Jodie Foster “rivela” la sua omosessualità

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foster cydney

Le voci correvano da anni, il segreto non era poi molto segreto visto che la Foster convive con la produttrice Cydney Bernard, la sua compagna da circa 15 anni, ma visto che l’attrice difende molto la sfera privata ha sorpreso tutti il fatto che Jodie abbia fatto un mezzo “coming out”.

Se sicuramente i siti web di mezzo mondo esagerano nel titolare “La Foster dichiara: ‘Sono lesbica’”, di sicuro ha sorpreso tutti che nel corso di un discorso all’Hollywood Reporter’s Women in Entertainment breakfast l’attrice 45enne abbia pubblicamente ringraziato “la mia meraviglia Cydney che (parafraso) mi resta accanto nel bene e nel male”. Come abbiamo già spiegato, le due donne vivono assieme da circa 15 anni, ed hanno due figli (o meglio, la Foster li ha): Charles, 9 anni, e Kit, 6 anni. La gelosia della Foster per la privacy è tale che l’attrice (che ieri per la prima volta ha parlato a “chiare lettere” del suo orientamento sessuale) ha a lungo resistito ai richiami degli attivisti per i diritti dei gay, tanto da spaccare in due la comunità lesbica che, pur ammirandola per un sacco di motivi, la “detesta” per il suo non prendere posizione: un desiderio peraltro comprensibile, visto che la Foster è nello star system da quando è piccolissima, ed è diventata oggetto del desiderio di numerosi maniaci, incluso John Hinckley, l’uomo che ha sparato a Ronald Reagan. Per la cronaca, la Foster è l’ultima celebrity di Hollywood ad aver fatto coming out, in un anno che ha visto, tra gli altri, le pubbliche rivelazioni di TR Knight (Grey’s Anatomy) e Neil Patrick Harris (How I Met Your Mother).

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Anonimo 29 dicembre 2007 15:29
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Ammirevole il suo silenzio per tutto questo tempo!La vita privata e sessuale di ognuno di noi è affar nostro e di nessun altro!
Io non mi alzo la mattina e non mi metto un cartello con su scritto sono etero!!!
D’accordo combattere per i propri diritti, importante e fondamentale non vergognarsi di quel che si è, ma strumentalizzare il proprio orientamento sessuale solo per “moda”, ostentandolo all’inverosimile è ipocrisia e vanagloria!

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Veronica 28 febbraio 2008 20:30
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sono una donna che ama le donne..parlo della mia vita privata solo alle persone a me care..ma non mi sento libera..vivo a metà-evito di creare disagio alla mia famiglia..un po’all’antica..mi sento imprigionata..e non sò quanto resisterò ancora a portare questa maschera.

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Anonimo 28 ottobre 2010 11:31
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Amo la discrezione e la riservatezza. Ma quando si tratta di omosessualità tutti invocano la trasparenza.
Sono d’accordo con il primo commento quando dice che non c’è bisogno di sbandierare ai quattro venti il proprio orientamento sessuale. Insomma, gli etero non lo fanno e, a rigor di logica se si parla di parità, non dovrebbero farlo nemmeno gli omosessuali. Però c’è anche da dire che, mentre gli eterosessuali non vengono apertamente discriminati, i gay si, quindi avvertono la necessità di chiarire il loro stato.
In definitiva, sono ovviamente d’accordo sull’essere sinceri, ma non necessariamente. Il che non significa mentire, ma nemmeno sentirsi costretti, in virtù del proprio modo di essere, a dichiararsi. Questo sarebbe un controsenso, un riportare la questione su un piano di diversità come se, dato che si è gay, ci fosse la necessità di fare dichiarazioni pubbliche.
La Foster non ha mai fatto mistero della propria sessualità, andando in giro con la sua compagna e i due figli. Quindi è stupido ritenerla poco coerente, anzi direi che da persona di buon senso, ha tenuto giustamente privata la sfera che deve essere privata, e ha deciso apertamente di condividere un bel momento della sua vita con la persona che amava. Io ci vedo solo coerenza e integrità in questo.

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