Kit Harington al Giffoni 2017: ‘Jon Snow re? Non credo’

L'interprete del Trono di Spade si racconta ai giurati del Giffoni Film Festival 2017: retroscena e curiosità da Game of Thrones, ma anche uno spoiler/supposizione sulla settima stagione della serie tv HBO: 'Jon Snow non ha l'ambizione per diventare re', dice Kit Harington, premiato con il Giffoni Experience Award

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    Kit Harington al Giffoni 2017: ‘Jon Snow re? Non credo’

    È Kit Harington a portare l’Inverno di Game of Thrones al Giffoni Film Festival 2017: l’attore, Jon Snow nella serie tv HBO, non dà troppe informazioni sulla settima stagione del Trono di Spade, ma svela retroscena e curiosità sulla sua carriera e sullo show che lo vede protagonista. E azzarda una previsione – fuorviante? – sul futuro di Game of Thrones: ‘Jon Snow re? Non credo‘, rivela ai ragazzi.

    Vivo una doppia vita, chi lo sa magari un giorno cambierò il mio nome in Jon Snow!‘. Parola di Kit Harington, che al Giffoni 2017 si racconta ai giurati del Festival.

    Kit Harington al GFF 2017: ‘Le cose belle di Jon Snow’

    E se forse il ruolo che lo ha reso una star internazionale non ha l’ambizione per diventare re – ‘Ho sempre pensato che la persona giusta per governare i Sette Regni fosse Tyrion‘ – Harington spiega ai giurati uno degli aspetti più belli di Jon Snow è che prende sempre le difese dei più deboli. Interrogato da giovani giurati del Giffoni Film Festival 2017, l’attore ha anche confessato che gli piace l’azione e di essere un tipo da film con i combattimenti: anche per questo, ritiene ‘azzeccato’ essere stato scritturato nel Trono di Spade.

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    Kit Harington ai giurati del Giffoni 2017: ‘Vi spiego il successo di Game of Thrones’

    Le nuove puntate di Game of Thrones, in onda in contemporanea anche in Italia su Sky Atlantic HD, hanno fatto registrare il record di ascolti: 16 milioni di spettatori totali in America. La serie, per Harington, è un cult proprio grazie alla sua capacità di superare i limiti, anche se per un momento, Harington ha temuto che l’avventura fosse arrivata al capolinea. ‘Ho letto il copione della stagione cinque che si concludeva con una frase del genere, ‘Jon Snow muore con i suoi ricciolini neri’‘, ha spiegato l’attore, che ha aspettato per tre settimane una mail ufficiale di licenziamento dalla produzione.

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    Poi un giorno i produttori lo hanno convocato e Harington ha pensato qualcosa tipo: ‘Ecco, ora o mi danno il benservito o mi dicono che in qualche modo Jon risorge’. E per fortuna – rivela l’attore – l’ipotesi giusta era la seconda, scelta sulla quale ovviamente gli è stata imposta totale riservatezza perché solo in quattro sapevano l’evoluzione della storia. ‘Ho fatto un salto enorme e ho esclamato. Che sollievo!‘, ha rivelato l’attore.

    Ma la scena più difficile da girare, per la cronaca, è stata la morte di qualcun altro: interpellato su quale fosse la scena che proprio non avrebbe mai voluto girare, Harington ha infatti risposto che la domanda è difficile, ma se proprio dovesse sceglierne una, sarebbe la scena della morte di Ygritte.