La Figlia di Elisa, intervista a Giulio Berruti e Anna Safroncik

La Figlia di Elisa, intervista a Giulio Berruti e Anna Safroncik

    Anna Safroncik nel ruolo di Vittoria Granieri ne La Figlia di Elisa

    A poche ore dall’ultima puntata de La Figlia di Elisa – Ritorno a Rivombrosa, in onda questa sera su Canale 5 alle 21.30, il Tgcom intervista il protagonista della miniserie, Giulio Berruti, mentre Tv Sorrisi e Canzoni pome qualche domanda ad Anna Safroncik, la “cattiva” Vittoria Granieri in Ristori, che con Giulio vive una bella storia d’amore. In alto il video dell’intervista a Berruti.

    Giulio Berruti non concede nessuna anticipazione sul finale, ma qualche retroscena sulla sua vita e sulla lunga preparazione che vi è stata per interpretare il ruolo di Andrea van Necker, ruolo che lo ha reso immediatamente noto e popolare.
    Conferma di essere un grande sportivo e un uomo romantico, come emerso in un’altra intervista rilasciata a Tv Sorrisi e Canzoni, che questa settimana invece si dedica alla collega e “compagna” Anna Safroncik, che ricorda la sua infanzia e i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo.

    Anna Safroncik nel ruolo di Vittoria Granieri ne La Figlia di Elisa

    Giunta in Italia a 12 anni per segure la madre ballerina classica, trasferitasi ad Arezzo per aprire una scuola di danza, Anna ricorda il passaggio dalla natia Ucraina al nostro Paese come un’immersione nei colori: “Nonostante si parlasse già di Perestrojka, l’Ucraina era un paese grigio. L’Italia era un mondo completamente diverso. E colorato”. Dopo qualche mese difficile, per via della lingua, l’inserimento a scuola non fu drammatico e non ha mai abbandonato davvero i “banchi”, visto che continua a frequentare corsi di recitazione per migliorare la sua preparazione.

    L’esordio avvenne a 18 anni con C’era un cinese in coma di Carlo Verdone, cui seguì Metronotte, con Diego Abatantuono, e poi tanta fiction, da Carabinieri a Don Matteo, passando per Vento di Ponente. Poi il ruolo di Anna Baldi in CentoVetrine, ruolo che somiglia a quello di Vittoria Granieri in La Figlia di Elisa. “Come Anna, Vittoria vi sorprenderà con la sua trasformazione“, dice l’attrice, facendo così presagire un ravvedimento della perfida contessa.

    Non parla del suo amore per Giulio Berruti, ma ci sembra di capire che ad accomunarli ci sia di sicuro lo spirito sportivo: “Adoro i motori, faccio immersioni – dice Anna – non vedo l’ora di andare a sciare. Insomma sono un maschiaccio“. Ma a ben guardarla non si direbbe proprio.

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