L’Antitrust sul Televoto: call center da escludere

L’Antitrust sul Televoto: call center da escludere

Televoto sotto accusa

    Antitrust.jpg

    L’Antitrust interviene sul meccanismo del televoto e chiede una maggiore trasparenza sui meccanismi che chiamano in causa il pubblico da casa. Meccanismi che, al momento, vedono coinvolti nella lista degli abilitati a parteciparvi, anche i call center ed è proprio su questo punto che si è accesa la polemica. L’articolo del Corriere.it illustra molto chiaramente la questione. La proposta dell’Antitrust è chiara ed è diretta sia alla Rai sia a Mediaset: escludere dal televoto tutte le utenze business. L’azione risoluta dell’Antitrust si è materializzata in due lettere formali inviate alle due emittenti all’indomani delle lamentele delle associazioni dei consumatori in relazione al Festival di Sanremo e al Grande Fratello.

    Rai e Mediaset, si legge ancora sul Corriere.it, avranno 20 giorni per comunicare le misure scelte. L’augurio di Antonio Catricalà è che al più presto si adeguino per non incorrere in sanzioni, perché il giudizio espresso dal pubblico da casa non deve essere falsato in nessun modo, dai voti provenienti dai call center. Secondo l’Antitrust il meccanismo si falsa così: gli operatori specializzati del settore hanno la possibilità di effettuare moltissime telefonate per esprimere preferenze già prestabilite creando non una preferenza massiccia che non è più quella del singolo telespettatore, ma frutto di veri e propri acquisti di pacchetti di voti.
    Il risultato è un’alterazione totale dei risultati del televoto. Per essere in regola quindi, la Rai e Meidaset dovrebbero prevedere nel regolamento l’esclusione di tutte le utenze business dai soggetti che possono partecipare al televoto.

    Introdurre nelle promozioni che invitano al televoto l’indicazione che esclude le utenze business, prevedere sistemi che possano consentire il riconoscimento, e quindi l’esclusione, del voto dell’utenza business. Nella polemica entra anche il Codacons che appoggia l’intervento dell’Antitrust. Ma pare che tutte le richieste dell’Antitrusrt rimarranno lettera morta perché, secondo quanto riferisce il presidente Codacons, Carlo Rienzi, i centri specializzati posseggono migliaia di utenze telefoniche ramificate in tutto il territorio nazionale e quindi possono facilmente aggirare l’ostacolo smistando la provenienza delle chiamate che alla fine risulterebbero giunte da utenti singoli.
    Per Rienzi la soluzione unica potrebbe essere un intervento continuativo della Guardia di Finanza su tutti i programmi che si avvalgono del televoto, in quanto l’alterazione del televoto è di fatto una truffa a danno del telespettatore.

    443