La CNN ospita Jovanotti, il rapper italiano corregge il giornalista [VIDEO]

La CNN ospita Jovanotti, il rapper italiano corregge il giornalista [VIDEO]

Jovanotti ospite alla Cnn corregge l'errore di pronuncia del giornalista e parla della sua tournée negli States e del concerto di Campovolo dedicato alle popolazioni colpite dal sisma in Emilia

    Jovanotti ospite della Cnn

    Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è stato ospite dalla CNN. Dopo più di vent’anni di onorata carriera in Italia, il rapper ha deciso di portare la sua musica negli States e la rete all news americana gli ha dedicato un servizio con tanto di breve intervista peccato che il giornalista Michael Holmes sbagli a pronunciare il nome del rapper di Arezzo e che, prontamente, viene corretto. Jovanotti si trova negli States per promuovere una raccolta ventennale di suoi successi: Italia 1988 – 2012, un cd che non è una retrospettiva, ma raccoglie, comunque, alcuni dei suoi successi. In diretta da New York, dove si era già esibito qualche anno fa, ha chiacchierato un po’ con la CNN, ecco cosa ha detto.

    In inglese, ma con un fortissimo accento (ma senza zeppola), Jovanotti ha parlato un po’ del suo album e del suo successo in Italia e negli States: ‘Tutti mi guardano come un animale esotico, faccio rap e pop in Italia. L’Italia è conosciuta per la sua musica soprattutto per l’opera e il bel canto: Andrea Bocelli, Luciano Pavarotti. Ascoltare qualcuno che usa la lingua italiana per un altro scopo (vi invitiamo a sentire la pronuncia di purpose) è strano, ma sono felice di essere qui‘. Jovanotti ha poi parlato dell’influenza della musica americana nella sua carriera: ‘Sono cresciuto con la vostra musica e io amo il vostro Paese‘. E il giornalista gli chiede perché fra tutti i generi possibili ha scelto di fare proprio il rap: ‘Il rap ha cambiato la mia vita, avevo quindici, sedici anni e dopo aver ascoltato i Beastie Boys e Run MCDC la mia vita è cambiata‘, dice mentre scorrono le immagini dei suoi concerti.

    Jovanotti ha scelto il rap perché ‘è diretto, sul palco c’è un uomo con il microfono che parla con il suo pubblico, non hai bisogno di strumenti musicali, devi solo avere energia e dire tutto quello in cui credi, poi parlare di tutto: amore, politica, pace, energia, tutto va bene per il rap‘. Il giornalista sottolinea, poi, la carriera di attivista del rapper italiano (senza menzionare il suo passato da “menestrello della sinistra”, rinnegato per altro, dallo stesso Jovanotti): ‘La musica ha il potere di unire e far incontrare le persone e può essere utilizzata per qualcosa in cui credi‘, spiega così il suo appoggio alla campagna Cancella il debito. E non solo: ‘Sabato torno in Italia e sarò in un concerto per aiutare le popolazioni colpite nella zona del terremoto’, Lorenzo Cherubini cita dunque il Concerto dell’Emilia che coinvolgerà moltissime star italiane e servirà ‘per costruire quattro scuole‘ nelle zone colpite dal sisma. ‘La musica è buona per fare l’amore e anche per la vita‘ dice Jovanotti, il giornalista commenta estasiato le 200mila persone che parteciperanno all’evento e saluta Jovanotti e questa volta lo pronuncia bene.

    Venerdì su Sky potrete seguire Italia loves Emilia, il concertone da Campovolo di Reggio Emilia e il cui ricavato sarà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma dell’Emilia. Il concerto, voluto dall’emiliano Luciano Ligabue, sul palco si alterneranno: Jovanotti, Ligabue e altri grandi della musica nostrana, doveva esserci anche Laura Pausini, ma la cantante è in dolce attesa e ha preferito non partecipare all’evento.

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