L’Onore e il Rispetto 3: il finale delude i fan. Ecco come sarebbe dovuto finire

L’Onore e il Rispetto 3: il finale delude i fan. Ecco come sarebbe dovuto finire

Il finale aperto della fiction L'onore e il rispetto 3 ha deluso i telespettatori, che, però, hanno già iniziato a fantasticare sul quarto episodio

    Qualcuno sta iniziando a chiamarlo “morti e rimorti”; qualcun altro, non ha parole. L’Onore e il Rispetto 3 si è concluso con un finale che ha lasciato di stucco tutti e che, tra un omicidio e l’altro, rischiava davvero di far morire d’infarto qualche fan accanita di Gabriel Garko, discusso interprete di Tonio Fortebracci. Dopo la miriade di morti – anche Tripolina, che era sempre riuscita a cavarsela, è stata fatta fuori dal suo protettore -, siamo rimasti, infatti, con il fiato sospeso e lo sguardo attonito, dinanzi a una scena che, se non avrebbe sbalordito gli americani, abituati da anni a questo tipo di finale, ha fatto infuriare non pochi telespettatori e fatto preoccupare qualche altro; nel web, pensate, c’era persino chi pensava di essersi distratto durante gli ultimi minuti, prima di venire a sapere che il finale della fiction era proprio quello che i suoi occhi avevano visto: Tonio entra in casa di Tom Di Maggio e viene minacciato da questi con una frase che non è piaciuta a nessuno – ‘ora ti uccido‘ -, ma le cui conseguenze sono state subito svelate da Gabriel; l’attore, infatti, ha precisato che L’Onore e il Rispetto 4 si farà e che, in un mondo popolato forse da zombie, considerato lo sterminio a cui abbiamo assistito, lui sopravviverà: ‘Tonio Fortebracci for president‘, ha detto qualcuno. Chissà che non si sbagli…

    Tra un commento e l’altro, infatti, non sono mancate neanche ipotesi sul seguito: se Tonio, per esempio, diventasse uno dei principali capi della mafia americana? E se, invece, decidesse di vivere con Carmela e suo figlio, cambiare ufficialmente vita e, nella lotta tra bene e male, schierarsi a favore del primo? Le domande, insomma, sono tantissime e la curiosità è alle stelle. Anche se tutti (o quasi) sono rimasti delusi dall’inconsistenza del finale aperto.

    Ma che sta diventando come Centovetrine? – scrive Samantha Sindaco sulla pagina ufficiale della fiction – Potevano farla una bella fine… Che stava con la figlia… Tra due anni non è che ci ricordiamo il film! E poi tanto ora dirà che il figlio è suo e quello ucciderà Carmela‘.

    Ma non è finita qui! Maria Patuano Sanfilippo è una di coloro che ha deciso di ribattezzare la fiction con il nome ‘Morti e rimorti’: ‘Veramente a me ha proprio rotto. Alla fine stanno esagerando! E che è! Tutti questi morti! Dovranno cambiare titolo! Morti e rimorti! A me m’ha deluso! Anche se Tonio rimane sempre bonazzo!‘.

    Sì, perché, tra un colpo di pistola, di spazzola – viste scene di sesso che avranno sicuramente catalizzato l’attenzione di milioni e milioni di telespettatori – e non solo, il comune denominatore di quasi tutti, seppur nella delusione generale, rimane proprio lui, il bel Gabriel Garko: forse con lo sguardo, forse con il corpo o forse con entrambi, il pezzo da novanta che Mediaset ha schierato contro la concorrenza, facendo indignare persino Antonella Clerici, continua a riscuotere consensi.

    Che il segreto della fiction stia tutto qui? In un concentrato di bellezza e sensualità che ha già portato diversi prodotti al successo? Potrebbe darsi. E se vi state chiedendo se gli ascolti continueranno a crescere, beh, vi toccherà aspettare il 2014; prima di quella data, infatti, state pur certi che non rivedrete né Tonio né i pochi superstiti in tv.

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