“La Fiction Televisiva”: il nuovo libro di Giorgia, blogger di Televisionando

“La Fiction Televisiva”: il nuovo libro di Giorgia, blogger di Televisionando

E' arrivato in libreria La Fiction Italiana, indispensabile guida per orientarsi nel mondo della fiction tv, edito da Carocci Editore e scritto da Giorgia Iovane, studiosa di fiction e blogger di Televisionando

    La Fiction Televisiva, Giorgia Iovane

    Televisionando annuncia con orgoglio l’arrivo in libreria di una guida indispensabile su uno dei generi più amati della tv: si tratta de La Fiction Televisiva, edito dalla Carocci per la collana Le Bussole. Perché tanto orgoglio? Perché l’autrice è una nostra blogger, Giorgia Iovane.

    La Fiction Televisiva nasce come uno strumento utile, e soprattutto economico, per orientarsi nel mondo della fiction tv e per sfatare un po’ di quei luoghi comuni che da sempre la affliggono, alimentati spesso da critici poco attenti alle dinamiche della televisione e da studiosi di comunicazione un po’ snob. Considerata tradizionalmente un’ancella della ben più nobile narrativa cinematografica, la fiction viene spesso considerata un prodotto di serie B, destinata ad alimentare le ‘masse’ e priva di qualsiasi qualità.

    Il volume, invece, mette in evidenza le origini del genere, che affondano le proprie radici nella tradizione letteraria della seconda metà dell’Ottocento, periodo nel quale fiorì la stampa popolare e con essa il feuilleton (formula narrativa a puntate firmata spesso da grandi autori come Dickens o Tolstoj), che funse fin da allora come traino alle vendite e volano per la crescita del nuovo ‘medium’ di massa, e ne ripercorre l’evoluzione, affrontando anche le nuove tendenze non solo di scrittura (con l’esplosione della narrazione multistrand alla Lost), ma anche di distribuzione (con sempre più titoli destinati sia al piccolo che al grande schermo, come I Viceré) e le convergenze con le nuove piattaforme mediali, tra mobisodes e web-series.

    Cartina al tornasole della crescita socio-culturale di un Paese, la fiction è inoltre una straordinaria industria, un prodotto senza dubbio commerciale che deve quindi saper fondere contenuti e obiettivi economici. Un’alchimia non certo facile, che produce spesso titoli eccelsi e talvolta pessime storie, ma che contribuiscono tutti ad alimentare un immaginario collettivo e a restituire un pezzo della società in cui vengono realizzate.

    Il volume si articola in cinque capitoli che aiutano non solo a capire il genere, ma ne ripercorrono la storia, ne esplorano i formati, ne evidenziano il valore industriale, ne suggeriscono una modalità di analisi. Il tutto corredato da un’appendice con i titoli più significativi per l’immaginario italiano (da I Promessi Sposi a Maigret, da Radici a Beautiful, da Sex and The City a Il Commissario Montalbano) e un breve glossario per prendere dimestichezza con i termini più tecnici.

    Se avete ancor qualche dubbio su quale sia la differenza tra una soap e una telenovela o tra un serial e una miniserie, se short-com vi lascia perplessi o ancora se volete scoprire qualcosa di più sui meccanismi che si celano dietro al grande successo di una serie molto amata, come ad esempio I Cesaroni, non vi resta che procurarvi questa indispensabile bussola. Siamo pronti a scommettere che non ve ne pentirete.

    579

    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI