Kings, serie biblica da stasera alle 21 su Joi in prima visione

Kings, serie biblica da stasera alle 21 su Joi in prima visione

Ha avuto vita troppo breve Kings, bellissima serie NBC ispirata alle vicende bibliche di Davide, il giovane pastore che combatté contro il gigante Golia, diventando il secondo re di Israele

    Ha avuto vita troppo breve Kings, bellissima serie NBC ispirata alle vicende bibliche di Davide, il giovane pastore che combatté contro il gigante Golia, diventando il secondo re di Israele. La serie racconta di due regni in guerra, Gilboa vs Gath: il protagonista di Kings, al debutto questa sera alle 21 su Joi, è David Shepherd (Christopher Egan), giovane e coraggioso soldato che- disattendendo gli ordini – salva la vita ad alcuni prigionieri catturati da Gath, tra cui Jack Benjamin (Sebastian Stan), figlio di Silas (un immenso Ian McShane), il re di Gilboa. Grazie all’intervento di David si arriverà alla pace, ed il nostro soldato semplice diventerà non solo capitano, ma anche l’emblema della speranza, ma per David sarà sempre più difficile distinguere gli alleati dai nemici.

    Sceneggiata da Michael Green e diretta da Francis Lawrence (Io sono leggenda), Kings fu uno dei prodotti qualitativamente migliori della NBC nel corso della passata stagione, ma a fronte di un costo medio di 4 milioni di dollari ad episodio (tra le guest star anche Macaulay Culkin e Leslie Bibb ex Popular) non venne premiata dagli ascolti, che nel giro di quattro puntate passarono dai 6,47 milioni della premiere ai 3,64 del quarto episodio. La serie venne prima spostata al sabato (e se il venerdì è lo slot della morte, il sabato non ha neanche un nome, in quanto giorno ‘inutile’) per poi essere sospesa e mandata in onda durante l’estate e successivamente definitivamente cancellata.

    Se non siete ‘religiosi’ non preoccupatevi, la serie prende solo spunto dalla Bibbia, come spiegato dallo stesso Francis Lawrence “segue la storia originale ma ci abbiamo messo molta inventiva, come quando si prende una storia mitica e poi la si reinventa. In questa storia non c’è Dio, viene solo menzionato come manovratore delle cose, ma non è necessariamente un Dio cristiano”.

    Votatissima dagli utenti su Metacritic (8.7 il giudizio dei telespettatori), Kings è andata meno bene nelle recensioni dei critici: “Uno work in progress che vale la pena di vedere” secondo Entertainment Weekly, “dialoghi poesia, personaggi accattivanti ed una ‘confezione’ originale e amabile” il giudizio di Salon, “uno sforzo affascinante”, parola del Boston Globe.

    Pretenziosa in maniera affascinante” secondo Time, mentre Usa Today sottolinea come “Kings è un casino, ma promette di essere un casino divertente e affascinante, del tipo ‘puoi credere che stiano facendo questo?’, uno show di cui si discute il giorno dopo”. E se per il Los Angeles Times lo show è “ambizioso ma ovvio, energizzato da Ian McShane”, il Wall Street Journal lo consiglia “quale pozione per il sonno”. Stroncatura totale, infine, per l’Hollywood reporter, second cui Kings è “uno show pretenzioso e appesantito dalla recitazione dei dialoghi ognuno dei quail sembra una sentenza”.

    Il nostro giudizio? A noi Kings è piaciuto assai, se volete dargli un’occasione l’appuntamento è per questa sera alle 21 su Joi – Mediaset Premium, in prima serata ed in prima visione assoluta in Italia.

    NBC’s TV show “Kings” trailer

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