Kathryn Bigelow regista del pilot “The Miraculous Year” (HBO)

HBO riesce ad assoldare Kathryn Bigelow, nominata ai Premi Oscar 2010 con "The Hurt Locker", per dirigere il pilot di The Miraculous Year”, pilot drammatico di John Logan che racconta la vita di una famiglia newyorkese vista con gli occhi di un carismatico ed autodistruttivo compositore di Broadway

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    Kathryn Bigelow regista del pilot “The Miraculous Year” (HBO)

    Dopo il premio Oscar Kate Winslet per Mildred Pierce, HBO riesce ad assoldare Kathryn Bigelow, nominata ai Premi Oscar 2010 con “The Hurt Locker”, per dirigere il pilot di “The Miraculous Year”, pilot drammatico di John Logan (prima sceneggiatura venduta, Ogni maledetta Domenica di Oliver Stone, più un solido curriculum teatrale alle spalle) che racconta la vita di una famiglia newyorkese vista con gli occhi di un carismatico ed autodistruttivo compositore di Broadway.

    “The Miraculous Year”, per ora, è solo un pilot che sarà girato tra maggio e giugno, ma considerati i nomi coinvolti – ossia, per ora, quelli di Logan, due nomination agli Oscar per Il Gladiatore e The Aviator, e della Bigelow, prima donna a vincere un DGA Awards, i premi che i registi assegnano ai loro colleghi – sul progetto ci sono grandi speranze.

    The Miraculous Year è il primo pilot per la regista 58enne, che potrebbe anche essere la prima donna a vincere un’Oscar per la regia; qualche incursione nel mondo della tv, comunque, la Bigelow ce l’ha, ha diretto tre episodi di “Homicide: Life on the Street” (NBC, 1993, sette stagioni in totale) ed un episodio di “Karen Sisco”, 10 episodi nel 2003 su ABC per questa serie creata da Elmore Leonard che tra i produttori vedeva pure Danny De Vito.

    Il pilot è solo uno dei tanti che HBO sta preparando per la prossima stagione, senza citare Boardwalk Empire di Martin Scorsese che qui si aspetta con impazienza, ricordiamo Luck (serie tv ambientata nel mondo delle corse dei cavali, pilot diretto da Michael Mann), Emergency Sex (protagonista Maria Bello, produttrice assieme ai premi Oscar Simon Beaufoy – The Millionaire, anche sceneggiatore di questa serie – e Russell Crowe), e Mind Hunter, crime drama prodotto da David Fincher e Charlize Theron.

    Non bisogna poi dimenticare la serie comedy – per ora senza titolo – con protagonista/produttrice Zooey Deschanel e basata su “I’m With the Band: Confessions of a Groupie”, il romanzo autobiografico di Pamela Des Barres, ex tata di Frank Zappa e groupie degli anni ’60 amante (tra gli altri) di Mick Jagger che già aveva ispirato il film Almost Famous, tra i primi lavori della sorella di Emily Deschanel, protagonista di Bones (dove è anche apparsa).