Kate Winslet si racconta a Piero Chiambretti: ‘L’Oscar? Lo tengo dietro il water’

Kate Winslet si racconta a Piero Chiambretti: ‘L’Oscar? Lo tengo dietro il water’

Kate Winslet sarà ospite per la prima volta di una tv italiana: questa sera al Chiambretti Show eccezionalmente di mercoledì

    Kate Winslet ospite di Piero Chiambretti

    Kate Winslet sarà ospite di Piero Chiambretti questa sera al Wednesday Show, eccezionalmente di mercoledì. L’attrice inglese ha raccontato degli inizi della sua carriera, della gioia di essere madre e della lega anti-botox formata con le due colleghe connazionali Emma Thompson e Rachel Weisz. La 36enne ha dimostrato che a semplicità da vendere, dopo il salto potete leggere le sue risposte alle domande “perfide” del presentatore torinese. In apertura di post una foto pubblicata da Sorrisi della sua ospitata.

    L’attrice inglese premio Oscar è stata la settima ospite del Chiambretti Show, eccezionalmente di mercoledì, nella puntata registrata ieri a Cologno Monzese ha parlato a 360 gradi della sua carriera. Iniziando proprio con il momento in cui ha ricevuto la statuetta come miglior attrice protagonista in The Reader: ‘Il momento della vincita dell’Oscar è stato incredibile. Non ti posso dire quanto fosse straordinario. Quasi trascendentale, è stato uno dei momenti più incredibili della mia vita. Tengo l’Oscar in bagno: è sul retro del water, perché così la gente può chiudere la porta e stare davanti allo specchio con la statuetta in mano. È una cosa che piace fare a tutti‘.

    Non sappiamo voi, ma noi non vediamo l’ora di posare con l’Oscar della Winslet. Parlando del ruolo della nazista Hannah Schmidt nel film diretto da Stephen Daldry ha aggiunto: ‘Girare The Reader è un’ esperienza di cui sono molto grata ma è stato difficile recitare la parte di una donna che non mi piaceva. È stata l’unica volta: solitamente simpatizzo con il personaggio che interpreto‘. Ecco il trailer del film:

    Nata a Reading in Inghilterra nel 1975, Kate Winslet ha sempre saputo che sarebbe diventata attrice: ‘Sapevo che mi sarebbe piaciuto diventare attrice, lo sapevo da quando avevo 5 anni, era un impulso forte. Faceva parte del mio Dna. Non volevo diventare famosa, ma stare su un palco e fare l’attrice. Sono stata molto fortunata. È ancora una cosa che mi stupisce, su base quotidiana. È stata una grande fortuna avere l’opportunità di interpretare personaggi forti e appassionati‘.

    Attrice sì, ma anche donna comune ed è proprio questa sua particolarità che fa sì che Kate Winslet sia amata da moltissimi fan. Ecco com’è la sua vita lontana dai riflettori: ‘Sono come tutti. Normalissima. Tutti gli attori e attrici lo sono. Spesso sono i media che mettono addosso molta pressione, che ti vogliono come una persona a cui la gente dovrebbe aspirare, ma alla fine della giornata siamo tutti uguali. Mi farebbe impazzire fare la vita di quella famosa.

    Voglio crescere i miei figli nella normalità, non in una bolla isolata. Lo dimostra il fatto che non sono mai a dieta. Assolutamente Sono bravissima a cucinare. Della vostra cucina so fare le linguine‘. La Winslet ha due figli avuti dalle sue precedenti relazioni: Mia Honey è nata nel 2000 dall’unione con Jim Threapleton, nel 2003 è nato Joe Alfie dalla relazione con il regista Sam Mendes. A causa di uno dei suoi figli rifiutò anni fa la parte di Scarlett Johansson in Match Point: ‘A volte un personaggio viene offerto ad altri, è così che funziona in business. Nel caso di “Match Point” mio figlio era piccolo e non me la sentivo di andare a lavorare‘.

    La Winslet ha poi fondato insieme a Emma Thompson (con cui ha lavorato in Ragione e sentimento, il primo film per cui la 36enne è stata nominata all’Oscar) e Rachel Weisz una lega anti-botox: ‘Penso semplicemente che come attrice il nostro lavoro sia quello di esprimere emozioni, anche estreme. Se non riuscissi a muovere il viso non sarei più in grado di fare il mio lavoro. Mi sembra molto triste. Invecchiando le donne diventano più belle: cambiano, crescono i tuoi amori, le gioie e dolori sono scritti sul tuo viso. Perché cancellarli?

    Piero Chiambretti le chiede poi com’è stato recitare la scena del vomito in Carnage, ultimo diretto da Roman Polanski: ‘Mi sono divertita molto. I miei bambini erano sul set perché volevo che vedessero come veniva creata la scena e hanno riso molto. Per creare l’effetto si usa una specie di zuppa di pollo, con patate e mele, mescolate, che va tenuta in bocca il più possibile e al ciack sputavo tutto fuori. Chiunque potrebbe farlo. Non è un’arte. Per “Carnage”, per amplificare l’effetto hanno usato anche uno spruzzino‘. Ecco la mitica scena:

    Nel 1998 recitò a fianco di Leonardo Di Caprio in Titanic, sua seconda nomination all’Oscar, continua a essere molto amica dell’attore americano: ‘Mi chiedo come mai non abbia ancora vinto un Oscar, sarebbe ora. Quando lo vincerà sarò li in sala‘. Sul futuro l’attrice inglese scherza (ma non troppo): ‘Un giorno mi piacerebbe recitare la parte di un uomo in un film‘. Glenn Close in Albert Nobbs docet.

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