L’Agcom apprezza il black-out informativo pre-elettorale

L’Agcom apprezza il black-out informativo pre-elettorale

L'Agcom archivia gli esposti sul regolamento della Par Condicio rai che ha portato al blocco dei talk show politici nel periodo pre-elettorale

    Il logo dell'Agcom

    L’Agcom ha espresso parere favorevole al blocco dei talk show politici deciso dalla Rai alla vigilia delle scorse elezioni regionali ed amministrative, tenutesi a marzo 2010. Con la delibera 500/10, depositata ieri, l’Autorità Garante per le Comunicazioni ha stabilito che la Rai ha agito correttamente e che la sospensione di Porta a Porta, Annozero, Ballarò e L’Ultima Parola non ha violato il diritto all’informazione dei cittadini, visto che tale diritto è stato ampiamente garantito dai Tg Rai.

    Apprese le motivazioni della delibera con la quale l’Agcom ha definitivamente archiviato tutti gli esposti presentati la scorsa primavera da alcuni partiti dell’opposizione e da alcune liste elettorali per il regolamento sulla Par Condicio (senza contare le proteste di quanti, come Sky e La 7, si sono trovati a dover sottostare, di fatti, al regolamento approvato dal CdA Rai), il direttore generale della Rai, Mauro Masi, si è detto pienamente soddisfatto.

    L’AgCom, così come già il Tar e il Consiglio di Stato, ha ritenuto assolutamente corretto il comportamento della Rai in campagna elettorale – ha detto Masi – Questa decisione è la migliore risposta alla pretestuosità delle critiche rivolte all’Azienda alla vigilia del voto“.

    In pratica l’Agcom ha sostenuto che la Rai ha garantito quantomeno il ‘minimo’ sindacale dell’informazione: nelle mototivazioni della delibera di archiviazione, infatti, si legge che “le doglianze contenute negli esposti trasmessi all’Autorità si rilevano prive di fondamento ove si consideri dalla lamentata sospensione non è derivato alcun decremento, tanto meno definitivo, dell’offerta informativa dovuta per legge e per contratto di servizio, la quale non è mai risultata sotto la soglia posta dalle disposizioni di legge“. Insomma, siamo destinati al minimo sindacale anche nell’informazione politica.

    317

    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI