Isola dei Famosi 8, vince Giorgia Palmas: la rivincita delle veline

Giorgia Palmas, la Velina dal volto pulito, vince l'Isola dei Famosi 8

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    Giorgia Palmas vince l’Isola dei Famosi 8: una vittoria meritata, celebrata da tutte le donne di spettacolo che si sono sentite riscattate dal volto pulito, dai modi civili, dallo sguardo sincero della ex velina, da tre anni fuori dallo show-biz e diventata naufraga per avere una nuova chance. Un altro reality punta, quindi, sulle ‘persone perbene’: tra i finalisti del GF 11 e quelli dell’Isola 8 il pubblico tv del 2011 batte un colpo: meno grida, più civiltà.

    Dal 2006 (anno della vittoria di Vladimir Luxuria, n.d.r.) il pubblico dell’Isola dimostra di volere meno trasgressione, meno delinquenti, meno urla… la gente ha bisogno di persone pulite“: così Simona Ventura ha descritto la cornice che ha portato Giorgia Palmas a vincere l’ottava edizione dell’Isola dei Famosi. In finale quattro ‘bravi ragazzi’ (Laerte Pappalardo compreso e che ha pagato con un’eliminazione alla prima nomination i modi aggressivi e il linguaggio poco urbano) e la vittoria è andata a una donna concreta, testarda, decisa, che ha svelato al grande pubblico ‘l’altro volto’ delle veline, intesa come ‘categoria’ tv spesso denigrata per pregiudizio. In basso il suo best of.

    Giorgia Palmas ha dimostrato che dietro le veline ci sono donne pure, intelligenti, ottime compagne, brave mamme…” ha ripetuto più volte Alba Parietti, vera fan della naufraga che ha combattuto per oltre due mesi per ritrovare un’occasione di lavoro dopo tre anni trascorsi lontano dalle telecamere. Qualsiasi cosa si pensi è indubbio che abbia condotto la gara in maiera esemplare, con strategia e lucidità, ma senza gesti plateali, senza arroganza, senza vittimismi inutili e sempre più controproducenti.

    E’ l’annata della ‘misura’: facendo un parallelo con il GF (dove sul podio sono saliti Andrea Cocco, Ferdinando Giordano e Margherita Zanatta), si conferma la linea dell’educazione e della concretezza. I reality premiano i bravi ragazzi: se la realtà è troppo urlata, maleducata e trasgressiva, l’ultimo ‘baluardo’ per un po’ di ‘normalità’ diventa il reality. Il segnale è peoccupante…