L’amica geniale di Elena Ferrante diventa una serie tv: via libera a Neapolitan Novels

L’amica geniale di Elena Ferrante diventa una serie tv: via libera a Neapolitan Novels

Quattro stagioni da otto episodi ciascuna; e anche Anna di Niccolò Ammaniti finisce in televisione

da in Fiction italiane, Rai, Serie Tv, Serie TV Americane, Sky, Rai Fiction
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    Neapolitan Novels

    Sarà la serie tv Neapolitan Novels a svelare l’identità di Elena Ferrante? L’amica geniale (e i tre libri successivi: Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta, Storia della bambina perduta) diventeranno una serie tv internazionale, appunto Neapolitan Novels (così è conosciuta la saga in America), prodotta da Freemantle media, Wildside e Fandango. La scrittrice è particolarmente apprezzata in America e all’estero, ma anche in Italia, dove, nei mesi scorsi è stata nominata allo Strega; il progetto (non è chiaro se sia lo stesso di Rai Fiction di cui si parlava nel 2014) la vedrà coinvolta. Per la cronaca, FremantleMedia ha acquistato anche i diritti di Anna di Niccolò Ammaniti, anche se in questo caso ancora non ci sono progetti ‘certi’.

    L’amica geniale di Elena Ferrante diventa una serie tv: Neapolitan Novels è il nome del progetto che vedrà coinvolta la scrittrice (nel 2014 è stata inserita tra i cento pensatori più influenti dalla rivista Foreign Policy per la categoria chronicler) e per cui saranno utilizzati tutti e quattro i libri: oltre appunto a L’amica geniale, in tv vedremo anche Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta, Storia della bambina perduta. Il primo volume della saga (che in totale copre 50 anni di amicizia tra due donne che si inserisce in 50 anni di grandi cambiamenti per la storia dell’Italia) è uscito nel 2011 e racconta la storia di due bambine di Napoli negli anni ’50, Elena (Lenù) e Raffaella (Lila), di un quartiere di Napoli.

    Intelligenti e insofferenti, le due troveranno nell’altra l’anima gemella (in senso amichevole), anche se con la fine del ciclo di scuole elementari le vite delle due sembrano separarsi, perché il papà di Lila, calzolaio, deve far interrompere gli studi alla figlia (mentre quello di Lenù riesce a farla studiare, medie e ginnasio); con la fine della scuola elementare, però, le loro vite si separano, perché per ragioni economiche il padre di Lila, calzolaio, non può farle proseguire gli studi; il padre di Lenù, usciere comunale, riesce invece a permettere alla figlia di continuare alla media, poi al ginnasio.

    Le due ragazzine rimarranno comunque amiche, tant’è che nel volume finale della quadrilogia, Storia della bambina perduta uscito nel 2014 e nominato al premio Strega (nonché inserito tra i 10 Best Fiction Books of 2015, la classifica stilata dal New York Times, le due si ritrovano: Elena, che ha lasciato Napoli, vi torna da scrittrice affermata per inseguire un amore giovanile dopo un matrimonio, una separazione e due figli. Lila, che a Napoli è rimasta, è un’imprenditrice informatica ed è invischiata nei rapporti familiari e camorristici, essendo la leader nascosta ma reale del rione dove vive.

    A produrre la serie tv Neapolitan Novels saranno Fandango, Fremantle Media e Wildside, ma tutto quello che interessa ai lettori di mezzo mondo è scoprire chi davvero sia Elena Ferante: l’indiziata più probabile è Anita Raja, traduttrice e moglie di Domenico Starnone (ma non si esclude che Ferrante sia lo stesso Starnone o Goffredo Fofi). L’unica certezza al momento è che l’autrice sarà coinvolta nel progetto, ma non è chiaro a quale titolo, quanto intensamente e se questo significherà che conosceremo l’identità della misteriosa Ferrante

    Ogni romanzo avrà una stagione da otto episodi, per un totale di 32: al momento non ci sono accordi con le grandi reti televisive, anche se la Wildside ha ‘rapporti privilegiati’ con Sky Atlantic, cui ad esempio ha ceduto i diritti di una delle sue co-produzioni, The Young Pope di Paolo Sorrentino con Jude Law e Diane Keaton). Anche la Fandango, che detiene i diritti dei libri della Ferrante, lavora bene con Sky, per cui produce Gomorra, per quanto il progetto dai libri della Ferrante (se diamo per scontato si tratti dello stesso) è (era?) prodotto anche da Rai Fiction, come emerso due anni fa. Se così fosse (ma non è escluso che Fandango abbia ‘mollato’ Rai Fiction ad un anno e qualche mesi di distanza), la serie dovrebbe andare in onda anche sulla Rai e a guidare il team di scrittura dovrebbe essere lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo, premio Strega 2014.

    Come dicevamo, Fremantle Media ha acquistato anche i diritti di Anna, ultimo romanzo di Niccolò Ammaniti ambientato in una Sicilia post apocalittica in cui gli unici sopravvissuti sono ragazzini: non è chiaro se la serie si vedrà anche all’estero, ma molti romanzi dell’autore – coinvolto in prima persona nella sceneggiatura – sono finiti al cinema, e considerato che il libro viene descritto come un misto tra The Walking Dead e Hunger Games, ci sono buone probabilità che Ammaniti venga proposto anche negli Stati Uniti…

    Aggiornamento di Fulvia Leopardi del 10 febbraio 2016

    L'amica geniale

    I fan della saga letteraria de ‘L’amica geniale’ di Elena Ferrante saranno lieti di sapere che la storia prenderà vita sul piccolo schermo, grazie a una serie tv per la Rai. Come annunciato dall’Ansa, è infatti stata avviata una collaborazione tra la Fandango e Rai Fiction, con lo scopo di portare sulla tv pubblica una serie tratta dai libri della Ferrante. La notizia giunge in occasione dell’uscita del quarto e ultimo volume della saga, che metterà un punto al grande affresco generazionale dipinto dalla talentuosa e misteriosa autrice napoletana. La fiction prenderà spunto da tutti e quattro i romanzi che compongono la saga.

    ‘L’amica geniale’ narra la storia di una grande amicizia, un rapporto che nasce in tenerissima età e che viene portato avanti nel corso dei decenni, tra le trasformazioni storiche, sociali ed economiche del Paese. Protagoniste sono Lila ed Elena, due bimbe che vivono la propria infanzia in un rione napoletano, condividendo sogni, speranze e sofferenze.

    Il lettore segue pagina dopo pagina la loro crescita, tanto individuale quanto di ‘coppia’, assistendo al progredire di una relazione che si trasforma ma resta sempre solida nel tempo.
    Sullo sfondo figurano una Napoli quanto mai viva e una serie di personaggi secondari che animano la narrazione in modo costante.

    I primi due romanzi scritti dalla Ferrante, ‘L’amore molesto’ e ‘I giorni dell’abbandono’, sono entrambi divenuti delle pellicole cinematografiche, ma per ‘L’amica geniale’ si è scelta la trasposizione televisiva.
    Il primo volume della saga, uscito nel 2011, copre gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza delle due protagoniste, lasciando ai capitoli successivi lo sviluppo dell’età adulta.
    In questi giorni sta arrivando sugli scaffali delle librerie il quarto volume della saga, intitolato ‘Storia della bambina perduta’, che chiuderà le vicende di Lila ed Elena. In concomitanza con questa uscita, Rai Fiction e Fandango hanno siglato un accordo e deciso di realizzare una serie tv tratta dai libri. La trama prenderà spunto da tutti e quattro i volumi e il team di sceneggiatori sarà guidato dallo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo, vincitore del Premio Strega 2014.

    La saga firmata da Elena Ferrante rappresenta uno dei successi letterari maggiori degli ultimi anni, sia in Italia che all’estero. I primi tre romanzi hanno superato le 200 mila copie vendute nel nostro Paese, a cui si sommano le 100 mila vendute negli Stati Uniti. Sull’autrice di questo fenomeno aleggia però un’aura di mistero: quello della Ferrante è infatti uno pseudonimo, dietro cui si nasconde un’identità mai rivelata. Di lei si sa solo che ha origini napoletane, ma il resto è un grosso punto interrogativo; secondo alcuni, potrebbe persino trattarsi di un uomo.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Fiction italianeRaiSerie TvSerie TV AmericaneSkyRai Fiction Ultimo aggiornamento: Mercoledì 10/02/2016 10:06
     
     
     
     
     
     
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