Italia’s got talent 2013, quarta puntata: atleti, musicisti e cabarettisti tra gli ammessi

Italia’s got talent 2013, quarta puntata: atleti, musicisti e cabarettisti tra gli ammessi

La quarta puntata di Italia's got talent 2013 su Canale 5 ha visto l'ingresso di numerosi talenti specializzati in illusionismo, canto, sport e danza

    La quarta puntata di Italia’s got talent 2013 in onda sabato 2 febbraio ha nuovamente fatto il botto Auditel con ottimi ascolti: oltre 8 milioni di spettatori con il 32% di share. Come ogni settimana, il mix di spettacolarità, emotainment e divertimento ha conquistato il pubblico generalista ora divertito ora commosso dagli aspiranti talenti giudicati da Maria De Filippi, Rudy Zerbi e Gerry Scotti. Nella serata di ieri giudici e conduttori hanno visto il ritorno di irriducibili del talent show come il cantante over 50 Nico Delle Aquile e l’artista delle bolle con 40 kg in meno, Michele Zoppi. Anche gli aficionados di X Factor hanno avuto la loro soddisfazione con l’arrivo sul palco del talento incompreso Patricia, cantautrice a cappella in un mondo tutto suo.

    In una serata meno commovente della precedente puntata i giudici hanno mostrato stima e interesse al cospetto di tutto ciò che è fisicità. Hanno avuto tre sì, infatti, gli atleti Stardust, la coppia di campioni di pattinaggio formata dai fidanzati Sara Venerucci e Danilo Decembrini ed il Duo Aves. Menzione speciale va agli audaci New Wrestling Evolution, con il merito di aver portato la finta violenza dell’attività tanto amata dai giovani ed in grado di lasciare a bocca aperta la sempre meno temeraria Maria De Filippi. Sembrano ridursi significativamente, invece, gli aspiranti cantanti quasi sempre bocciati da Rudy Zerbi: come il foriero di tre sonori no Bruno Orlando, autore del nuovo tormentone culinario ‘Cozze-vino-cozze’. Diverso il caso della cantante travestita Rossella Regina così come della giovanissima Francesca Rossi e di Nick Casciaro. Soprattutto i simpatici Hair Long hanno divertito i giudici cantando e suonando da rocker consumati un pezzo cult dei Deep Purple: tre sì. Il talent show anche quest’anno insegna come la musica intrattenga con la voce – eccellente il coro degli Sconcertati – o anche senza di essa come nel caso di piano e violino Marco e Lucia Santini e dei Drum Theatre, un gruppo di ragazzi disabili percussionisti sapientemente guidati da un musicista.

    Spazio notevole ieri sera anche ad attività diverse dal canto e dal ballo, come accaduto con i ripescati Raffaele e Vincenzo, autori di un’impresa non eccezionale quanto il loro stravagante sodalizio.

    Un vero personaggio, peraltro abile con il fuoco, è Davide Nicolosi ammesso alle prossime selezioni e guardato con inesauribile curiosità da Maria De Filippi. Occhio, infine, ai cabarettisti Tackipirina, il cui strampalato leader in solitaria aveva entusiasmato lo scorso anno Gerry Scotti. Immancabile ed emozionante la storia di chi ce l’ha fatta a superare gli ostacoli della vita: il giovane ballerino Pietro Comini, uscito vittorioso dalla battaglia contro il cancro.

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