Itv e Bbc – lancio di una tv satellitare in streaming. La Rai invece diffida tutti

Mentre la Rai gioca al riciclo di vecchi format e fa disabilitare gli account di utenti che postano sulle piattaforme video spezzoni di suoi programmi, la tv inglese è sempre più proiettata sul futuro

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    La sede della BBC

    Mentre la Rai gioca al riciclo di vecchi format e fa disabilitare gli account di utenti che postano sulle piattaforme video spezzoni di suoi programmi, la tv inglese è sempre più proiettata sul futuro.

    Il trust che controlla la BBC ha dato infatti il via libera all’intesa con il canale privato ITV (entrambe le emittenti sono coinvolte nello scandalo dei quiz truffa) per il lancio di una piattaforma satellitare gratuita, che in futuro permetterà anche la trasmissione di canali in alta definizione. I canali saranno disponibili attraverso ricevitori satellitari normali o High Definition (gli HD in Gran Bretagna sono visibili – almeno per ora – solo su Sky), che integreranno anche le funzioni di Personal Video Recorder. Per ricevere i canali si dovrà pagare una tantum all’anno probabilmente passibile di aumento visto che almeno all’inizio ci sarà una sorta di “offerta lancio”.

    Inoltre, mentre la Rai ha chiesto a Libero Video, YouTube, e DailyMotion di rimuovere i video di sue trasmissioni protette da copyright, le due emittenti britanniche hanno deciso di trasmettere i loro programmi in diretta anche in streaming su internet . Sul web si potranno scaricare, oltre all’archivio, tutte le trasmissioni fino ad un mese prima; perché la Rai, invece di diffidare a destra e a manca, non faccia lo stesso, non è dato sapere: magari invece che importare solo format, si potrebbero importare anche le strategie di marketing.