dell’ammiraglia Mediaset per le prossime due settimane. Tre puntate in tutto per una sfida tra nove giovani chef, divisi in tre squadre capitanate da chef stellati che avranno come ‘improbabili’ aiuti Rino Gattuso, Emanuele Filiberto di Savoia ed Elisabetta Canalis. A giudicare i piatti che usciranno dalla cucina di Signorini una giuria formata da esperti e gourmet, mentre al servizio in sala spuntano Cecilia Rodriguez, sorella di Belen, e il giocatore della Lazio Guglielmo Stendardo. Seguiteci per i dettagli.

    Procediamo con ordine: La Notte degli Chef vuol essere innanzitutto una sfida culinaria tra tre squadre di chef e non di improvvisati cuochi da microonde. Diamo subito un’occhiata alla composizione delle tre squadre.

    La prima è capitanata da Fulvio Pierangelini, 58enne romano soprannominato ‘Re Sole’, per la sua cucina ‘semplice e perfetta’: per circa trent’anni è stato chef del ristorante Gambero Rosso di San Vincenzo (Li) e attualmente è consulente culinario della Rocco Forte Hotels. Nella sua squadra troviamo:

    • Giordano Ruocco (27 anni, di Civitavecchia), figlio d’arte, visto che il nonno faceva il cuoco sui traghetti, ma prima di appordare in cucina ha fatto un po’ di tutto, dal manovale al cantante rock;
    • Maria Tonziello (27 anni, di Mondragone), mamma e cuoca nel ristorante di famiglia;
    • Tommaso Gonfiantini (29 anni, di Prato), ha lavorato a lungo in Indonesia e ha come cavallo di battaglia il risotto; il suo sogno è quello di fare il cuoco in una squadra di calcio.

    La seconda squadra è capitanata da Davide Oldani, il cuoco Pop, 43 enne di Milano e allievo di Gualtiero Marchesi. Famoso per la cipolla caramellata, ha aperto nel 2003 il ristorante D’O a Cornaredo (Mi).

    Nella sua squadra ci sono:

    • Emanuele Plati (25 anni, Catanzaro), un autodidatta che ha ‘rubato’ al suo caposquadra l’ispirazione per il suo piatto forte, il maiale con cipolla caramellata. Ha iniziato come lavapiatti;
    • Antonino Messina (32 anni, Custonaci – TP), aspirante panettiere poi orientatosi ai fornelli;
    • Matteo Arisi (22 anni, Pavia), ha frequentato la scuola alberghiera e poi ha lavorato in diversi ristoranti in Liguria, anche se sogna di sbarcare a Montecarlo.

    Terza e ultima squadra quella capitanata dallo chef Gennaro Esposito, detto Il Colonnello: 37 anni di Napoli, si è formato accanto a Ducasse e guida il ristorante La Torre del Saracino a Napoli. Il suo piatto forte è la parmigiana di pesce bandiera.

    Dovrà guidare e consigliare:

    • Giorgio Bolletta (29 anni, Macerata), proveniente da una famiglia di ristoratori e che lavora nel ristorante di famiglia;
    • Lucrezia Ricci (21 anni, Locorotondo – BA), lavora da quando aveva 16 anni e fin da piccola ha manifestato il desiderio di diventare cuoca;
    • Francesco Accomando (26 anni, Bienate di Magnago – MI), particolarmente abile nel’usare i vari attrezzi di cucina.

    Beh, questi sono i ‘cuochi seri’: poi ci sono degli aspiranti ‘cuochi’, che affiancheranno le squadre cercando di non fare guai e saranno utili soprattutto ad Alfonso Signorini per ‘riempire’ di gossip i momenti ‘morti’ della preparazione. I loro nomi sono stranoti: Elisabetta Canalis, Rino Gattuso ed Emanuele Filiberto di Savoia, mentre a cimentarsi nella non facile arte di servire ci sono Cecilia Rodriguez e Guglielmo Stendardo.

    La gara prevede che ciascuna squadra proponga un menu originale, prelibato ma anche curato nella presentazione dei piatti, composto da tre portate, primo, secondo e dessert. Ogni sera ci saranno due eliminati e un ‘ripescato’ e a giudicare i piatti e il lavoro delle cucine ci sono la scrittrice e critica gastronomica de Il Sole 24 ore, Camilla Baresani, lo chef tv Alessandro Borghese e il Presidente della Triennale di Milano, Davide Rampello. Il loro giudizio sarà definitivo e insindacabile e alla fine delle tre puntate previste sarà proclamato un vincitore, che avrà la possibilità di seguire uno stage di sei mesi presso il ristorante del suo caposquadra. E per chi volesse poi provare a casa le ricette proposte in tv basta andare sul sito ufficiale del programma www.lanottedeglichef.mediaset.it, dove troverà ingredienti e modalità di preparazione.

    Chissà se Signorini avrà il ‘coraggio’ di cimentarsi in uno di quelli che dice essere i suoi piatti forti, la casseoula o la carbonara: il format Endemol (‘originale’ ci tengono a sottolineare i capi-progetto Barbara Cappi e Gian Maria Tavanti) non lo prevede. Interessante notare che tra gli autori del programma c’è anche Gabriele Parpiglia, gossipparo di punta di Chi e Tv Sorrisi e Canzoni, riviste diretta da Signorini: del resto l’anima gossip del programma (con un conduttore del genere e degli aiuti cuoco così) non è certo un mistero.