La critica tv contro la squadra Rai per gli Europei 2008

La critica tv contro la squadra Rai per gli Europei 2008

gli esperti tv criticano i giornalisti di Rai sport per Euro 2008

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    Marco Civoli e Salvatore Bagni

    Come prevedibile, il giorno dopo la storica disfatta dell’Italia per mano dell’Olanda, nella partita d’esordio degli Europei di Calcio, piovono critiche da tutti i lati. Ce n’è per tutti. Dal c.t. azzurro Donadoni alla difesa, in particolare per Materazzi e Barzagli, dai centrocampisti all’intera squadra e anche a chi ha abbandonato la maglia azzurra. Critiche durissime anche per il team di giornalisti, inviati e commentatori schierato dalla Rai.

    Ironicamente, dalle pagine del Corriere della Sera, il critico televisivo per eccellenza, Aldo Grasso, suggerisce a tutti di non perdersi neanche un solo istante di questa importante rassegna sportiva ovvero “di come la Rai mette in scena” Euro 2008.
    La sua tesi è che ci sia stato uno squilibrio di investimenti. Come già vi abbiamo detto in altri articoli, la Rai ha speso ben 105 milioni di euro solo per l’acquisizione dei diritti tv. E poi che fa? Grasso non si tiene: “Manda in campo Paola Ferrari (avete presente Paoletta Ferrari?), Enrico Varriale (avete presente Enrico Varriale?), Marino Bartoletti (avete presente le metafore di Marino Bartoletti?) e poi Amedeo Goria, Fabrizio Failla, Carlo Paris, Alessandro Forti e poi Bagni, Mazzola, il marito di Caterina Collovati, Dossena, Righetti e Carolina Morace, e poi Carlo Longhi e Daniele Tombolini“.
    Il giornalista nella sua critica aggiunge di aver rischiato più volte di addormentarsi durante le telecronache di Gianni Bezzi con Carolina Morace e di Stefano Bizzotto con Ubaldo Righetti, “sopraffatto da una nenia tautologica”.

    La risposta del direttore di Rai Sport Massimo De Luca, come prevedibile e forse anche giusto che sia, non si è fatta attendere. “Noi una squadra di telecronisti tifosi non ce l’avremo mai – ha difeso i suoi De Luca – la nostra è una scuola di ritmo e non di concitazione e di urla (si riferisce forse a Caressa di Sky? Ndr), ci rifacciamo a maestri come Nicolò Carosio, Nando Martellini e Bruno Pizzul“.
    A questo punto la replica di Grasso si fa spietata: “Scuola di ritmo? Maestri come Carosio (non ha mai capito la differenza tra radio e tv) o come i due onesti impiegati Martellini e Pizzul?”.
    Secondo il giornalista, insomma, sarebbe stato meglio destinare quel consistente finanziamento ad azioni per lanciare nuove tecnologie, potenziare il digitale terrestre, fare un salto nella transizione fra vecchi e nuovi modelli di tv. “E invece la Rai – conclude Grasso – sembra una tv locale di vent’anni fa, specie con la ritrovata coppia Ferrari-Bartoletti“.

    Ma non è finita qui. Antonio Di Pollina su Repubblica (ripreso da Digital Sat) ne ha soprattutto per la nuova coppia di telecronisti, Marco Civoli e Salvatore Bagni.

    Il giornalista scherza sulla cadenza “da riviera estiva” di Bagni e sulle sue improbabili ipotesi di partita che continua a sostenere anche quando oramai l’evidenza le nega: così se è il “momento giusto per attaccare con decisione” ecco che “l’Olanda se ne va e ne mette due”.
    E poi che dire di Marino Bartoletti? Alzi la mano chi non ha sorriso quando lo ha visto presentarsi in studio nel prepartita con un’arancia sostenendo di volersela divorare. Sappiamo com’è finita. Alla fine sono stati gli Orange di Van Basten a divorare gli azzurri.
    Di Pollina ricorda poi anche qualche strafalcione: “Sconvolto dal raddoppio olandese, Paris a bordo campo proclama che sta scaldandosi Cannavaro (mica una cattiva idea)”.

    Guardando la partita effettivamente anche chi scrive rimaneva un po’ perplessa ascoltando certe affermazioni, ma con la speranza di risentire un altro “il cielo è azzurro sopra…” non lo diciamo per scaramanzia!

    Intanto stasera è ancora tempo di partite per le squadre del gruppo D. Dopo Spagna-Russia finita 4 a 1 per gli iberici e giocatasi a Innsbruck alle 18.00, sarà la volta di Grecia-Svezia nello stadio di Salisburgo (RaiUno, ore 20.45).

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