Isola dei Famosi 8, la Rai risponde alla Ventura: “Ti abbiamo aiutata”

Paolo Garimberti, Presidente Rai, difende l'azienda dalle accuse della Ventura ("Non ci ha supportati"), ma conferma che se fosse per lui (e se il canone lo permettesse) di reality in Rai non ce ne sarebbero

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    A quasi una settimana dalla fine dell’Isola dei Famosi 8, che martedì 2 maggio celebrerà su RaiDue il suo galà conclusivo, Paolo Garimberti risponde alle accuse lanciate alla dirigenza Rai – o almeno a una parte di essa – da Simona Ventura alla vigilia della finale. “Parte della Rai ci ha ostacolato” disse SuperSimo, facendo non solo riferimento al cambio di collocazione con chiusure anticipate causa calcio internazionale, ma anche al poco supporto avuto dall’Azienda in termini di copertura, televisiva ed economica. “Non sono d’accordo con la Ventura quando dice che la Rai non l’ha aiutata e soprattutto che dentro la Rai ci sono forze che remano contro i reality” dice il Presidente, che però precisa che se fosse per lui – e i soldi del canone bastassero – i reality scomparirebbero dai palinsesti. Insomma, la Ventura ha ragione.

    La puntata di Tv Talk di ieri ha dato l’occasione a Paolo Garimberti, presidente Rai, di rispondere pubblicamente alle accuse lanciate da Simona Ventura all’Azienda, rea di non aver supportato il reality e di averne ostacolato il percorso – tanto da gettare dubbi sulla presenza di una nona edizione.

    Garimiberti, ovviamente, non concorda con la Ventura e difende il Consiglio di Amministrazione: “Il CdA ha tutto il diritto di discutere dei contenuti editoriali. A me non piacciono i reality: l’ho detto quando sono diventato presidente della Rai e non ho cambiato idea in questi due anni di presidenza. Riconosco realisticamente che in una tv pubblica che però è anche commerciale, necessariamente visto che le risorse del canone non coprono neanche gli impegni di servizio pubblico, i reality hanno un loro perchè“.

    Una risposta che fa capire quanto i reality in Rai siano ‘tollerati’ esclusivamente per ragioni economiche: e Garimberti lo conferma quando ribadisce: “>Non li farei se avessi un canone adeguato per fare solo servizio pubblico“. Una strategia non proprio lungimirante, visto che ‘commercializzare’ un prodotto in cui non si crede può rivelarsi un boomerang sul mercato.

    E Garimberti aggiunge: “Simona Ventura ha lavorato molto bene, ci ha messo tutta la sua professionalità e anche la faccia. Ma non sono d’accordo quando dice che la Rai non l’ha aiutata, che dentro la Rai ci sono forze che remano contro i reality. Il CdA ha tutto il diritto, checchè ne pensi un conduttore, di discutere dei contenuti editoriali. Questo è un diritto del CdA Rai che i conduttori non hanno il diritto di contestare“. Il problema, però, è che nel CdA Rai non ci sono menti televisive, ma solo uomini politici… In basso l’intervent di Garimberti a Tv Talk.