La Grande Magia – The Illusionist – Peccato però che l’illusione più grande sia il premio…

La Grande Magia – The Illusionist – Peccato però che l’illusione più grande sia il premio…

La Grande Magia - The Illusionist - Peccato però che l'illusione più grande sia il premio

da in Lo zampino, di Silvia Zanchi
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    Questo magico programma è stato ideato dal torinese Walter Rolfo che, essendo mago, autore e presentatore, ha pensato bene di far conoscere all’Italia una diversa sezione di spettacolo. La trasmissione, datata 2013, è stata replicata tra dicembre 2014 e gennaio 2015 ufficialmente per mostrarla a chi se la fosse persa la prima volta. Più probabilmente per riempire un vuoto di palinsesto Mediaset. La nota dolente è che la conduzione sia stata affidata a Teo Mammuccari. Noto a tutti per il suo acume e la contagiosa simpatia. Per chi non capisse il mio sarcasmo british sappiate che sto scherzando.

    Le puntate sono state trasmesse per un mese dal parco divertimenti MagicLand di Roma Valmontone con una fatata scenografia. I numeri sono stupefacenti e denotano sia la dura selezione iniziale sia la giovane età dei concorrenti. Si tratta infatti di trentasei maghi dai tredici ai ventotto anni provenienti da ogni parte del mondo.

    Va detto che molti di loro erano si dotati ed originali ma altri sfociavano nel noioso causa trucchi visti e rivisti oltre ad errori di abilità fisica troppo evidenti anche ad occhi inesperti. Apro una drammatica parentesi sui giudici.

    A parte che come aspetto sembravano usciti dal più tragico dei film horror, i loro nomi sono una vera comica. Ed Alonzo, Max Maven, Topas. Non ridete, è la verità. Indubbio il loro talento, visto che si tratta di professionisti di fama internazionale. Molto coinvolgente la finale, sempre e comunque nonostante il presentatore ovviamente.

    Il vincitore Sos Petrosian è un quindicenne tedesco di origine russa molto simpatico oltre ad essere naturalmente bravissimo! Ha più che meritatamente vinto un contratto a Las Vegas. Altro non viene detto. Ma vogliamo parlare dei premi inesistenti?! Sono ragazzi! Nemmeno alle olimpiadi viene consegnato un premio solo! L’unico concorso che mi viene ora in mente dove la vincitrice è solo ed esclusivamente una è Miss Italia! Sono rimasta basita io dal mio divano figuriamoci quei maghi che si saranno pagati viaggio ed hotel pur di farsi un minimo di pubblicità.

    Concludendo vi dico che è toccante vedere la luce negli occhi di chi lotta per raggiungere il proprio sogno nel quale, nonostante tutte le difficoltà del caso, continua a credere. Ed oggi più che mai ne abbiamo bisogno tutti. Sono certa lo abbiate pensato anche voi.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Lo zampinodi Silvia Zanchi