Jeffrey Dean Morgan in Watchmen (fotogallery)

Dopo circa 10 anni di attesa, dal fumetto sarà tratta una pellicola diretta da Zack Snyder (300), che ha offerto a Jeffrey Dean Morgan di interpretare il ruolo principale, quello del Comico

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    Pubblicato in 12 albi tra il 1986 e 1987, “Watchmen” ha rivoluzionato completamente il mondo dei supereroi dei fumetti: la graphic novel di Alan Moore era così accurata tanto da essere inserita da Time Magazine tra i 100 più grandi testi di letteratura inglese dal 1923 ad oggi. Ambientato in un passato alternativo dove Nixon è ancora presidente e la Guerra Fredda sta rapidamente diventando una Guerra Nucleare, Watchmen tratta di un gruppo di Supereroi (chiamati “Guardiani”) che, quando alcuni loro ‘colleghi’ rimangono misteriosamente assassinati, si mettono all’opera per sventare un complotto… Dopo circa 10 anni di attesa, dal fumetto sarà tratto un film diretto da Zack Snyder (300), che ha offerto a Jeffrey Dean Morgan di interpretare il ruolo principale, quello del Comico.

    Se Morgan non è certo un attore famosissimo (pur avendo partecipato a Grey’s Anatomy, Weeds e Supernatural), il resto del cast non è da meno: Jackie Earle Haley sarà Rorschach, Billy Crudup interpreterà Dr.Manhattan (un supereroe atomico), Patrick Wilson sarà Nite Owl (vigilante stile Batman), e Matthew Goode Ozymandias (l’uomo più intelligente e ricco della Terra). Non è chiaro se il cast poco stellare sia una precisa scelta di contenere i costi, quello che è certo è che per l’adattamento cinematografico di Watchmen erano circolati i nomi di Jude Law (nel ruolo di Ozymandias), Keanu Reeves (Dottor Manhattan) e Gerard Butler (Il Comico), tutti rumors che non hanno avuto seguito. “Watchmen”, le cui riprese sono terminate a febbraio, uscirà negli States in 6 marzo, e se Dave Gibbons, illustratore del fumetto, ha realizzato un teaser poster mostrato al Comic-Con dell’anno scorso (vedi copertina della fotogallery, ndr) Moore, in un’intervista pubblicata da Wizard lo scorso gennaio, ha già fatto sapere di non voler vedere il suo nome nei credits del film, dissociandosi (ancora una volta) dagli adattamenti cinematografici realizzati dalla Warner Bros: tra le altre pellicole “rifiutate”, V For Vendetta, From Hell, Constantine e La Lega degli Uomini Straordinari.