L’Era Glaciale, risolto il giallo della partenza ritardata?

L’Era Glaciale, risolto il giallo della partenza ritardata?

Un 'piccolo' giallo ha circondato l'ultima puntata stagionale de L'Era Glaciale, andata in onda venerdì scorso con 50 minuti di ritardo sull'orario consueto

da in Daria Bignardi, Palinsesto Rai, Personaggi Tv, Programmi TV, Rai 2, Video, Fabio Volo, l-era-glaciale
Ultimo aggiornamento:

    Un ‘piccolo’ giallo ha circondato l’ultima puntata stagionale de L’Era Glaciale, andata in onda venerdì scorso con 50 minuti di ritardo sull’orario consueto. Un ritardo sospetto,che ha portato a supporre che ad averlo determinato sia stata una precisa richiesta della direzione della Rai, intenzionata a vedere i materiali registrati per un ‘controllo preventivo’: gli ospiti (da Fiorella Mannoia a Fabio Volo, passando per Morgan) avrebbero potuto eccedere in commenti malevoli contro il governo e quindi sarebbe forse stata opportuna una ‘verifica contenuti’. Marco Castoro, però, dà una diversa spiegazione sulle colonne di Italia Oggi: vediamo quale. In alto la prima parte dell’intervista a Volo.

    Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, recita un antico adagio. E noi che in Italia siamo maestri dei sotterfugi e dei misteri ovviamente vediamo spesso del ‘marcio in Danimarca’. E in effetti c’è poco da stare tranquilli di questi tempi sulla gestione dei mass media. In ogni caso il ritardo con cui è andata in onda venerdì sera l’ultima puntata de L’Era Glaciale ha scatenato una ridda di ipotesi: la più accreditata è che i vertici Rai abbiano impiegato molto tempo a visionare i materiali registrati nel pomeriggio per evitare che i contenuti potessero contenere critiche troppo esplicite al Governo o al Presidente del Consiglio.

    Un ritardo dovuto a un “eccesso di zelo” che avrebbe reso palese le dinamiche dell’azienda Rai provocando più danni di quanti ne avrebbe potuti fare una frase, per quanto ‘critica’ detta da un qualsivoglia artista intervistato in un talk, come ha fatto ben notare Aldo Grasso ieri sul Corriere della Sera.

    A dare una spiegazione (ma non è detto che sia ‘la’ spiegazione) a quanto avvenuto venerdì ci pensa oggi Marco Castoro da Italia Oggi: a spingere RaiDue a far slittare la messa in onda del talk della Bignardi di 50 minuti sarebbe stato l’intervento di Fabio Volo, ma non per suo contenuto politicamente eversivo, piuttosto per l’atteggiamento ‘licenzioso’ dei suoi discorsi, poco adatti, scrive Castoro, alla prima serata Disney. Si sarebbe quindi aspettato che i bambini fossero a letto per trasmettere l’intervista a Volo.

    Ve la riproponiamo in basso.







    Se sia davvero successo questo forse non lo sapremo mai: potrebbe essere una ‘scusa’ per ‘occultare’ altro. Ma già in sé questa spiegazione ci fa comunque ribollire il sangue: è vero che i bambini sono ormai il target più coccolato dalle tv perché determinano sempre più massicciamente i successi delle trasmissioni , ma è pur vero che l’offerta è ormai varia e composita (ancor di più con il dtt). Possibile che la Rai ragioni ancora da monocanale monopolista? Possibile che un adulto debba aspettare che tutti i bambini d’Italia vadano a letto (ps. il programma va normalmente in onda alle 23.30, non alle 15.00) per seguire L’Era Glaciale?
    A voi la risposta.

    662

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Daria BignardiPalinsesto RaiPersonaggi TvProgrammi TVRai 2VideoFabio Volol-era-glaciale