La filosofia del dr House

Dopo “I casi del Dr House“, di Andrew Holtz, a settembre uscirà un altro libro dedicato al dottore più burbero della televisione: si intitola “La filosofia del Dr House“, e sarà venduto a 12 euro per 208 pagine

da , il

    Dopo “I casi del Dr House“, di Andrew Holtz, a settembre uscirà un altro libro dedicato al dottore più burbero della televisione: si intitola “La filosofia del Dr House“, e sarà venduto a 12 euro per 208 pagine. I fan della celebre serie tv medica sanno di che filosofia si tratta, per gli altri è riassumibile grosso modo così: “Il paziente, preferisce un medico che gli tiene la mano mentre muore o che lo ignora mentre migliora?”, o, come dichiarato in una delle prime puntate “Sono diventato medico per curare le malattie, non i malati”. Di seguito, il comunicato stampa della casa editrice Ponte alle Grazie.

    Dopo “La fisica di Star Trek” e “I Simpson e la filosofia”, il Dr. House diventa lo spunto per un’interessante dissertazione di filosofia quotidiana.Perché fare filosofia a partire da un telefilm non solo è possibile ma è un ottimo modo per avvicinare il pubblico, studenti e curiosi, a questa materia. Il telefilm cult di quest’anno, che è stato capace di intercettare un pubblico trasversale, attento e fedele, è analizzato attraverso la lente della filosofia: piacere spettatoriale e divulgazione intelligente trovano una bella sintesi. Quattro approcci diversi, ma uno stile sempre chiaro e ricco di richiami a dialoghi e puntate della, catturare il lettore e gli regalano prospettive inedite sul La singolare etica di House che va al di là dell’etica ed è un’iper-etica; l’etica di House, il perché stiamo dalla sua parte malgrado i suoi comportamenti; le ragioni e la logica di House spiegati a partire da precisi episodi e dialoghi. Blitris è il nome di un collettivo filosofico nato nel 2007 i cui membri sono M. Cristina Amoretti, Daniele Porello, Simone Regazzoni, Chiara Testino. Blitris (dal greco blityri) indica una parola senza significato, un puro suono che imita quello di uno strumento a quattro corde. Era uno dei possibili titoli di Il nome della rosa di Umberto Eco.