John Lennon protagonista di uno spot solidale

john lennon riappare in uno spot tv a sostegno della campagna one laptop per child

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    Il defunto John Lennon protagonista di uno spot tv benefico a favore dei bambini più poveri. Il mitico ex componente dei Beatles a 28 anni dalla sua morte rivive grazie alla tecnologia digitale. In alto il videoclip di 30 secondi trasmesso sulle tv americane e su Youtube.

    Il volto e la voce del grande John Lennon continuano a far emozionare a distanza di quasi trent’anni dalla sua tragica scomparsa. E non solo per le bellissime canzoni che ci ha lasciato. L’ex Beatles infatti grazie ai “miracoli” della tecnologia odierna è il protagonista di uno spot televisivo (autorizzato da Yoko Ono, vedova di Lennon) in cui invita tutti a sostenere la campagna della Fondazione “One laptop per child”, l’organizzazione promossa dal Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston che si propone di portare computer portatili alimentati con l’energia solare ai bambini più poveri del Terzo Mondo.

    La fondazione, creata tre anni fa, ha iniziato la produzione di questo tipo di pc verso la fine del 2007 e oggi hanno un costo inferiore ai 200 dollari.

    Il testo recitato da John Lennon nello spot rievoca Imagine , una delle canzoni più famose e amate dei Fab Four. Ecco le parole che la tecnologia ha fatto pronunciare all’indimenticabile musicista:

    Imagine every child, no matter where in the world, they were could access a universe of knowledge. They would have a chance to learn, to dream, to achieve anything they want. I tried to do it through my music, but now you can do it in a very different way. You can give a child a laptop and more than imagine, you can change the world“.

    Che tradotto suona più o meno così: “Immagina se ogni bambino, non importa in che parte del mondo, potesse avere accesso a un universo di conoscenza. Avrebbero la possibilità di imparare, di sognare e realizzare tutto ciò che vogliono. Io ho provato a farlo con la musica, ma ora voi lo potete fare in modo molto diverso. Potete donare un laptop ad un bambino e più di quello che immagini, potete cambiare il mondo”.

    L’uso dell’immagine di Lennon a molti non è andato a genio, perchè giudicato solo come una sgradevole azione di marketing, ma non si può negare che il messaggio lanciato rientri perfettamente nelle sue corde da pacifista e che se fosse stato in vita avrebbe accetto di fare da testimonial a questa campagna. In ogni caso noi speriamo che questo appello alla solidarietà venga accolto da molti.