La magistratura apre un’inchiesta sul filmato trasmesso dal TG5

Anche l'autorità garante per la privacy ha acquisito il filmato

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    Neanche il tempo di insediarsi al timone del Tg5, che per Mimun scoppia la prima grana: dopo gli attacchi per il filmato che mostrava (senza audio, e di spalle) i bambini di Rignano mentre raccontavano degli abusi subiti, con tanto di richiesta di dimissioni da parte dei genitori dei bambini, il pubblico ministero di Tivoli, Marco Mansi, ha aperto un’inchiesta per il reato di violazione del segreto istruttorio.

    Alla base del provvedimento ci sarebbe la convinzione dei magistrati dell’inopportunità di rendere noto quanto avviene in sede di perizia psicologica. Nel filmato vi sono frammenti dell’incidente probatorio e della perizia psicologica che ha avuto luogo il 12 luglio scorso. Secondo i legali dei famigliari nel video i bambini erano riconoscibili. E anche l’Autorità garante per la Privacy ha avviato un’istruttoria sul caso recandosi nella sede del Tg5 per acquisire una copia del filmato. Mimun, dal canto suo, si mostra tranquillo: “Non c’è stata alcuna violazione della privacy, altrimenti quel video non l’avremmo mostrato”, ha spiegato. Quanto alla richiesta di dimissioni, “sono solo polemiche banali”.