La morte di un tifoso laziale trasforma la domenica di calcio: a “Quelli che” Lotito spiega la dinamica

La morte di un tifoso laziale trasforma la domenica di calcio: a “Quelli che” Lotito spiega la dinamica

Quelli che il Calcio segue la cronaca della morte del tifoso laziale sull'A1 che ha determinato la sospensione della partita Inter-Lazio e il ritardo del campionato

    L'auto dei tifosi laziali nell'area di servizio

    Nella tarda mattinata la notizia della morte di un tifoso laziale in un’area di servizio dell’A1 nei pressi di Arezzo ha sconvolto il mondo del calcio. Le prime confuse agenzie parlano di una rissa tra tifosi laziali ed juventini, incrociatisi sull’autostrada. Inter-Lazio è stata sospesa, il campionato ritardato di 10 minuti. Simona Ventura trasforma Quelli che il Calcio in una rubrica di approfondimento giornalistico: “Non ce la sentiamo di portare avanti la trasmissione così come da scaletta, ma siamo qui per cercare di capire”. E il presidente della Lazio, Claudio Lotito, dà, al telefono, una prima ricostruzione dei fatti.

    Quelli che il Calcio va in onda in edizione ridotta, una sola ora di trasmissione che si apre con un collegamento telefonico con il presidente della Lazio. Le notizie disponibili al momento in cui scriviamo sono ancora molto incerte. Riportiamo però quanto riferito al telefono da Claudio Lotito, che ha parlato di una rissa seguita ad un incidente tra due auto nell’area di sosta. Un evento accidentale forse caricato dalla diversa appartenenza calcistica.

    Per sedare la rissa è intervenuta una pattuglia della stradale e sembra che sia stato proprio un colpo di pistola partito da uno dei poliziotti ad aver colpito il giovane laziale di 26 anni, a quanto pare molto vicino alla Società di Lotito.
    Ripetiamo che la ricostruzione è ancora parziale, ma la voce è circolata immediatamente negli ambienti calcistici, determinando una serie di reazioni violente e cori di protesta contro la Polizia.

    Solo pochi mesi fa, a febbraio, morì l’ispettore Filippo Raciti per gli scontri del dopo partita tra Catania e Palermo. Ora si ripropongono le stesse questioni di mesi fa, anche se la dinamica finora ricostruita non tratta di scontri tra Ultras organizzati bensì di un incidente automobilistico tra “privati” sfociato in rissa, con un accidentale colpo d’arma da fuoco, in un contesto “aggravato” da una distinta appartenenza calcistica. Il coinvolgimento della Polizia rimanda al derby Roma-Lazio del 2004, sospeso in seguito alla falsa notizia circolata nello stadio relativa alla morte di un bambino causata dalle forze dell’ordine.

    Ora si torna a cercare una soluzione: blocco delle trasferte, partite a porte chiuse, sospensione del campionato… ma se la domenica la smettessimo di parlare di calcio?

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