Italia’s got talent a SkyUno servirà ad attirare pubblicità e ottimizzare i costi

Italia’s got talent a SkyUno servirà ad attirare pubblicità e ottimizzare i costi

Sky ha mandato una mail ai propri dipendenti per spiegare i motivi dell'acquisizione dei diritti di Italia's Got Talent

    italia's got talent

    Con questo nuovo tassello Sky Uno finalmente potrà garantire una stagione costante, da settembre a giugno, fatta di programmi esclusivi per i nostri abbonati“. È così che Sky ha comunicato ai propri dipendenti i motivi dell’acquisizione di Italia’s Got Talent. A rivelarlo è stata La Stampa, che ha diffuso il contenuto del messaggio che la direzione della tv satellitare ha inviato ai suoi 5mila dipendenti.

    E’ il programma televisivo di maggiore successo al mondo e in alcuni Paesi raggiunge oltre il 40% di share. Ma non è questa la ragione per cui abbiamo ritenuto strategico questa operazione“.

    Per Sky, i vantaggi economici dell’operazione sarebbero evidenti. “L’ottimizzazione dei costi innanzitutto: si possono fare economie di scala a partire dalla location e da cast e si può offrire agli investitori pubblicitari una piattaforma costante su cui intervenire con attività di product placement e sponsorizzazione: attività che oggi già ripagano – assieme alla pubblicità classica – oltre l’80% dei costi di X Factor e superano di gran lunga il 100% di quelli di MasterChef“.

    Insomma, l’acquisto di Igt sarebbe in linea con il mercato, e non rappresenta un bagno di sangue economico. La speranza è che favorisca anche l’arrivo di nuovi abbonati: ma per questo, forse, bisognerà aspettare di conoscere i nomi dei nuovi giurati.

    Aggiornamento del 6 febbraio 2014 a cura di Simone Morano

    Italia’s got talent a SkyUno: è ufficiale il passaggio per le prossime due edizioni

    Ora è ufficiale il passaggio a SkyUno. Le prossime due edizioni di Italia’s Got Talent saranno certamente in onda sul satellitare, probabilmente sin dallo stesso autunno. Ad annunciare il passaggio di testimone è la stessa Fremantle, società detentrice del format di origini britanniche, con un comunicato stampa diramato in giornata:

    «Sky Italia conferma di aver siglato un accordo con Fremantle Media Italia che riguarda i diritti delle prossime due edizioni del talent show ‘Italia’s Got Talent’, che dunque andrà in onda in esclusiva su Sky Uno a partire dalla prossima stagione. L’accordo tra FremantleMedia – detentrice dei diritti del format – e Sky Italia, e la scelta di passare il programma ad un’esclusiva pay, nasce direttamente dal successo delle tre edizioni di ‘X Factor’ realizzate da Sky, riconosciute ormai tra le più innovative e riuscite al mondo.

    Proprio le caratteristiche che hanno decretato su Sky il successo di programmi come ‘X Factor’ e ‘MasterChef’, ovvero l’innovazione tecnologica al servizio del racconto, la valorizzazione del format originale, l’eleganza delle immagini e delle riprese, una gara che ha per protagonisti talenti autentici e una nuova accelerazione nel campo dell’ interazione con il pubblico a casa, rappresentano la missione che Sky intende applicare anche nella realizzazione di ‘Got Talent’.

    Questa acquisizione rafforza in maniera sostanziale l’offerta di intrattenimento di Sky Italia; con ‘Got Talent’ infatti l’offerta di show italiani basati sui più rilevanti format internazionali, diventa continuativa durante tutto l’anno facendo di Sky Uno e del pacchetto SkyTV un riferimento irrinunciabile per tutti coloro che amano l’intrattenimento più moderno e di qualità.

    ‘X Factor’ e ‘MasterChef’ sono programmi che – tra le altre caratteristiche – sono riusciti a ‘riunire’ davanti alla televisione l’intero nucleo familiare come è dimostrato da numerose ricerche e dal feedback diretto dei clienti online e ai call center di Sky. Questo è un valore particolarmente prezioso per Sky Italia, una caratteristica che Got Talent ha tutte le potenzialità di replicare ancora una volta.

    Con l’acquisizione di Got Talent infine l’offerta di intrattenimento ‘unscripted’ di Sky passa definitivamente da un approccio “ad evento” ad uno di “continuità e costanza” garantendo agli abbonati della piattaforma di avere sempre on air – in modalità lineare, on demand e on the go – un programma unico, esclusivo ed innovativo».

    Insomma, certo è che per Canale5 che, oltre ad Italia’s Got Talent, perde già il daily di Amici di Maria De Filippi, la concorrenza del satellitare diventa sempre più spietata, sempre più generalista.

    Il punto è un altro: è mercato televisivo o scorrettezza quello che sta succedendo?

    Aggiornamento del 01 febbraio 2014 a cura di Raffaele Di Santo

    Italia’s got talent, l’addio a Canale5 è ufficiale: Mediaset piccata contro Fremantle Media Italia

    Italias got talent trio giudici

    Tenetevi forte. Anzi fortissimi! L’addio a Mediaset è ufficiale: Italia’s Got Talent non sarà più in onda su Canale5. Le “condizioni inaccettabili” proposte da Fremantle, società detentrice del format, sono per Canale5 motivo più che valido per chiudere i ‘rapporti’ col programma; lo ha comunicato lo stesso Biscione pochi minuti fa, ‘piccato’ verso Fremantle, annunciando già una nuova produzione sui generis:

    Dopo cinque edizioni di successo che hanno affermato in Italia il people-show “Italia’s got Talent”, Mediaset ha deciso di non rinnovare il contratto con Fremantle Media per l’utilizzo del format internazionale.

    Mediaset ha giudicato inaccettabili le condizioni richieste dal detentore del diritto che pretendeva di triplicare il costo a puntata del programma senza alcuna motivazione razionale. L’impianto artistico e produttivo che ha costituito l’efficacia della trasmissione è stato infatti creato da Mediaset e Fascino fin dall’esordio: una giuria composta da numeri uno, l’attenta selezione dei concorrenti, la forza unica di Canale 5 che lo porta nelle case degli italiani.

    E proprio per non privare il grande pubblico di un genere che rischia di scomparire dalla tv gratuita a favore di operatori a pagamento disposti a superare qualsiasi parametro di mercato – fenomeno già registrato con alcuni sport motoristici e con un altro talent show oscurati dalla tv generalista – Mediaset si sta muovendo autonomamente.

    Resta il fatto che riteniamo fortemente scorretto l’espediente di far lanciare un prodotto da una tv generalista che lo ha costruito e ci ha investito per anni rendendolo il successo che è, e poi al momento del rinnovo pretendere cifre astronomiche per far pagare il valore a chi quel valore ha creato.

    Se altri sono disposti ad accettare condizioni capestro pur di sottrarre un successo al grande pubblico della tv gratuita, si accomodino. Mediaset procederà sulla propria strada.

    L’approdo a Sky sembra uno scenario più che valido, al momento.

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