Isola dei Famosi 8 su Canale 5? Intanto Mastella si prenota

Isola dei Famosi 8 su Canale 5? Intanto Mastella si prenota

L'Isola dei Famosi potrebbe passare a Mediaset; intanto per l'ottava edizione arriva l'auto-candidatura di Clemente Mastella

    L’Isola dei Famosi 8 è appesa a un filo, visto che non ci sono conferme di una nuova edizione, ma arriva già una candidatura ‘eccellente’: Clemente Mastella si dice disponibile a partecipare al reality show di RaiDue. Un ‘sogno’ per Simona Ventura e Giorgio Gori, che da anni inseguono il desiderio di avere politici nel loro cast. Dopo Vladimir Luxuria, già uscita dal parlamento quando ha vinto la sesta edizione, potrebbe quindi toccare a Clemente Mastella, che vede nell’Isola una buona possibilità di dimagrire. Se poi ci fosse modo di far tornare nel cast anche la Yespica… In mancanza di dichiarazioni ufficiali da parte di RaiDue, intanto, Gori fa sapere che qualora la Rai non rinnovasse il contratto si potrebbe sempre bussare alle porte di Mediaset.

    L’Isola dei Famosi 8 sbarca su Canale 5? L’ipotesi non è peregrina, visto che la ‘prende in considerazione il produttore Giorgio Gori, ancora in attesa di un cenno da parte dei vertici Rai in merito alla prossima edizione dell’Isola. Intervistato da Libero, il patron di Magnolia ha infatti dichiarato che “L’Isola potrebbe passare certamente a Mediaset e ne avrebbe probabilmente un vantaggio. Spesso l’Isola viene confrontata con le trasmissioni delle ammiraglie Raiuno e Canale 5. Ma noi stiamo su Raidue. Se l’Isola potesse contare sullo zoccolo d’ascolto di una ‘grande’ potrebbe avere risultati diversi. Questione anche di traini. Partire dopo Affari tuoi o Striscia è certamente un grande aiuto“.

    Insomma Gori ha evidentemente alzato la posta in gioco chiedendo una promozione su RaiUno alla quale evidentemente i vertici non hanno ancora risposto. In genere minacciare un passaggio alla concorrenza aiuta a ‘velocizzare’ certe pratiche. Ma Gori non cerca la rottura con Viale Mazzini: per quanto manchi ancora un accordo per la prossima stagione tv, Gori ‘getta acqua’ sul fuoco da lui stesso acceso aggiungendo che per quanto riguarda un’ottava edizione “in Rai nessuno mi ha manifestato perplessità, nè in forma ufficiale nè ufficiosamente. Abbiamo fatto sette edizioni. I detrattori non sono mai mancati.

    Ma tutti i consigli di amministrazione di Viale Mazzini – di qualsiasi maggioranza politica – hanno sempre votato, alla fine, perchè l’Isola si facesse“.

    E se l’Isola si facesse c’è già un auto-candidato: trattasi di Clemente Mastella che a Radio24 prima e al Corriere della Sera poi ha manifestato un certo interesse alla possibilità di fare per un po’ la vita del naufrago: “L’idea mi affascina parecchio. Qui tutti fanno le cose più folli e io non posso togliermi uno sfizio? Preferisco sputtanarmi da solo, così, per gioco e per capriccio, senza aspettare che a farlo definitivamente siano certi magistrati…“.
    Insomma l’ex Ministro della Giustizia, dimessosi a causa di un’inchiesta di cui ormai si sa ben poco, potrebbe giocarsi la carta del reality dei ‘morti di fama’ per tornare alla ribalta politica, non perdendo occasione per lanciare una frecciata alla magistratura. Intanto potrebbe essere un buon modo per perdere peso, anche se i ‘contro’ non sono pochi. “Dormire all’aperto? Il guaio è che una narice mi funziona, e l’altra no. Così, russo forte… Gli insetti? Tendenzialmente sono un po’ schifiltoso, ma anche qui a Ceppaloni entrano formiche e zanzare. So nuotare? Nuoticchio. So pescare il pesce a mani nude? No. So accendere un fuoco? Con i giovani dell’Azione Cattolica facevamo belle scampagnate…“.

    Il vero pericolo, però, potrebbe venire dal cast femminile: se sull’Isola potesse tornare la Yespica la tentazione di un ‘cornino’ coram populo alla moglie Sandra potrebbe rischiare di diventare molto concreto. Lo dice lui stesso: “Sull’Isola ci sono sempre giovani femmine di grande bellezza. E poi staranno tutte lì, con quei costumini…“. E forse per questo la moglie non vede di nuon occhio questa sua candidatura.
    Ovviamente la missione non sarebbe gratuita: “Con il sottoscritto tra i naufraghi, modestia a parte, gli ascolti schizzerebbero alle stelle. Dovranno pagarmi molto bene. Però io devolverò tutto, fino all’ultimo centesimo, in beneficenza“.

    E se poi dovesse risultare simpatico? Scommettiamo che nascerebbe un nuovo partito politico?

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